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Settanta Volte Sette

Controcanto Collettivo
Regia: Clara Sancricca
Drammaturgia: Controcanto Collettivo
Attori: Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, Clara Sancricca
Anno: 2019


Generi: Prosa

Tags: perdono, empatia, relazioni, dolore, rabbia

Spettacolo vincitore I Teatri del Sacro 2019.
Settanta volte sette racconta la vita di due famiglie i cui destini s’incrociano in una sera. 
Racconta del rimorso che consuma, della rabbia che divora, del dolore che lascia fermi, del tempo che sembra scorrere invano. Eppure racconta anche la possibilità che il dolore inflitto e il dolore subito parlino una lingua comune, che l’empatia non sia solo un’iperbole astratta e che l’essere umano, che conosce il contagio del riso e del pianto, dietro la colpa possa ancora riconoscere l’uomo.

Note di regia
Con Settanta volte sette il nostro collettivo affronta il tema del perdono e della sua possibilità nelle relazioni umane.
Nella sua gloriosa storia questo concetto ci sembra essere giunto ad un inglorioso epilogo, che lo vede soccombere alla logica - attualmente vincente - della vendetta. Un tempo ritenuto il punto di arrivo di un percorso destinato a pochi spiriti eletti, appare oggi, nell'opinione comune, come il rifugio dei più codardi e la scappatoia dei meno arditi, in una società che riconosce e accorda alla vendetta il primato nella risoluzione dei torti e dei conflitti. Chi perdona sembra sminuire il torto, giustificare l’offesa, mancare di rispetto alla vittima, farsi complice del colpevole.
Eppure il perdono protesta per innescare pensieri diversi, per aprire a logiche nuove; protesta contro l’assunto che al male vada restituito il male. Ci ricorda che dentro la ferita, dentro la memoria del male subito e al di là di ogni convenienza, esiste la possibilità di un incontro. E che questa possibilità non ci sfida dall’alto dei cieli, ma è concreta, laica e umana.
Clara Sancricca

Controcanto Collettivo
Controcanto Collettivo è una compagnia teatrale romana, nata nel 2010 per volontà e ur-genza di una regista trentenne e di un gruppo di giovanissimi attori.
Nel novembre del 2011 debutta Felici tutti, un lavoro dedicato al tema dei migranti, con il quale il gruppo approda ad un metodo di lavoro e di creazione collettiva della drammatur-gia per stratificazione di improvvisazioni successive. Lo spettacolo è stato replicato in scuola, teatri, università e rassegne nazionali e internazionali.
Nel giugno del 2013 il collettivo porta in scena NO – una giostra sui limiti dei limiti imposti. Opera ironica e dissacrante dedicata al concetto di divieto, che al Roma Fringe Festival del 2014 vince il premio della critica.
Nel 2017 con lo spettacolo Sempre Domenica, ispirato al tema del lavoro, vince il premio In-Box e nel 2018 partecipando al festival Dominio Pubblico viene selezionato dal Teatro di
Roma come miglior spettacolo.
Controcanto Collettivo è animato da Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero e Clara Sancricca.



Altri crediti: voce fuori campo Giorgio Stefanori
scenografia Controcanto Collettivo con Antonia D’Orsi
costumi Francesca Di Giuliano
disegno luci Cristiano Di Nicola
foto di scena Simone Galli | Atlas fotografie
organizzazione Gianni Parrella

uno spettacolo di Controcanto Collettivo
in coproduzione con Progetto Goldstein 
con il sostegno di Straligut Teatro, Murmuris, ACS – Abruzzo Circuito Spettacolo, Verdecoprente Re.Te. 2017,


Produzione: Controcanto Collettivo in coproduzione con Progetto Goldstein

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Controcanto Collettivo è una compagnia teatrale nata a Roma nel 2010 per volontà e urgenza di una regista trentenne e di un gruppo di giovanissimi attori. Nel novembre del 2011 debutta Felici tutti, un lavoro dedicato al tema dei migranti, con il quale il gruppo approda ad un metodo di lavoro e di creazione collettiva della drammaturgia per stratificazione di improvvisazioni successive. Lo spettacolo è stato replicato in scuola, teatri, università e rassegne nazionali e internazionali. Nel giugno del 2013 va in scena NO – una giostra sui limiti dei limiti imposti. Opera ironica e dissacrante dedicata al concetto di divieto, che al Roma Fringe Festival del 2014 vince il premio della critica. A maggio del 2016 debutta Sempre Domenica uno spettacolo ispirato al tema del lavoro e vincitore del premio In-Box nel 2017. Dal 2017 al 2023 ha maturato oltre 130 repliche e nel 2018 partecipando al festival Dominio Pubblico ha vinto il Premio del Teatro di Roma. Dall’inizio del 2018 la compagnia inizia a lavorare alla nuova produzione, incentrata sul tema del perdono. Grazie al sostegno di più realtà come Murmuris, Straligut e ACS che hanno ospitato Controcanto in residenza, a giugno del 2019 debutta Settanta Volte Sette. Lo spettacolo è tra i vincitori dei Teatri del Sacro 2019. Nello stesso anno la compagnia vince il Premio ANCT (Associazione Nazionale Critici Teatrali) come migliore compagnia emergente e Settanta Volte Sette riceve numerose voti per le candidature ai Premi Ubu come migliore spettacolo e migliore drammaturgia. Nel 2023 debutta al Kilowatt Festival "Salto di specie", spettacolo che affronta il tema del delicato e al contempo schizofrenico rapporto che l'umanità ha con le diverse specie animali. Sempre nel 2023 Controcanto Collettivo vince il premio Hystrio come migliore compagnia emergente italiana.Controcanto Collettivo è animato da Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero e Clara Sancricca. 
Gianni Parrella è il loro organizzatore.
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