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Penis' Project - Per Umani Migliori

C.N.T. Compagnia Nuovo Teatro
Regia: Patrizia Schiavo
Drammaturgia: Patrizia Schiavo
Attori: Attori in scena: Patrizia Schiavo, Antonio De Stefano, Emanuele Durante, Tommaso Lombardo, Antonino Saccone In video: Eugenio Marinelli, Gabriele Ansini, Mimmo Chianese, Alessandro De Feo, Osmin Espinosa Lima, Michele Fazzitta, Jacopo Mauriello, Oronzo Salvati, Simone Veltroni. Con la partecipazione di Andrea Bernetti, psicoterapeuta fondatore del CAM (Centro Ascolto Uomini Maltrattanti) di Roma.
Anno: 2020

Sinossi:
Cinque giovani uomini, prototipi selezionati per rappresentare diverse tipologie maschili, entrano a far parte di un “programma” che potremo definire di “terapia sociale”, che -step by step- li porterà alla liberazione dagli stereotipi, dalle inibizioni, dall’ansia da prestazione, dalla cultura patriarcale. Seguiti da telecamere a circuito chiuso, come in un “reality show”, e condotti dalla voce/presenza video di una coach, tra un’azione “psicomagica” e l’altra, gli “ospiti-attori” si confessano, si confrontano, mettono in discussione la dottrina fallocentrica e di conseguenza la nostra cultura, ancora troppo maschilista e sessista.
Il progetto è figlio de “Il laboratorio del pene” che debutterà a maggio 2020 all’Off/Off Theatre e che a sua volta nasce come naturale conseguenza dopo il successo de “Il laboratorio della vagina”, non tanto per creare un “sequel”, quanto per indagare l’altra faccia della medaglia. Compiendo un salto di paradigma, cambiando prospettiva, muovendoci sempre tra il serio e il faceto, il goliardico e la polemica, con irriverenza, comicità e denuncia, al posto della vagina processeremo il pene, anche “lui” oggetto di desiderio, di ironie e mistificazioni, quanto simbolo maschilista e patriarcale, strumento di potere per eccellenza.
Obiettivi del progetto:
Il progetto si propone di continuare a lavorare sul tema della violenza di genere iniziato con “Il Laboratorio della Vagina”, sulla spinta dell’urgenza sociale e del consenso di pubblico e critica -dal Fringe Festival 2017 all’ Off/Off Theatre 2018.
Dare ascolto e voce a una comunità come utopia di trasformazione della società. Trattare il Teatro come strumento di consapevolezza e rivoluzione, in quanto sguardo, visione, voce, istanza critica, specchio della società.
L’organo sessuale maschile è solo il pretesto “pulp”, l’origine, il punto di partenza. Emblema di vulnerabilità quando ironicamente emergono le debolezze, e si toccano, allo scopo di sfatarli, gli inevitabili stereotipi: le dimensioni, l’ansia da prestazione. Ma anche virilità, potere generativo, quando si tratta di ritrovare fiducia e coraggio attraverso i rituali, sulle orme delle antiche tradizioni. Ma anche strumento di conflitto, prevaricazione, violenza, talora inflitta, talora subita, perché anche il maschio è vittima di violenza, non certamente come e quanto la donna, ma l’abuso tribale per essere ammesso dalla parte dei “forti” continua ad essere perpetrato, non solo a sud del mondo. Omofobia e pedofilia continuano a mietere vittime al di là del genere. Viviamo ancora in una società sessista: l’uomo esercita potere sulla sua compagna-moglie-amante. Possesso, per meglio dire. Le società ancora giustificano -in parte o completamente- questo potere, e finché vi sarà giustificazione le donne verranno uccise, inesorabilmente. Perciò si tratta di un altro modo di dire NO alla violenza. Un altro modo per metterci in discussione, confrontarci al di là dei generi, per vincere l'indifferenza.

Altri crediti: Regia Contributi Video: Giulia Brazzale
Scenografia: Marianna Ferrazzano
Consulenza per i Movimenti Scenici: Davide Romeo
Aiuto Regia: Sarah Nicolucci

Produzione: Produzione C.N.T. Compagnia Nuovo Teatro

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Spazio scenico
Spazio scenico minimo 5X5
Scatola nera con due quinte

Necessità di impianto per videoproiezione:
Videoproiettore
Superficie adibita alla videoproiezione

Impianto luci
8 pc da 1000
6 pc da 500
4 parled
2 robin led wash


Impianto audio
impianto audio base
2 microfoni

Tempo montaggio
- La scenografia richiede solo oggetti di scena, pertanto i tempi di montaggio non superano i 15 minuti.
- 15 minuti

