Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Il grande male, con tutto il bene

COMTEATRO
Regia: Davide del Grosso
Drammaturgia: Davide del Grosso
Attori: Davide del Grosso, Francesco Errico, Eleonora Iregna, Ilaria Lemmo
Anno: 2018

Il Grande Male, con tutto il bene è un’opera teatrale in tre atti che indaga la possibilità umana della trasformazione del dolore in bellezza, attraverso uno dei dolori più ingombranti del nostro presente: il cancro. Un giovane uomo vive gli ultimi mesi della sua vita, accompagnato dalla sua compagna e da un oncologo. La relazione tra i personaggi permette di fare breccia nella malattia, sì che la situazione schiacciante, possa aprirsi ad una riflessione sulla potenza dell’incontro e sul rapporto tra dolore e amore. La drammaturgia usa un doppio registro lirico-narrativo, aprendo squarci surreali nel naturalismo della scena, permettendo a più linguaggi di dialogare insieme. Nello specifico, alle voci degli attori, si unisce la composizione elettroacustica in tempo reale che nasce dall'utilizzo della chitarra e dall'elaborazione dal vivo di suoni concreti. La videoarte, che compare nell’ultimo atto, contribuisce a portare in scena delle vere e proprie visioni, tentando di fondere l’immaginario individuale ad un possibile immaginario collettivo, fatto di echi e riverberi. Tutti gli elementi si orchestrano per poter evocare un racconto collettivo e allo stesso tempo intimo, in cui l’oggetto cancro non viene mai strettamente rappresentato, univocamente letto, bensì richiamato attraverso una molteplicità di elementi; sì che ogni spettatore possa seguire, parallelamente, il racconto della scena ed intrecciarlo con elementi del proprio vissuto intimo.


Il grande male, con tutto il bene ha vinto, come finalista, una menzione speciale al Bando Testinscena 2018, è vincitore del Bando Theatrical Mass 2018 di Campo Teatrale e la drammaturgia originale ha permesso al suo autore, Davide del Grosso, di essere selezionato all’interno del DramaLab di Fabulamundi Playwriting Europe.


Altri crediti: Musiche di Ilaria Lemmo, video di Giorgia Minoli, scene e costumi di Francesca Biffi e Paola Tognella, comunicazione Daniela Parisi, assistente alla regia Giorgia Colantuono, testo, luci e regia di Davide del Grosso, produzione Comteatro, coproduzione IT Advice.



Produzione: Comteatro

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    Spazio scenico
    Dimensioni minime: 6 x 6 x 3 m
    Oscurabile

    Impianto luci
    Carico luci: 15 Kw

    Impianto audio
    Due casse auto amplificate.
    Una o due casse monitor.

    Il resto dell'impianto audio è portato dalla compagnia.

    Tempo montaggio
    Tempi di montaggio: 8 ore

    Tempi di smontaggio: 3 ore

    Referente tecnico
    Davide del Grosso
    L’Associazione Culturale Comteatro è attiva sul territorio di Corsico dal 1982, sotto la direzione artistica di Claudio Orlandini, e nel 2013 ha vinto il Premio Hystrio-Provincia di Milano.
    Il Comteatro vuole essere un luogo di senso, dove raccontare qualcosa che valga la pena di essere ascoltato e visto e che abbia il carattere di un’urgenza umana, espressiva, teatrale.
    Il Comteatro agisce come gruppo teatrale di ricerca autonoma ed autofinanziata fino al 1996; da lì diventa associazione culturale teatrale ospitata nel territorio di Corsico (MI), e sostenuta dal Comune stesso. Dal 1998 il Comteatro organizza a Corsico la rassegna Incontri, che ha avuto ospiti E.Allegri, L.Curino, F.Bruni, C.Accordino, M.Baliani, G.Cederna, G.Rossi, C.Morganti, C.A.Carvalho, D.Manfredini, Scimone e Sframeli, G.Musso, A.Rezza, Abbondanza e Bertoni, S.La Ruina, M.Gualtieri, A.Scommegna ed ha anche accolto progetti innovativi ed internazionali (Davide Enia, Oiseaux Mouche, La Fionda, Duda Paiva).
    Dal 2002 il Comteatro ha ampliato il proprio orizzonte di ricerca espressiva verso l’infanzia. In tal senso è nato un settore di produzione teatro-ragazzi e sul territorio di Corsico è stato realizzato un grande progetto di educazione teatrale denominato “Corsico città bambina”.
    Sempre dal 1998 il Comteatro cura la direzione artistica di Teatro Scuola, una rassegna teatro ragazzi realizzata in collaborazione con il Comune di Corsico e con la Provincia di Milano.
    Dall’anno 2006 è presente sul territorio con la rassegna di teatro per le famiglie Piccoli incontri. Restando in tema di territorio, nell'anno 2013 è partito il progetto LegalMente, in collaborazione il Comune di Corsico: il progetto è finanziato dalla Regione Lombardia ed è volto a sensibilizzare i ragazzi delle scuole corsichesi sui temi della legalità, del gioco d'azzardo e della Costituzione italiana. Gli anni 2006, 2007, 2008 e 2009 hanno visto la partecipazione del Comteatro alla Festa del Teatro di Milano, con gli spettacoli L’albero delle Bolle, Lucetta, La leggenda del pesce canterino, rappresentati all’Acquario di Milano, con Teste tonde e teste a punta e La Cagnotte, al teatro Guanella ed infine con Di buona…Costituzione! al Teatro Litta. Dal 2008 al 2011 il Comteatro è stato ospite al Teatro dell’Arsenale con Il giardino dei ciliegi , Teste tonde e teste a punta, e Ladonnaseduta e al Teatro Leonardo con La Cagnotte, Ladonnaseduta, Il giardino dei ciliegi e Tre sorelle (2013/2014). Nel novembre 2013 la compagnia è stata selezionata per il Festival de Teatro de la Habana (Cuba).
    Il Comteatro è anche un luogo formativo per allievi attori, con una didattica intesa non soltanto come impostazione attorale, ma anche come insegnamento e condivisione di strumenti utili alla conoscenza delle dinamiche umane, crocevia di competenze che la società civile richiede agli educatori, agli insegnanti, o più semplicemente agli uomini.