Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

di questa vergognosa tenerezza (de cette tendresse honteuse)

Esposti
Regia: Valentina Carbonara
Drammaturgia: Valentina Carbonara
Attori: Ciro Esposito
Trailer: Link
Anno: 2020
"Mostro, Caligola. Mostro per avere troppo amato". Il corpo – quasi nudo – si muove sulla scena vuota immerso in un suono continuo, inarrestabile e violento. Parole spezzate, rimosse, da ripetere inesorabilmente. "Niente più tenerezza". Non c’è riposo e il tempo è scandito dallo scorrere degli atti. Caligola sa qual è la sua fine, ne è consapevole dal primo istante perché tutto è già successo e tutto è stato cancellato. Nonostante ciò non può fare a meno di riviverlo, orrore dopo orrore, finché Cherea lo colpisce col pugnale “tre volte, in pieno viso”. Ma anche se la fine è già scritta e il silenzio è pronto a calare sulla scena, qualcosa di Caligola – il suo essere umano e mostruoso – è destinato a vivere per sempre.
"Di questa vergognosa tenerezza" è una tragedia per attore solo liberamente tratta dal Caligola di A.Camus. Il lavoro nasce dallo studio delle versioni dell’opera edite nel ’41 e nel ’58 e riporta in scena le battute della prima stesura che sono state successivamente eliminate dall’autore stesso.


Altri crediti: sound design Salvatore Margiotta
scene e costumi Monica Costigliola

liberamente tratto da Caligula di Albert Camus
adattamento drammaturgico Valentina Carbonara

Creazione realizzata nell’ambito delle Residenze della Maison Maria Casarès (CCR), Programme Odyssée – ACCR, con il sostegno del Ministère de la Culture et de la Communication.


Produzione: Esposti

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    Per visualizzare la scheda tecnica devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    esposto
    [e-spó-sto] agg., s.

    • Posto, collocato verso un determinato punto cardinale: e. a SUD
    • Messo in mostra
    • Abbandonato ai rischi
    • Trovatello, fanciullo abbandonato, figlio di ignoti affidato alla pubblica assistenza e ricoverato in brefotrofi
    • Quanto è narrato, elencato, in una petizione, in un memoriale o simili

    Metterci a nudo per ciò che siamo, per quello che abbiamo da dare e da dire.
    Non possediamo altre armi che i nostri corpi e le nostre parole.
    Siamo Esposti perché non abbiamo riparo, non siamo al sicuro, come i bambini abbandonati nelle Ruote, come la merce in vetrina.

    Valentina Carbonara e Ciro Esposito iniziano il loro sodalizio artistico a Napoli nel 2008 con lo spettacolo La bella Lena di Franca Battaglia Teatro (Finalista Premio Scenario 2009).
    Dal 2010 al 2013 fanno parte dell’Associazione culturale AUèR dedicandosi alla formazione a alla creazione teatrale e partecipando a Festival e rassegne di rilievo nazionale (Teatri di Vetro, E45 Napoli Fringe Festival, Venti Ascensionali, Teatri Meridiani, Stazioni di Emergenza, Orizzonti Paralleli, Sciapò).
    Tra i progetti in collaborazione con AUèR segnaliamo ‘A Ragna (Selezione Premio Ubusettete 2013).
    Gli spettacoli prodotti da Esposti sono "Summertime" (corto teatrale, Festival Potenza Teatro 2008), “Kalì” (Selezione Premio Scenario Infanzia 2010), "Rosa Nurzia (Pena de l’Alma)" e "Carne" (2016). Nel 2017 dopo la vittoria di Valentina Carbonara di Fantasio – Festival Internazionale di Regia, EstroTeatro sceglie di co-produrre "Trittico o Della Semplicità del Male", tratto dalle grandi tragedie di Shakespeare e nato da ‘Ncurunat’, il progetto vincitore del concorso. Trittico ha debuttato ufficialmente nell’autunno 2017 andando in scena in anteprima a Trento e Napoli. Lo spettacolo viene selezionato per AlmagroOFF, certamen per giovani compagnie all’interno del 41° Festival Internacional de Teatro Clásico de Almagro, che ha segnato il suo debutto internazionale a luglio 2018. Nel 2019 con il progetto "Di questa vergognosa tenerezza" gli Esposti vincono il bando internazionale Programme Odyssée – ACCR, sostenuto dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese e lavorano in residenza artistica presso la Maison Maria Casarès.