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SONNAMBULI - Il vuoto di te, il vuoto del mio cuore

DOMESTICALCHIMIA
Regia: Francesca Merli
Drammaturgia: Camilla Mattiuzzo
Attori: con Davide Pachera e Laura Serena
Anno: 2019
I sonnambuli sono coloro che vivono addormentati: mangiano, lavorano, si riproducono, parlano… senza mai aprire gli occhi. Lui e Lei (una coppia senza nome) vivono insieme nel segno dell’amore. Sono giovani ma sul filo del rasoio, in altre parole, tra pochi anni non lo saranno più. Ciò che li accomuna è un’insoddisfazione cronica nei confronti della vita, sempre troppo arida di eventi e prospettive nei loro confronti. Per esorcizzare la noia e le giornate che si ripetono sempre uguali, i due mettono in piedi delle vere e proprie “rappresentazioni”, che vanno dalla coreografia danzata andando perfettamente a
tempo, alla messa in scena di situazioni di ogni sorta, ai tentativi di suicidio simulati (in realtà neanche troppo simulati). A rendere il tutto ancora più complicato, ci pensa l’inquilino che vive nel seminterrato, un misterioso personaggio che ogni giorno, puntualmente, produce un rumore insopportabile al quale i due non riescono a dare una spiegazione. E sarà proprio questa presenza/assenza disturbante (l’inquilino non compare mai sulla scena, è un fantasma) a risvegliare in Lei il ricordo di un evento traumatico che la porterà a compiere un gesto inaspettato.
“Sonnambuli” è un lavoro che prova a indagare alcune sfaccettature della perversione contemporanea. In una relazione a due così intensa e profonda, dove i personaggi fanno di tutto pur di non affrontare il fallimento della separazione, vengono a galla i nodi che impediscono alla coppia di trovare la propria
dimensione di normalità. Cos’è, allora, davvero perverso? I tentativi fantasiosi che i due mettono in atto pur di andare avanti, o l’accanimento disperato nel voler a tutti i costi restare uniti, fare uno, quando in realtà le contingenze richiederebbero di prendere una decisione più coraggiosa? Fino a che punto si è disposti a farsi del male per non cadere nella “trappola” dell’addio?

I linguaggi che, insieme, vanno a costruire la rappresentazione, sono molteplici. Già nella drammaturgia sono presenti diversi piani. La struttura di base è quella tipica del genere noir/thriller, sulla quale, però, vanno man mano a inserirsi elementi di commedia. Questo fa sì che lo spettacolo sia, nel suo insieme, un ibrido, dove si può ridere del dramma e spaventarsi per il gioco. L’utilizzo delle coreografie e dei movimenti di scena è un elemento centrale della rappresentazione, così come la costruzione sonora degli spazi interiori dei personaggi. Anche lo spazio scenico vuole rappresentare più uno spazio/ambiente mentale che uno spazio realmente vissuto, molte scene, infatti, sono concepite come delle soggettive dove il personaggio guida lo spettatore attraverso il suo personale punto di vista.


Altri crediti: con Davide Pachera e Laura Serena
drammaturgia Camilla Mattiuzzo
regia Francesca Merli
movimenti scenici Elena Boillat
sound design Federica Furlani
dramaturg Francesca Garolla
scene Chiara Bonomelli
costumi Camilla Marino
light design Isadora Giuntini
locandina Ehsan Merhbakhsh
Una produzione di DOMESTICALCHIMIA con il sostegno della Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro e Campo Teatrale.
Progetto vincitore del bando Testinscena 2019

Produzione: Una produzione di DOMESTICALCHIMIA con il sostegno della Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro e Campo Teatrale

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Nel 2016, dopo anni di collaborazione in diversi progetti, Francesca Merli (regista), Camilla Mattiuzzo (drammaturga), Elena Boillat (perfomer) e Federica Furlani (sound designer) fondano la compagnia teatrale DOMESTICALCHIMIA. Intorno a questo nucleo gravitano gli attori degli spettacoli della compagnia tra i quali collaborano: Laura Serena, Davide Pachera, Massimo Scola, Barbara Mattavelli e Zoe Pernici diplomati nelle maggiori accademie nazionali. Sempre nel 2016, la compagnia realizza Il Contouring Perfetto prodotto con il sostegno di Emilia Romagna Teatro, vincitore come miglior spettacolo presso il Festival Avanguardie 20 30, in scena presso il Teatro delle Moline, Teatro delle Passioni e Arena del Sole di Emilia Romagna Teatro. Nel 2018 la compagnia realizza lo spettacolo Una Classica Storia D’amore Eterosessuale prodotto con il sostegno di Emilia Romagna Teatro e Armunia, vincitore del Premio Theatrical Mass indetto da Campo Teatrale e vincitore del Bando Opera Prima Festival per la categoria nuove scoperte.

Quali sono le facce delle nuove nevrosi che ci camminano dentro e intorno? Come stanno mutando le nostre relazioni affettive? I personaggi/persone di DOMESTICALCHIMIA incarnano queste domande, agendo all'interno di spettacoli che si fondano principalmente sulla drammaturgia, sullo studio dei movimenti dell'attore e sul sound design, usando un linguaggio che come primo fine si pone sempre un contatto diretto con il pubblico.

UNA CLASSICA STORIA D’AMORE ETEROSESSUALE 2018

Una produzione di DOMESTICALCHIMIA con il contributo di Cantiere Moline, Emilia Romagna Teatro e Armunia.
PREMI
2018: Vincitore del Premio Theatrical Mass indetto da Campo Teatrale.
2018: Selezionato al Festival Internazionale Opera Prima (su 503 candidature)

REPLICHE
Ottobre 2017: Residenza presso Teatro delle Moline, Emilia Romagna Teatro, Bologna
Dicembre 2017: Residenza presso Armunia, Castiglioncello, Livorno
Gennaio 2018 : Anteprime Teatro delle Moline, Emilia Romagna Teatro, Bologna
Settembre 2018 : Festival Opera Prima, Rovigo
Ottobre 2018: Teatro Sala Fontana, Milano
Ottobre 2018: Teatro del Pane, Treviso
Gennaio 2019: Campo Teatrale, Milano
Marzo 2019: ITC San Lazzaro, Bologna


IL CONTOURING PERFETTO 2016 / in tournée
Una produzione di DOMESTICALCHIMIA con il contributo di Cantiere Moline, Emilia Romagna Teatro.

PREMI
2017: Vincitore come miglior spettacolo al Festival Avanguardie 20 30, Bologna.
2017: Finalista Under Direction, Gualtieri.

REPLICHE
Settembre 2016: Teatro delle Moline, Emilia Romagna Teatro, Bologna
Novembre 2016: Teatro Nuovo, Bergamo
Maggio 2017: Arena del Sole, Emilia Romagna Teatro, Bologna
Giugno 2017: Teatro Out Off, Milano
Giugno 2017: Festival IT, Milano
Luglio 2017: Festival Under Direction 30, Gualtieri
Ottobre 2017: Festival Avanguardie 20 30, Bologna
Febbraio 2018: Teatro delle Passioni, Emilia Romagna Teatro, Modena
Marzo 2018: Teatro Fucina Macchiavelli, Verona
Dicembre 2019: Teatro Foce, Lugano.