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DueMillimetri

Vinti<>Muratore
Regia: Massimo Vinti e Dario Muratore
Drammaturgia: Massimo Vinti e Dario Muratore
Attori: Dario Muratore Massimo Vinti
Anno: 2020
Sotto ad un pino marittimo due giovani distesi vengono trovati quasi abbracciati, si tengono quasi per mano. Chi sono? Chi li a uccisi? Verrà denominato “Il delitto di Giarre” quello in cui Giorgio Agatino Giammona di 25 anni e Antonino Galatola di soli 15 anni perdono la vita. Era il 31 ottobre 1980 e da allora sono passati quarant’anni. Il progetto parte da questa notizia di cronaca ed è motivato anche da quello che ne è conseguito: la nascita del primo movimento Gay Italiano. I due giovani infatti non facevano mistero della loro storia d’amore nel piccolo borgo della Sicilia degli anni ’80 e per questo, probabilmente, sono stati giustiziati dalla propria comunità. Il percorso di ricerca da noi intrapreso però si allontana presto dal fatto di cronaca in sé, per approdare a un più ampio campo d’indagine: quello dell’amore, oltre ogni genere. Ci siamo lasciati attraversare dall’amarezza dell’ interruzione come atto dissacratorio nei confronti della vita e del sentimento, per infine soffermarci, approfondire e meravigliarci di quello che abbiamo rilevato essere l’elemento fondante di tutto: il coraggio di amare. E così all’interno di questo processo di ricerca ci siamo domandati se noi stessi, alla loro età, avremmo avuto quel coraggio. E oggi, nell’era del dissipamento delle ideologie e dell'individualità senza scrupoli, avremmo il coraggio di rischiare la morte per affermare la nostra diversità? Per amore? Così abbiamo sentito la necessità di confrontarci con questo coraggio anche attraverso le nostre storie personali, all’interno di una drammaturgia che non ha una direzione unilaterale. Infatti fin dal primo momento i piani, i personaggi e le loro storie si confondono; perché non si pensi al delitto di Giarre come una notizia di cronaca tra le altre, ma ad una vicenda che anche oggi, nella vita di due attori, come nei cuori e nelle menti degli osservatori possa davvero significare.

Altri crediti: Visual designer
Antonio D’Addio

Sound designer
Giovanni Magaglio

Light designer
Gabriele Gugliara

Aiuto regia
Gisella Vitrano


In collaborazione con
FrazioniResidue/Chapitò Danisinni

Produzione: Spazio Franco / Pride Palermo

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    Vinti<>Muratore
    Massimo Vinti e Dario Muratore si incontrano nel 2008 all’interno di un laboratorio di formazione e da quel momento condividono periodi di collaborazione all’interno di diversi percorsi.
    Nel 2019 decidono di dare vita al loro primo progetto di condivisione creativa con lo spettacolo DueMillimetri prodotto dallo Spazio Franco e da Pride-Palermo.

