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GIRA GIRA. Danza la vita

Déjà Donné
Regia: Maria Ellero
Drammaturgia: Maria Ellero | Virginia Spallarossa
Attori: danzatrice: Priscilla Pizziol
Trailer: Link
Anno: 2019

Gira Gira in un cerchio bianco
Gira Gira trova la terra
Gira Gira prendi l’acqua
Gira il vento e soffia al fuoco
Gira Gira e non fermarti perché io voglio incontrarti

Un corpo che danza, vestito di bianco, gira e crea senza fermarsi, plasma un luogo in cui tutto può nascere. Un luogo magico in cui si mescolano gli elementi ai colori della vita.
Un cerchio in cui il pubblico potrà alla fine entrare per scoprire insieme le sorprese nascoste e cosa ancora potrà nascere.
Gira Gira è uno spettacolo per i piccolissimi che attraverso la danza vuole parlare di nascita, origine, creazione.
Lo spazio scenico è un cerchio bianco con tanti sacchetti bianchi, posizionati lungo il perimetro, sacchetti il cui contenuto sarà svelato dai bambini, ma solo alla fine.
La danzatrice è vestita di bianco e all’inizio nasce uscendo da un tessuto che la avvolge come se fosse dentro un uovo; è una bambina piccola che inizia a scoprire il proprio corpo, le mani, i piedi e rotola, cercando un centro di equilibrio per mettersi in piedi.
Trova il suo elemento, quello da cui è nata, e da copertina rassicurante, si trasforma in una gonna roteante e magica che girando le permette di alzarsi in piedi e iniziare a danzare. La gonna magica si trasforma in una compagna di viaggio che le regalerà doni importanti per creare un mondo attraverso sabbie colorate, un mondo per chi verrà.
Quando tutto sarà pronto la danzatrice se ne andrà, lasciando ai bambini quel mondo da loro creato; ora i bambini, liberi di entrare nel mondo colorato, potranno scoprire, all’interno dei sacchetti, animali che aspettavano di nascere e con cui giocare.


Altri crediti: coreografie Virginia Spallarossa | Maria Ellero
musiche originali Sergio Altamura
oggetti di scena e costumi Mirella Salvischiani
si ringrazia l’Associazione Culturale “Donne di Sabbia” di Bologna

Produzione: Déjà Donné

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    Spazio scenico
    Spazio scenico:
    - per spazio non teatrale (salone) con superficie completamente sgombra, dimensione minima 7x10;
    - In caso di spazio teatrale: montaggio direttamente su palco con pubblico disposto a semicerchio di fronte alla scena oppure, se palco a terra, ottimale piccola gradinata frontale (max 100 spettatori tra gradinata e seduti a terra); sempre utile verificare gli adattamenti possibili in relazione allo spazio disponibile;
    - Tappeto danza di colore bianco, circolare  5mt (sempre fornito dalla compagnia);
    - Quadratura nera – fondale e quinte non indispensabili (ma utilizzabili se montati);
    - Americane e tiri non necessari – graticcio soffitta attrezzata non necessari (ma utilizzabili se disponibili);
    - In caso di parete di fondo arredata è preferibile la disposizione di un fondalino bianco o nero di almeno 3x5;

    Impianto luci
    Dotazione luci minima:
    - in saloni e spazi non teatrali luce in dotazione all’ambiente – nessuna necessità specifica (da valutare di volta in volta secondo le caratteristiche dello spazio);
    - in teatro piazzato bianco concentrato su spazio scenico circolare;

    Impianto audio
    impianto di diffusione sonora adeguato allo spazio e in grado di riprodurre da pc/usb o CDaudio

    Tempo montaggio
    montaggio 3 ore
    smontaggio 2 ore

    Referente tecnico
    contattare la compagnia: dejadonne@dejadonne.com
    La compagnia di danza contemporanea Déjà Donné nasce nel 1997 a Praga; nel 2000 la sede si trasferisce in Italia dove è iniziata un’intensa attività di creazione e di circuitazione di spettacoli, sia in Italia che all’estero. Durante l'anno 2015 si compie una trasformazione che vede l’avvio di un nuovo corso della compagnia, immaginato dalla direzione artistica di Virginia Spallarossa e Gilles Toutevoix. Il loro lavoro intende guidare Déjà Donné verso nuove potenzialità, contribuendo a
    un rinnovamento profondo del segno e dei linguaggi mediante la creazione di propri spettacoli. Le principali attività di Déjà Donné prevedono: creazione e produzione di spettacoli e performance di danza contemporanea; distribuzione regionale, nazionale e internazionale dei lavori prodotti; attività formative per professionisti e non professionisti; creazione di progetti volti alla promozione della danza contemporanea e alla formazione del pubblico, anche attraverso il
    coinvolgimento di altri soggetti artistici, in Italia e all'estero. I lavori di Déjà Donné sono stati presentati in 26 Paesi, in Nord e Sud America, in Asia e in Europa. L’attività di Déjà Donné è sostenuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali e dalla Regione Umbria come organismo di produzione della danza.