Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Io_Noi

vernicefrescateatro
Regia: Massimiliano foà
Drammaturgia: JayBlue
Attori: Danilo Berardino, Rossella Massari
Anno: 2018

Guardiamo negli occhi una persona prima di decidere se ci è amica o nemica
Oggi viviamo in una società multiculturale e multirazziale. Le etnie del pianeta
stanno mescolandosi tra loro per effetto dei sempre più facili collegamenti
geografici e dei continui flussi migratori. Questo crea l’illusione di dover
lavorare su concetti nuovi per superare la barriera della diffidenza e della non
conoscenza reciproca, ma la realtà è che la discriminazione è un fenomeno
sempre esistito all’interno del genere umano. Non cambia molto se la
valutazione qualitativa di un individuo la si fa sul suo aspetto fisico, sulla sua
provenienza, sulla sua cultura, sul colore della sua pelle o qualsiasi altro
criterio applicato a priori. I pregiudizi, nutriti dalla paura, sono un male che
affligge generazione dopo generazione. Eppure…
Se imparassimo a conoscere prima di giudicare la persona che abbiamo
davanti, la sua cultura e la sua origine. Se ci mettessimo in discussione
senza farci fuorviare, o peggio, direzionare dalla falsa informazione, dai
preconcetti acquisiti e accettassimo di interagire con l’altro per verificare
quello che sappiamo o crediamo di sapere su di lui. Se...
Siamo partiti dallo studio di Aspettando Godot di Beckett, e abbiamo voluto
omaggiarlo chiamando Didi e Gogo i nostri due personaggi. Didi e Gogo si
incontrano nello spazio aperto del mondo. Sono cittadini di questo pianeta, di
qualunque nazione. Sono diversi e ognuno dei due s’identifica in questa
diversità, come se le differenze fossero un modo per rafforzare il concetto di
sé. Tra loro nasce spontaneo il conflitto, la necessità di determinare confini e
supremazie. Tuttavia c’è un pomeriggio da vivere, un luogo da condividere e
delle storie da raccontare.
Uno spettacolo semplice, giocoso e divertente per comprendere che andare
oltre l’apparenza, oltre il pregiudizio, oltre l’interesse egoistico significa aprirsi
all’immensa ricchezza della diversità e diventare cittadini migliori.

Altri crediti: Scenografie: Fabio Santucci

Produzione: Vernicefresca Teatro

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    Spazio scenico
    4x5 metri

    Impianto luci
    piazzato largo 2 (min. 2 proiettori), piazzato piccolo (min. 2 proiettori), due tagli laterali (con possibilità cambio colore)

    Impianto audio
    normale impianto audio, o cassa amplificata con collegamento aux

    Tempo montaggio
    rapidi

    Referente tecnico
    Rossella massari: 3511900787
    L’Associazione culturale Vernicefresca nasce come progetto per un centro di didattica teatrale e dei linguaggi dello spettacolo dal vivo, per la formazione, l’intercultura, la ricerca e le nuove generazioni.
    Nel 2003 la presidente Nadia Marcelli avvia un laboratorio interdisciplinare sulle arti dello spettacolo rivolto ai giovani della città; l’idea era quella di essere promotore di un progetto di utilità sociale; si avvale per questo dell’esperienza di Gianni Berardino, direttore artistico de La Lut-La Libera università del teatro di Siena, centro di produzione e ricerca teatrale.
    Da questo laboratorio è nato un gruppo di giovani, che nel dicembre 2004 si è esibito in una dimostrazione pubblica. Il successo riscontrato in quella occasione e la costatazione di un bisogno latente, presso i giovani, non solo di cultura ma di percezione di una “dimensione interiore creativa e vitale” , trasformano il desiderio di realizzare un’idea in un tentativo concreto: far riappropriare i giovani di quella “dimensione” che è presente, in varie forme, in ciascuno di noi, ma che troppo spesso è messa in disparte dalle dinamiche e dalle convenzioni della società contemporanea, le quali ci dirottano su altre strade di affermazione, fuori o dentro la comunità stessa. Alla base di tutto questo c'è soprattutto la consapevolezza che lo sviluppo e la crescita, anche economica, di un territorio passano attraverso lo sviluppo culturale e sociale, senza il quale il ciclo della vita di una comunità risulterebbe incompleto e fragile; il teatro e le arti dello spettacolo possono a nostro avviso configurarsi come metodologia di intervento per uno sviluppo culturale sostenibile, uno strumento per esprimere diversità, per valorizzare e comprendere luoghi, tradizioni e persone, per veicolare in maniera non convenzionale contenuti e concetti culturali, estetici ed artistici.
    Oggi l’associazione, oltre alla formazione di giovani artisti, mira alla formazione del pubblico delle arti dello spettacolo per avvicinarlo alla loro fruizione, ma anche alla formazione di esperti in grado di sviluppare e creare nuove progettualità in ambito culturale e sociale da poter sviluppare sul territorio; si occupa di: ideazione, produzione, organizzazione e promozione di spettacoli e altri eventi culturali (festival, rassegne, concorsi, incontri, dibattiti, produzione e proiezione di cortometraggi e filmati); organizzazione seminari e corsi di formazione per conto di enti pubblici e privati, agenzie di sviluppo, associazioni e cooperative.
    Alcuni giovani che hanno iniziato nel 2003 come allievi sono diventati “risorsa” per Vernicefresca, e per il territorio.