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La Pupa di pezza

La Bottega del Pane
Regia: Aurora Miriam Scala
Drammaturgia: Aurora Miriam Scala
Attori: Aurora Miriam Scala e Maria Chiara Pellitteri
Anno: 2019

E' notte.
Nella stanzetta di una casa della provincia siciliana degli anni '50, in mezzo a vestiti, cappelli, cappotti, mezzi busti, grucce e accessori accumulati, c'è una sartina di nome Maria che si appresta a lavorare. Accanto a lei un baule con sopra alcuni indumenti da rammendare. Mentre Maria è intenta a cucire i ottoni su un vestito, parla fra sé e sé di quanto è faticosa la sua giornata tra figli, marito, casa e lavoro; tanto che alcune volte è costretta a lavorare persino di notte...Il pensiero vola ai tempi felici e spensierati dell'infanzia, a quando non c'erano altri pensieri che quello dello studio e del gioco, a quando la sua più
cara compagna di giochi era "la pupa di pezza", ormai andata perduta. Ed è proprio in questo momento che dal baule comincia a fare capolino la sua Pupa, che senza farsi vedere da Maria, le fa qualche scherzetto: le ruba brandelli di stoffa, tira fuori dal baule gomitoli colorati e mette sottosopra tutta la stanza. Maria si accorge del disordine e non se ne capacita, fino a che d'un tratto comincia a sentire dei
rumori provenire proprio dal baule. Dal suo interno sbuca con suo grande stupore l'amata Pupa di pezza! Questa volta però non è piccola e indifesa, bensì grande come una "fimminedda"...e anche un po' arrabbiata. Dopo essere riuscita con grande sforzo a mettersi in piedi, le racconta che è stata chiusa lì dalla madre di Maria proprio il giorno del suo matrimonio, per segnare la fine della sua infanzia e
l'inizio dell'età adulta. La gioia di averla ritrovata però è troppo grande, incontenibile, tanto che Maria vuole subito giocare di nuovo, approfittare di quella notte per sentirsi di nuovo bambina, libera come non
è da troppo tempo. Il gioco preferito delle due era inventare e poi interpretare delle storie, creando i vari personaggi che le abitavano. E la storia preferita di Maria era "La pianta del basiricò" (nota fiaba della tradizione siciliana, nella raccolta di Giuseppe Pitrè)
Detto fatto, in men che non si dica le due sono pronte a raccontare questa fiaba; e fra travestimenti, cunti, canti e marionette riusciranno a divertirsi per tutta la notte, fino a che Maria, stanca morta, crolla fra le braccia della sua Pupa e si addormenta. Alle prime luci dell'alba Maria si risveglia, ma la Pupa vivente non c'è più: è tornata magicamente di pezza. Accanto a lei un biglietto...
Una storia che evoca il rapporto con la fantasia, la voglia di creare da sé un mondo
immaginario in cui entrare e uscire senza bisogno del filtro di uno schermo. Una storia che evoca e incarna il senso di amicizia, di famiglia, di crescita, di amore.

Altri crediti: Luci e scene sono di Alessandro Accardi.

Produzione: Bottega del Pane Teatro

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    Spazio scenico
    4x4

    Impianto luci
    - 2 par led di taglio
    - 6 pc 1000 piazzato
    - 2 pc 1000 special

    Impianto audio
    Possibilità di collegare il computer all'impianto di diffusione.


    Tempo montaggio
    - 1 h montaggio
    - 1h smontaggio

    Referente tecnico
    Maria Chiara Pellitteri
    cell 334 3867116
    La Compagnia Teatrale La Bottega del Pane è nata nel 1996 a Siracusa per volontà di un gruppo di allievi e maestri del corso 1994/96 della Scuola di Teatro Classico “Giusto Monaco” dell’ I.N.D.A. e prende il nome dal frammento di Bertolt Brecht "Der Brotladen", primo spettacolo messo in scena dalla Compagnia.
    La Compagnia si offre come esempio tangibile di cultura teatrale “Novecento”, dal teatro di strada a quello da camera, dalle periferie in degrado alle sale di biblioteca, dai teatri “all’italiana” ai siti archeologici.
    Produzioni di rilievo de La Bottega del Pane sono i classici realizzati nelle stagioni estive presso i Teatri Antichi e i Siti Archeologici e Monumentali, quali Segesta, Selinunte, Morgantina, Palazzolo Acreide, Eraclea Minoa, Piazza Armerina, Pollina, Ostia Antica, Velia, Sessa Aurunca, Teano, Volterra, Sutri, Oderzo, Aquileia.
    La Compagnia Teatrale “La Bottega del Pane” opera nel campo della produzione, distribuzione e cultura teatrale dal 1997. Dal 2010 beneficia del contributo della Regione Sicilia (art. 6 comma 6 cap. 378118 - 3^ fascia - L. R. n. 25/07)
    Dal 2001 ad oggi si dedica allo studio e alla reinterpretazione dell’utilizzo delle maschere della Commedia Nuova, applicato alla commedia latina e alla commedia contemporanea.
    Parallelamente alla produzione teatrale, la Compagnia ha sempre avuto un’attenzione speciale per l'applicazione del teatro e delle sue tecniche nei contesti educativi e di disagio. Realizza numerosi laboratori teatrali nelle scuole e nei quartieri di periferia, facendo di questa esperienza un ambito di ricerca permanente circa la valenza socio-culturale del teatro, e considerando l’incontro con i giovani delle periferie cittadine una possibilità di scambio e un osservatorio privilegiato sui mutamenti della società. Molti i giovani, entrati in contatto con la Bottega del Pane, hanno avuto l'opportunità di fare esperienza, collaborando alla realizzazione degli spettacoli prima come tecnici teatrali e poi come interpreti. Le competenze acquisite dagli artisti della Compagnia negli anni, attori e danzatori, comprendono la conoscenza di elementi di: illuminotecnica, sartoria, scenotecnica, montaggio e smontaggio delle scene, rielaborazione dei testi, disegno di bozzetti, organizzazione. La Bottega del Pane è una communitas di “artigiani” del teatro.