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SENZA VOCE - storia di Ciccilla, Briganta sì e santa no

Principio Attivo Teatro
Regia: Silvia Lodi
Drammaturgia:
Attori: Silvia Lodi, Leone Marco Bartolo
Trailer: Link
Anno: 2012
SENZA VOCE (storia di Ciccilla, briganta sì e santa no)
di Valentina Diana.

con Silvia Lodi e Leone Marco Bartolo
regia Silvia Lodi
consulenza alla regia Giuseppe Semeraro
musiche dal vivo Leone Marco Bartolo
costumi Cristina Mileti, Sandra Tognarini
luci Otto Marco Mercante

L’unità d’Italia e il Mezzogiorno: la terra è il fattore scatenante.
Il mutamento del governo, come sempre accade, ha acceso le speranze dei poveri di poter riscattare quella terra che così duramente lavoravano, per affrancarsi dalla miseria; ma la speranza è durata poco e il destino dei contadini appare segnato: rassegnarsi o ribellarsi.In questo contesto nasce il fenomeno delle "brigante", le donne del Sud rimaste orfane, vedove, madri senza più figli. Donne che vedono la loro vita tranquilla sconvolta, non hanno più i riferimenti tradizionali di sudditanza e sottomissione, l’equilibrio familiare è compromesso; essendo donne sole sono esposte alla violenza degli uomini, anche il loro destino appare segnato: rassegnarsi o ribellarsi.

Questa che noi raccontiamo è la storia di una donna, una briganta, la briganta Ciccilla,
all’ epoca dell’Unità d’Italia. Non è una combattente, non ha un ideale e non combatte dietro nessuna vera bandiera. Una vittima, soprattutto. Ecco, direi che si potrebbe dire così: Questa è la storia di una vittima del fatto di essere donna in un mondo in cui le donne avevano principalmente il dovere di stare zitte ed obbedire agli uomini, ai genitori, alle autorità, a Dio e ai santi. Ciccilla, non una martire o un'eroina volontaria. Una persona. Una femmina mezza barbara, selvatica, una povera crista, una che non sa né leggere né scrivere, una che, non trovandola da nessuna parte, si fa una giustizia sua, ci prova e (naturalmente) non ci riesce. La sua storia è la storia di una guerra contro troppe cose, è la storia di una guerra ad armi impari, persa in partenza ma senza una resa.La storia di Ciccilla è la storia di un tentativo di far restare umane cose e persone schiacciate dai libri di storia, di dar loro voce, di farle cantare.
Valentina Diana

Questo lavoro vuole essere anche un omaggio a Rosa Balistreri, artista siciliana indimenticabile per la forza espressiva, per il suo pensiero politico e alle sue lotte sociali, per la passione intensa del suo canto.

spettacolo musicale / durata: 55min

Responsabile Organizzativo:

Raffaella Romano/Principio Attivo Teatro 327.7372824
organizzazione@principioattivoteatro.it

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Principio Attivo Teatro nasce nel 2007 e raccoglie al suo interno un gruppo di persone e artisti impegnate da vent’anni in ambito teatrale. Nel 2007 la Compagnia produce lo spettacolo “Il Processo” tratto dall’omonimo romanzo di F. Kafka. Nel 2008 nasce lo spettacolo “Storia di un uomo e della sua ombra (Mannaggia 'a mort)”. Nel 2010 lo stesso spettacolo ottiene il premio EOLO AWARDS come migliore spettacolo di teatro ragazzi dell’anno e il PREMIO PADOVA, amici di E. Luzzati all’interno del XIX festival nazionale di teatro per ragazzi. Ad oggi lo spettacolo ha superato le 400 repliche rappresentate sul territorio nazionale e internazionale. Nel 2011 la compagnia ottiene la menzione speciale della critica all’interno della VI edizione del Festival Festebà con “La Bicicletta Rossa” scritto da Valentina Diana. Nel 2013 riceve lo spettacolo riceve il premio EOLO AWARDS per la migliore drammaturgia dell’anno. Entrambi gli spettacoli sono stati diretti da Giuseppe Semeraro, attore e regista che lavora da oltre 10 anni con Danio Manfredini. Nel 2012 nascono i lavori: “Hanà e Momò” produzione di teatro ragazzi che a giugno 2016 ha partecipato al Festival “Act 3 International” di Singapore, a novembre dello stesso anno è partito per la prima tournée in Cina, facendo tappa a Shanghai e a Nanjing; in dicembre lo spettacolo raggiunge il Giappone con 15 date in varie città; tra settembre e ottobre 2017 ritorna in Cina per una lunga tournée di 32 repliche nelle città di Shenzhen e Chongqing. Nell’agosto 2013 la Compagnia prende parte al Fringe Festival di Edimburgo. Nel 2015 debutta: “Opera Nazionale Combattenti, presenta I Giganti della Montagna atto III” (teatro contemporaneo); nel 2016 il lavoro di teatro di narrazione “Digiunando davanti al mare, un progetto di Giuseppe Semeraro dedicato a Danilo Dolci con la regia di Fabrizio Saccomanno e la drammaturgia di Francesco Niccolini. Tra le ultime produzioni ricordiamo: “Il principe felice con lieto fine” che ha debuttato nel 2018 al Festival Maggio all’infanzia; “Casa Barbablu”, produzione di prosa del 2019; “Preghiera del mattino” produzione di prosa, debutto dicembre 2019; “Sapiens”, nuova produzione di teatro ragazzi, debutto previsto novembre 2020. Dal 2018 la compagnia Principio Attivo Teatro è assegnataria del contributo ministeriale FUS 2018/2020 come Impresa di produzione di teatro e di innovazione nell’ambito del teatro per l’infanzia e della gioventù (art. 13 comma 3 del D.M.).