Referente tecnico
Patrizia Schiavo 00393398610703
Il primo nucleo della C.N.T. si costituisce a Locarno in Svizzera nel 1994 sotto la direzione artistica dell’attrice-regista Patrizia Schiavo. Il gruppo si avvale di collaborazioni e scambi con altri paesi con l’obiettivo di sviluppare un linguaggio teatrale capace di abbattere frontiere linguistiche e culturali. Significativa sul piano dell’impegno civile e sociale soprattutto la collaborazione con l'Interkunst di Berlino e il D.N.A di Amsterdam. La C.N.T. mira a svincolarsi da qualsiasi restrittiva classificazione di genere e vuole rivalutare o ricercare un teatro necessario. Prediligendo la creazione di testi originali o le riscritture di classici, il lavoro della nuova C.N.T. è prevalentemente orientato all’impegno civile, anche attraverso progetti di teatro sociale, formazione per adulti, perfezionamento professionale e progetti didattici per le scuole.
Nel 2014 la C.N.T. sposta la sede a Roma, con l’obiettivo di creare
TEATROCITTÀ centro di formazione e ricerca. ORIGINE E MISSION:
Aperto da quasi tre anni , all'interno di un progetto di riqualificazione di un quartiere abbandonato, alle spalle degli studi di Cinecittà, Teatrocittà mira a prediligere collaborazioni con realtà che vivano il teatro possibilmente come arte, mission, strumento di denuncia, confronto, discussione e seppur utopica trasformazione della realtà. Crediamo in ogni opportunità che possa creare luoghi d'incontro/scambio di energie e stimoli diversi, fucine di idee, formazione, attraverso tutte le forme possibili. Crediamo negli artisti e nelle persone che cercano di fare del loro meglio, per creare un angolo di riflessione e partecipazione, vivere e con-dividere esperienze e percorsi. Teatrocittà, oltre ad essere aperto alle realtà del territorio ha organizzato rassegne teatrali (spettacoli ogni weekend), corti, documentari, incontri tematici sulla violenza di genere, come nel caso della rassegna “Parla con Lei”, Contest e workshop di danza contemporanea.

http://www.patriziaschiavo.com/
www.teatrocitta.org

C.N.T: Attività teatrale in Italia

2019: “ Area interdetta” laboratorio spettacolo, esplorazione di una società ai margini
2018: "Il laboratorio della vagina", per una nuova cultura della parità e del rispetto, di e con Patrizia Schiavo e 7 attrici. Off/Off theatre
“Ratatouille” percorso di lavoro sul monologo…testi tratti da Apocalypse now, L’Attimo fuggente, Festen, La 25esima ora, Il Paradiso all’improvviso, etc…
“Delirio” tratto da “Delirio a due” di E. Ionesco. Laboratorio spettacolo per 5 coppie
2017: "Donne senza censura" scritto, diretto e interpretato da P. Schiavo. Ripresa
"Il laboratorio della vagina" di e con Patrizia Schiavo e 7 attrici. Roma Fringe Festival
"Terapia d'urto" Laboratorio-spettacolo di Patrizia Schiavo
2016 "Picciridda" di Selva Nicolicchia, sulla storia di Rita Atria morta per mafia.
"Casa di rigenerazione" Laboratorio-spettacolo di Patrizia Schiavo
2015 "Les chaises Ensamble" tratto da "Le sedie" di Ionesco. Uno studio per 6 attori.
2014 "Bianca e le streghe", drammaturgia e regia di Patrizia Schiavo. Laboratorio-spettacolo
“Umanità a numero chiuso”, nell’ambito del Centenario dell’apertura dell’ex manicomio di Roma, S. Maria della Pietà.
2013 "Donne senza censura", scritto, diretto e interpretato da P. Schiavo.
"Meeting Hotel", liberamente ispirato a "Confusioni" di Ayckbourn. Laboratorio-spettacolo
“Canto Clandestino” dal testo di M. Sammartino. Adattamento e regia di P. Schiavo, ripresa. Teatro Ambra alla Garbatella e Roma Fringe Festival .
"Attesa", ispirato alla storia vera di Enaiat, da "Nel mare ci sono i coccodrilli" di Fabio Geda. In collaborazione con l'orchestra filarmonica di Tivoli e Rossotango. Roma
2012 “I vestiti nuovi del re”, ispirato alla favola di H.C. Andersen, drammaturgia e regia di P.Schiavo. In collaborazione con l'Ass. Plurabelle. Roma
2011 “Ospiti sgraditi”, ispirato al “Carnevale degli insetti” di S. Benni, corso di perfezionamento, drammaturgia e regia di P.Schiavo. C.N.T. e Plurabelle. Roma
2009 “ Canto Clandestino” tratto da Canto Clandestino saliva dall’abisso di M. Sammartino adattamento e regia di P. Schiavo, coproduzione con la Comp. Viartisti di Torino.

