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coSmic

Tony Marzolla
Regia: Tony Marzolla, Antonella Carone
Drammaturgia: Tony Marzolla
Attori: 1
Anno: 2019
“Perché l’universo non esiste senza di noi, noi siamo il modo con cui l’universo cerca di conoscere se stesso”
(Carl Sagan)

Un cerchio giallo per terra e un microfono, a segnare una tipica postazione da conferenza; un attore con l’aspetto del divulgatore e l’eccentricità dello showman. Si parte da quel 1977, quando l’allora presidente americano Jimmy Carter mandò in orbita tramite la sonda Voyager un messaggio rivolto a possibili forme di vita extraterrestre, nel momento in cui gli Stati Uniti marcavano il distacco con i competitor sovietici nella corsa allo spazio…
Da questi elementi prende avvio coSmic, un viaggio vivace nei misteri dell’universo tra cronache del passato, teorie presenti e fantasticherie di aspirazioni future.
Con uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy, Tony Marzolla racconta di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità, risolvendo la complessità coSmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’approccia al revisionismo dei Terrapiattisti, costruendo di volta in volta universi ludici dei quali è paladino. Un one-man show divertente e originale che tra battute e visioni fantascientifiche ci ricorda in fondo che questo pallido pallino blu sul quale poggiamo i piedi è l’unica cosa che abbiamo mai realmente conosciuto…
“L’Universo mi ha insegnato l’umiltà e soprattutto la responsabilità, perché solo salvando noi, possiamo salvare l’universo.”
(Tony Marzolla)


Altri crediti: Consulenza Scentifica: Dott.ssa Elisa Nichelli (astrofisica) Dott. Gianfranco Bertone (fisico)
Scena: Bruno Soriato
Luci: Giuseppe Pugliese
Tecnico: Roberto Cupertino
Registrazioni audio: Piero Santoro
Decorazione maschera: Luigia Bressan
Con il Patrocinio dell’INAF (Istituto Nazionale Di Astrofisica)

Produzione: Tony Marzolla (Lo spettacolo non ha ancora debuttato ufficialmente, è stata fatta solo una prova aperta)

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    EXPERIENCES
    Lavora come attore, cantante e performer. Dal 2013 fa parte della Compagnia del Sole lavorando negli spettacoli Miles Gloriosus, Love&Money, Alla Moda del Varietà, 2ma non2 , Orlando pazzo per amore-Tragicommedia Pop e in progetti di formazione del pubblico.

    Dal 2014 collabora stabilmente con la Fondazione Petruzzelli come attore e autore per gli allestimenti lirici destinati al pubblico scolastico. Tra questi, La Boheme, L'Elisir d'Amore, Nabucco, Tosca, La Vedova Allegra, Aida, La Valchiria, Andrea Chenier, Il Trovatore, Lucia di Lammermoor, Il Pipistrello, Il Barbiere di Siviglia, Rigoletto, Cavalleria Rusticana.
    Sempre con la Fondazione Petruzzelli, la musica del M. Nicola Scardicchio e regia di Marinella Anaclerio ha recitatato in due produzioni originali: Aladino e la sua Lampada (2017) con la direzione del M. Alvise Casellati nel ruolo del Gran Visir e Il Giovane Artù (2014), interpretando Caius.

    Dal 2015 fa parte inoltre del progetto “UNO&Trio”, nato in seno alla Compagnia, accanto ai colleghi Antonella Carone e Loris Leoci, producendo Alla moda del Varietà.

    Collabora con altre compagnie tra cui Teatri di Bari e Senza Piume Teatro in L'ultimo Natale del Lupo e Come pollicino, col Centro Diaghilev nelle produzioni Sogno di una Notte di Mezza Estate, La Dodicesima Notte (con la regia di Massimo Verdastro), La Tempesta, La follia di Don Chisciotte, letture sceniche tratte da Shakespeare e Cervantes (con la regia di Paolo Panaro).
    Tra gli altri registi si ricordano Elena Bucci (Il Mare Suona per Napoli teatro Festival) Federico Tiezzi (La vedova Allegra per Fondazione Petruzzelli) e Carlo Boso (Mori a venezia).

    Tra gli ultimi lavori cinematografici e televisivi si ricordano Passeggeri Notturni per la regia di Riccardo Grandi e Mi chiamo Leda diretto da Stefano Reali.

    Nel 2019 esordisce col suo primo lavoro scritto e interpretato da lui dal titolo coSmic , spettacolo che ha ottenuto il patrocinio dell'INAF, l'Istituto Nazionale di Astrofisica.

    EDUCATION
    Terminati gli studi artistici, inizia la sua formazione teatrale con il metodo Fersen e il metodo mimico Orazio Costa.

    Approfondisce il tutto compiendo viaggi formativi e laboratori sulla teoria e pratica delle tecniche dello spettacolo oltre a lunghi soggiorni in varie parti del mondo. La sua formazione spazia dalla Commedia dell’ Arte al teatro classico sino al musical, attraverso la pratiche del canto, danza, acrobatica e clownerie.
    Tra i Maestri con cui ha studiato si ricordano: Peter Stein (Studio su Riccardo II per la Fondazione Teatro Metastasio di Prato) Antonio Nava (percorso formativo in maschera), Maricla Boggio (metodo mimico Orazio Costa), Ferruccio Soleri (commedia dell’arte), Elisa Barucchieri, Francesca della Monica (canto), Carlo Boso, Sergio Rubini, Leo Muscato (studio sui registri interpretativi), Massimo Verdastro (studio su Le Baccanti di Euripide), Marigia Maggipinto (teatro-danza), Flavio Albanese, Marinella Anaclerio (Commedia dell’arte e recitazione in versi), Paolo Panaro (recitazione in versi e teatro di narrazione).

    SKILLS
    Giocoleria, trampoli, monociclo, acrobatica, parkour, canto.