Regia: Ludovica D'Auria / Alberto Fumagalli
Drammaturgia: Alberto Fumagalli
Attori: Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri
Altri crediti: Tecnico - Tommaso Ferrero Costumista - Giulio Morini
Parolechiave: Sogno - Evasione - Marginalità -Periferia - Disagio
Produzione: Società Per Attori S.R.L - Accademia perduta Romagna teatri
Anno di produzione: 2019
Genere: Prosa
Ciccio Speranza è un ragazzo molto grasso. Ma leggero, con un’anima delicata. Ciccio Speranza vive in una catapecchia di provincia. Da cui sogna di evadere. Ciccio Speranza sogna moltissimo. E ha un sogno troppo grande perché possa rimanere chiuso in un cassetto. Ciccio Speranza sogna di danzare.
Attraverso un linguaggio inventato, poetico ed ironico nel suo impasto di dialetti evochiamo una famiglia di provincia schiacciata dalla sua marginalità sociale, da un immobilismo drammatico e contemporaneo. La storia di Ciccio è colma di disagio, giovinezza, identità e voglia di libertà. Il teatro ci permetterà di superare i pesantissimi limiti che ingabbiano l’esistenza di Ciccio Speranza, inserendo il sogno, il fantastico, l’inarrivabile. Attraverso un tutù rosa Ciccio volerà, passando da una dimensione pesante e terrena ad una leggera e sognante.
Una commedia nerissima. Simpaticamente reazionaria, nei confronti di una società che tarpa le ali e anestetizza i sogni. Uno spettacolo vitale, colmo dell’anima dei suoi personaggi. Ciccio e la sua famiglia restano negli occhi e nella memoria. Forse, anche nel cuore.
Informazione riservata agli Organizzatori
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