    Massimo Vinti
    Nasce a Palermo nel 1982. Si trasferisce a Roma per iniziare la sua formazione di attore e nel 2005 si diploma presso il Centro Internazionale La Cometa.
Lo stesso anno vince il premio con migliore attore al RomaTeatroFestival per l’interpretazione nel Don Giovanni di Molière per la regia di Flavio Albanese. Inizia a collaborare con Pierpaolo Sepe come assistente alla regia e successivamente come attore.
    Nel 2006 lavora per il Teatro Stabile di Innovazione del Veneto “La Piccionaia” recitando come protagonista ne “Gl’Innamorati” di C. Goldoni per la regia di Flavio Albanese.
Dal 2006 al 2007 è assistente alla regia di Alessandro Gassmann per “La forza dell’abitudine” e “La parola ai giurati”.
    Ritorna a Palermo nel 2008 dove lavora per due anni come attore ed assistente alla regia della compagnia SudCostaOccidentale di Emma Dante.
Collabora con l’ente lirico Teatro Massimo di Palermo come attore ed assistente alla regia.
Nel 2010 debutta al PalermoTeatroFestival come autore e regista con lo spettacolo “Che piacere” insieme a Lidia Miceli, raccontando il mondo grottesco e bigotto di due signore borghesi palermitane. Nel 2012 fa parte del gruppo di giovani attori della trasmissione “Un due tre stella” di Sabina Guzzanti in onda su La7.
 Nel 2014 prende parte come attore alla rilettura in prosa dell’Aida prodotta dal Teatro Biondo Stabile di Palermo per la regia di Roberta Torre. Nel 2016 partecipa come attore al film "L'ora legale" di Ficarra e Picone.
Nel 2017 partecipa come attore al film "Riccardo va all'inferno" di Roberta Torre.
Nel 2019 prende parte come attore alla serie tv "Extravergine" di Roberta Torre per FoxLife.
    Parallelamente alla professione di attore coltiva la passione e l'interesse per la danza e la performing art attraverso occasioni di studio con maestri e compagnie come: Virgilio Sieni (Scuola sul Gesto e il Paesaggio), Peeping Tom (College Biennale di Venezia), Julie Stanzak (Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch), Giorgio Rossi (Compagnia Sosta Palmizi), Balletto Civile.


    Dario Muratore è attore, autore e regista teatrale.
    Inizia il suo percorso teatrale all’interno della Scuola Sperimentale Liberiteatri di Palermo. Successivamente prosegue i suoi studi incontrando diversi attori e registi tra i quali: Eugenio Barba, Danio Manfredini, Valerio Binasco, Mass.Civica, Motus, Elio Germano, Vincenzo Pirrotta, Elena Russo Arman, Abbondanza/Bertoni. Nel 2005 fonda insieme ad altri quattro giovani attori la Compagnia Quartiatri producendo e distribuendo spettacoli:
    ...dove le stesse mani (autore e attore) con più di 100 repliche, Testa o Croce,(attore), Buonanotte (autore e regista), vincitore del Premio Felicia Impastato, e Krisiskin (attore) vincitore al Napoli Fringe Festival. Nel 2011 si laurea in Scienze e Tecnologie dello Spettacolo all’Università degli Studi di Palermo. Fa diverse esperienze formative e lavorative con alcuni danzatori come Alessandra Luberti, Giuseppe Muscarello e lavora all’interno di opere liriche con il coreografo Ron Howell nell’opera L’Oro del Reno e Valchiria dirette da Graham Vick o con Sandro Maria Campagna per la Carmen prodotta dal Teatro alla Scala di Milano e diretta da Emma Dante. Partecipa, inoltre, ha diverse “performance” della regista palermitana. Nel 2011 è tra gli attori di Educazione Fisica di Civilleri/Lo Sicco, prodotto dal CRT di Milano. Nel 2012 produce insieme alla scenografa Petra Trombini lo spettacolo Walking nota-v di cui è autore e interprete. Nel 2013 lavora come attore a Radio Belice non trasmette di Giacomo Guarneri, vincitore del Premio Etica in Atto. Nel 2014 si trasferisce a Milano dove inizia un percorso di ricerca con il regista Giuseppe Isgrò e la compagnia Phoebe Zeitgeist che porta alla realizzazione dello spettacolo Adulto, dai testi finali di Elsa Morante, Dario Bellezza e Pier Paolo Pasolini, replicato all’interno della stagione 2015 del Teatro Elfo Puccini di Milano. Nel novembre 2016 debutta tra gli attori di Baal di Bertolt Brecht prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano con la compagnia Phoebe Zeitgeist. Nel 2017 è attore per Carmensita, Opera-Kids, Produzione AsLiCo, Teatro Civico di Como. Nel 2018 debutta con lo spettacolo TRIPOLIS di cui è autore e interprete; il testo è stato pubblicato dalla casa editrice Torri del Vento. Nel 2019 è interprete nel film “Il Traditore” di Marco Bellocchio.