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TRE

ScenaMadre
Regia: Marta Abate e Michelangelo Frola
Drammaturgia: Marta Abate e Michelangelo Frola
Attori: Simone Benelli, Francesco Fontana, Giulia Mattola
Trailer: Link
Anno: 2019

Madre.
Padre.
Figlio.
Madre e Padre telecomandano ogni passo del Figlio.
Il Figlio preferirebbe camminare da solo, ma gli fa comodo, a volte, trovare tutto già pronto.
Infatti è tutto pronto. Anche la separazione tra Madre e Padre. Forse.
Il tempo della storia, il nostro tempo, non ha tempo da perdere.
Il soufflé va servito subito se no smonta.
Click, siamo una famiglia. Click, non lo siamo più.
È colpa di papà. Anzi, no, di mamma. Anzi, no, di tutti e due.
Anzi, no.
Di tutti e tre.

Sulla scena tre persone.
Un adolescente, il Figlio, combattuto tra l’insofferenza verso l’iper-protezione dei suoi genitori
e la comodità di avere tutte le attenzioni solo per sé.
Insieme a lui due giovani adulti.
Sono i suoi genitori, che a loro volta sono stati e sono anche figli.
Sono due ex adolescenti cresciuti, forse non ancora del tutto adulti.
Insieme a loro, come attrici sulla scena, tante sedie.
Sedie pronte a creare in un attimo tanti contesti e ambienti diversi,
sedie capaci di diventare labirinto, gabbia e bersaglio mobile.

Lo spettacolo prende vita a partire dalla relazione tra genitori e Figlio, tra Madre e Padre.
Sospesi tra realtà e immaginario, i tre cercano un equilibrio - sempre precario e mai definitivo -
nel loro essere famiglia, cercando di conciliare ciò che vorrebbero essere agli occhi della società
con ciò che effettivamente sono, di scoprirsi e conoscersi non solo come familiari ma come esseri
umani.

Sono tre esistenze distinte che cercano però di muoversi nella stessa direzione,
testardamente e comicamente impegnate a timonare una piccola nave in mare aperto.
Li guardiamo da fuori e ci riconosciamo nei loro litigi stupidi, nelle loro piccole ripicche.
Ascoltiamo i loro ricordi, proviamo tenerezza per le loro difficoltà, ridiamo della loro goffaggine.
Ma è un riso pieno di comprensione.
Perché sappiamo che siamo noi, quelli là in scena.
Noi figli, genitori, fratelli; noi, la nostra famiglia.

Altri crediti: II° posto Festival teatrale di Resistenza 2020
Selezione Visionari 2020
Festival Vimercate Ragazzi 2020


Produzione: ScenaMadre

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Spazio scenico
Se possibile si richiede uno spazio con disposizione del pubblico su gradinata
SPAZIO SCENICO larghezza 6.00m x 6.00m profondità (dimensioni minime)

Impianto luci
Carico elettrico minimo 8 kw
una scala per puntamenti luce
mixer luci con possibilità di fare memorie
9 pc spot teatrali da 1000 w
1 sagomatore da 650/1000 w

Impianto audio
mixer audio minimo 4 canali
casse acustiche di potenza adeguata allo spazio

Tempo montaggio
tempo di montaggio 3 ore
tempo di smontaggio 1 ora

Referente tecnico
Michelangelo Frola
ScenaMadre nasce nel 2013 da un’idea di Marta Abate e Michelangelo Frola, e dalla decisione di dar vita a una piccola realtà teatrale che attinga ai diversi e complementari percorsi dei due artisti. Nelle rispettive esperienze lavorative entrambi hanno dato spazio e importanza alla conduzione di laboratori teatrali in ambito scolastico ed extrascolastico, sviluppando un metodo personale di lavoro e creazione scenica con bambini e ragazzi.

Nel 2013 hanno collaborato con l’Università degli Studi di Torino, conducendo la sessione dei laboratori teatrali dedicata agli educatori professionali.

Dal 2014 la compagnia è impegnata in un progetto promosso dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Cesare Pozzo per la realizzazione di uno spettacolo sulla storia delle Società di Mutuo Soccorso rivolto a un pubblico giovanile.

A novembre 2014 ScenaMadre vince il Premio Scenario Infanzia con il progetto "La stanza dei giochi".