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Spiga, Spago e le avventure di Bandiera

Centro Teatro Studi
Regia: Franco Giorgio
Drammaturgia: Laura Tornambene
Attori: Laura Tornambene - Giuseppe Ferlito
Trailer: Link
Anno: 2019

“Bisogna dare ai propri figli ali per volare e radici per tornare a casa”.
Questo è, in estrema sintesi, il filo conduttore di questo spettacolo delicato, divertente e un po' magico.
Spiga e Spago sono due squattrinati artisti di strada che vanno in giro per il mondo a raccontare bellissime storie ai bambini. Oggi raccontano le avventure di Bandiera, una fogliolina di un vecchio albero di ciliegio, che ha un grande desiderio: viaggiare, scoprire e conoscere i misteri del mondo.
Sì, è vero, è una fogliolina e, per suo destino, è costretta a rimanere attaccata ai rami del suo vecchio padre. Ma Bandiera ha sete di sapere ed è assai curiosa di scoprire cosa succede “al di là del proprio naso”. Convince perciò il vecchio ciliegio a lasciarla andare. Va.
Conosce così il vento che con la sua forza la spinge in uno stagno, dove incontra un arrogante rospo che vuole far di lei una schiava. Ma Bandiera è forte e con l'aiuto di un farfallone - visto che è uno superficiale, e fannullone farfalla maschio -, riesce a volare via e, con lui, sperimenta giochi, feste, baldoria e … nient’altro. Bandiera però non accetta quel genere di vita e spinta dall’amico vento continua il suo viaggio. Incontra prima una talpa paurosa, poi il gelido Vento Spazzino che porta distruzione e morte. Ma Bandiera resiste al freddo, alla neve, alle bufere, alla grandine, alle piogge gelide. Ormai rattrappita, accartocciata su se stessa, prima di lasciarsi andare ha un grande desiderio: tornare dal suo vecchio padre.
Pian piano, giorno dopo giorno, il vento si calma, le piogge s’intiepidiscono e, come per incanto, Bandiera si ritrova ai piedi del suo grande papà, il vecchio ciliegio.
Lo desta dal suo sonno invernale e gli racconta del vento, del rospo, del farfallone… D'improvviso tanti puntini verdi appaiono sui rami. Sono le nuove foglioline che fanno capolino alla vita. “Ecco cosa c'è lontano: una nuova primavera, la vita che ricomincia” pensa Bandiera che adesso può gioire e ridere con le sue nuove sorelline, insegnare loro a vivere libere nel rispetto degli altri e, vivendo libere, scoprire il mistero dell'esistenza.

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Bandiera - che ha sfidato il vento della morte per vedere e per sapere - è una delle più delicate storie create da un grande scrittore e maestro di vita come Mario Lodi. Una storia dove la fantasia è intesa non come mezzo di evasione dalla realtà, ma come mezzo interpretativo dell’esistenza e di crescita.

Parecchie e tematiche che vengono proposte dal testo, quali:
• Il rapporto con i genitori;
• l’attenzione per la natura;
• il rispetto reciproco fra esseri viventi;
• la voglia e l’importanza del conoscere e del viaggiare;
• la ricerca della felicità;
• avere coscienza di sé stessi nel mondo.

Spiga, Spago e le avventure di Bandiera è una storia per insegnarci, con leggerezza e fantasia, a vivere liberi nel rispetto degli altri e, vivendo liberi, scoprire il mistero dell’esistenza.



Altri crediti: Musiche originali: Peppe Arezzo - Scenografia: Daniela Antoci - Costumi e oggetti di scena: Daniela Dimartino e Marisa Fossati - Luci e fonica: Giorgio Baglieri

Produzione: Centro Teatro Studi

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Spazio scenico
Spazio oscurabile
Quadratura nera
Graticcio
Spazio minimo mt 6x5

Impianto luci
N. 12 spot da 1000W
N. 8 Par LED
N. 2 dimmers
Centralina luci
Cavi per collegamento spot a dimmers
N. 8 sdoppi, n. 4 ciabatte
Cavi DMX per collegamento Par alla centralina

Impianto audio
N. 3 casse acustiche amplificate
N. 2 microfoni Lavalier
Mixer Audio
Cavetteria necessaria per collegamenti casse, microfoni e quant'altro


Tempo montaggio
Montaggio 4 ore
Smontaggio 2 ore

Referente tecnico
Giorgio Baglieri
Il Centro Teatro Studi nasce a Ragusa nel 1989, con l'obiettivo di formare dei giovani attori e creare una compagnia professionistica in un territorio completamente assente di tali realtà teatrali. Gli spettacoli prodotti, fin dai primissimi anni, "Il ballo dei manichini" di Jasienski, "Il giubbotto" di Stratiev, "Evviva la rivoluzione" di Boal, "Il suidìcida" di Erdman, "Uomo in mare" di G. De Chiara, "Gardenia" e "Spax" di Maricla Boggio, "Oscar e la dama in rosa" e "Variazioni enigmatiche" di E.E. Schimtt, "Novecento" di A. Baricco, "Le avventure di Giovannino Perdigiorno" e "Gli affari del signor gatto" di Gianni Rodari, "La gabbianella fortunata" da Sepulveda, e tanti altri, hanno posto in evidenza il lavoro compiuto e, seppure con mille difficoltà, si è stati inseriti in cartelloni teatrali.
Nel 2002 la compagnia Centro Teatro Studi è stata riconosciuta dal MiBACT e, qualche anno prima, dall'Assessorato al Turismo e Spettacolo della Regione Sicilia.
La compagnia si avvale di soli attori e personale professionistico.