C.N.T : Attività in Svizzera- Germania- Olanda
2008: “Totem, tabù e bon ton” scritto e diretto da Patrizia Schiavo. Locarno CH
2007: “Sogno di un uomo ridicolo” con Vito Gravante. Regia di Gerardo Wuthier, CH
2006: La C.N.T. organizza eventi musicali e teatrali presso la sede “La Cambusa. teatrostudio” molto apprezzati soprattutto durante il Festival del film di Locarno.
2006: 2° Edizione de “La rana nel pozzo” presso La Cambusateatrostudio in collaborazione con l’Ass.cult. La Rada, Emergency, esposizione fotografica di Dondero; Spettacolo argentino “Gente come uno” e vari ospiti. Locarno, CH
2006: La Locanda dell’Amore. Spettacolo-cena ispirato a “Trappola per topi” di Agata Christie e le digressioni logorroiche di Rodrigo Garcia. Testo e regia di P. Schiavo. Locarno (CH)
2005: La Rana nel Pozzo. Rassegna per la pace in collaborazione con la Fondazione Monte Verità ed Emergency. Mostre di fotografie. Incontri. Proiezione di “Anam il senzanome”, ultima intervista di Tiziano Terzani a cura di Mario Zanot. Immagini da Kabul e spettacoli.
2004: Il Calapranzi di Pinter. Regia di Gerardo Wuthier . Con Vito Gravante e Richard Coroneo
2003: Serve e Spettri. Adattamento da Jean Genet a cura di P. Schiavo. Regia di Patrizia Schiavo e Riccardo Liberati. Teatro di Locarno (CH)
2003: Filosofi-Geni-maniaci. Spettacolo-cena scritto e diretto da Patrizia Schiavo - Castello di Locarno e Hotel ristorante De Fanti (CH)
2002: Radio Apocalisse Viaggiante. Scritto e diretto da P. Schiavo, debutto ottobre 2002 al Nuovo Studio Foce di Lugano (CH)
2002: Foto di gruppo con valigia. Spettacolo di fine corso condotto da P. Schiavo basato sulle tecniche Stanislavskij e Strasberg, giugno 2002 - Teatro del Gatto di Ascona (CH)
2001: Il Passaggio, di C. M. Alsina, coproduzione con Compagnia Kripton di Firenze,
debutto aprile 2001 al Teatro dell'Orologio di Roma.
2001: Babilon. Performance scritta e diretta da P. Schiavo nell'ambito del progetto multiculturale contro il razzismo e la xenofobia "Instant Acts" prodotto dalla Interkunst di Berlino.Tournée in Germania, Austria, Italia
2000 Ingorgo cosmico, di F. Caprara, coproduzione con la Edizioni e Voci di Cimo, debutto gennaio 2000 al CISA di Lugano, (CH).
1999: Emigranti, di S. Mrozek, adattamento testo e regia di G. Wuthier. Studio Foce di Lugano, (CH)
1998: Delirio (a due o a quanti se ne vuole) tratto da "Delirio a due" di E. Ionesco, adattamento e regia di P. Schiavo. Teatro di Locarno, (CH).
1998: Metamleto - 1° studio, tratto da "Amleto" di W. Shakespeare, adattamento e regia di P. Schiavo, debutto dicembre 1998 al Teatro di Locarno, (CH).
1997: Profughi attori inquieti viandanti. Scritto e diretto da P. Schiavo, debutto gennaio 1997 al Teatro di Locarno, (CH).
1997: Happy days di S. Beckett, coproduzione con la DNA di Amsterdam, adattamento in 4 lingue e regia di Patrizia Schiavo, debutto aprile 1997, Amsterdam (NL).
1997: Kakacciujawas. Performance scritta e diretta da P. Schiavo nell’ambito del progetto multiculturale contro il razzismo e la xenofobia "Instant Acts" prodotto dall' Interkunst di Berlino (D). Tournée in Germania.
1996: The false King. Performance scritta e diretta da P. Schiavo nell'ambito del progetto multiculturale contro il razzismo e la xenofobia "Instant Acts" prodotto dall' Interkunst di Berlino (D) Tournée in Germania.
1996: Mein Gewehr. Performance scritta e diretta da P. Schiavo nell'ambito del progetto multiculturale contro il razzismo e la xenofobia "Instant Acts" prodotto dall' Interkunst di Berlino (D). Tournée in Germania.
1995: Sex-machina, tratto da "Girotondo" di A. Schnitzler, scritto e diretto da P. Schiavo,
debutto febbraio 1995 al Teatro di Locarno, (CH)
1995: Cantico dei Cantici, traduzione di G. Ceronetti, diretto e interpretato da P. Schiavo,
debutto febbraio 1995 allo Studio Foce di Lugano, (CH)
1995: Zona di contaminazione. Performance scritta e diretta da P. Schiavo nell'ambito del progetto multiculturale contro il razzismo e la xenofobia "Instant Acts" prodotto dalla Interkunst di Berlino (D). Tournée in Germania.
1994: Sex-machina - 1° studio, tratto da "Girotondo" di A. Schnitzler, scritto e diretto da P. Schiavo, debutto al Teatro di Locarno e Teatro Varieté - Ascona, (CH).