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La grande guerra degli Orsetti Gommosi

Batisfera
Regia: Angelo Trofa
Drammaturgia: Angelo Trofa
Attori: Valentina Fadda e Leonardo Tomasi
Trailer: Link
Anno: 2019

La nazione degli Orsetti Gommosi si risveglia dal suo pacifico torpore per intraprendere una guerra senza speranza: attaccheranno la confinante nazione dei Dinosauri. Per ogni essere di buon senso è evidente che lo scontro tra piccoli orsi di caramella ed enormi rettili preistorici si risolverà necessariamente a favore di questi ultimi. Eppure la guerra ci sarà, tutta la nazione si prepara a sostenere l’azione bellica. Dal canto loro i Dinosauri, pur non comprendendo il gesto, si adeguano alla folle volontà dei loro nemici. L’esercito degli Orsetti Gommosi sarà sbaragliato e della loro nazione non resterà nulla.

La grande guerra degli Orsetti Gommosi è uno spettacolo teatrale che si realizza su un tavolo. Gli orsetti gommosi nello spazio limitato del piano del tavolo, assumono la proporzione adatta alla loro storia tragica. Tutto nello nostro lavoro è pensato in piccolo, dalle musiche alle luci. Ad ogni replica il pubblico vede inscenare a pochi metri di distanza battaglie e schieramenti: La Grande Guerra degli Orsetti Gommosi è in tutto e per tutto un piccolo colossal.
Per questo motivo lo spettacolo è dedicato ad un numero ristretto di partecipanti (massimo 25 per replica) Nello spettacolo gli attori si scambiano i ruoli, le voci, i punti di vista utilizzando diversi registri per dar voce ad una tragedia nata da due mondi inconciliabili; si racconterà della volontà dell’autodistruzione degli orsetti, inspiegabile e gloriosa e contemporaneamente si darà voce ai Dinosauri, con divertenti siparietti di uno stato razionale e burocratico.

La grande guerra degli Orsetti Gommosi è un lavoro teatrale bizzarro ed audace.
L’obiettivo della messa in scena è costruire la mitologia di un prodotto industriale, prescindendo dalla sua funzionalità e rappresentando un mondo lacerato tra perpetuo infantilismo e desiderio di tragicità.
Il tema di questo lavoro teatrale è l’indagine sull’elemento incomprensibile dell’animo umano quello che spinge alle azioni a dispetto del buon senso e del tornaconto, la scintilla incommensurabile, affascinante e paurosa, che riduce la nobiltà d’animo al nichilismo, la disperata ricerca di senso che porta una nazione di orsetti alla fine.

Altri crediti: Elaborazioni audio: Quarantacinque Audiolibri e Doppiaggio
Video: Leonardo Tomasi

Foto: Sabina Murru

Scenografia: Pietro Rais 


Produzione: Batisfera

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Spazio scenico
Oscurabile e vuoto, in grado di ospitare 25 persone.
Lo spettacolo si realizza interamente su un tavolo e prevede la partecipazione di un pubblico limitato (20/25 persone). Per tanto sono sufficienti 15/20 sedute, preferibilmente sgabelli, panche o entrambi.
Parte del pubblico assisterà allo spettacolo in piedi.




Impianto luci
La compagnia non ha necessità di usare l'impianto luci. L'illuminazione dello spettacolo non è convenzionale (torce, lampade, barre luminose...), il tutto è gestito direttamente dagli attori.
La sala deve avere una presa di corrente domestica. Preferibilmente due prese diverse su due lati opposti.

Impianto audio
La compagnia non ha necessità di usare l'impianto audio. Le tracce sono gestite dagli attori attraverso una cassa bluethooth a carico della compagnia.

Tempo montaggio
Montaggio: 1 ora e mezza
Smontaggio: 1 ora

Referente tecnico
Angelo Trofa cell 329 64 68 204
BATISFERA è una compagnia teatrale indipendente nata nel 2008. I sui componenti sono Valentina Fadda, Felice Montervino ed Angelo Trofa. Batisfera debutta con lo spettacolo “La Trilogia del Male” inserito all’interno della rassegna “Loro di Sardegna”, organizzata dal Teatro Stabile d’Innovazione Akròama di Cagliari. Nel 2009 produce due nuovi spettacoli “Lingua di Vitello”, che ha preso parte alla prima edizione del Torino Fringe Festival, e “Indagine sullo spietato Pallino”, inserito nella rassegna milanese “Fuorifesta 2009” organizzata dal Teatro Arsenale. Nel 2012 produce due nuovi lavori “Il Calapranzi” di Harold Pinter e “La Cena” di Jean-Claude Brisville. Nel 2013 Batisfera realizza “S.A.D. Spettacolo Altamente Democratico”, un progetto ambizioso ed originale che prevedeva un cast numeroso ed il coinvolgimento del pubblico. Nel 2014 va in scena “La sesta domanda”. Nel 2016 Batisfera vince il Pitch Contest cagliaritano organizzato da Sardegna Teatro con lo spettacolo “Come Sto”, in seguito cooprodotto da Sardegna Teatro e da Akròama. “Come Sto” viene inoltre selezionato a partecipare al Torino Fringe Festival nel 2017. Dal 2013 la compagnia ha preso parte attivamente al progetto ExArt Teatro collaborando assieme ad altre due gruppi teatrali, Lucido Sottile e Teatro Impossibile, alla creazione e gestione di uno spazio culturale autonomo e indipendente nel centro di Cagliari. Riferendosi al lavoro della compagnia Walter Porcedda, giornalista della Nuova Sardegna, ha scritto: “... manda più di un segnale positivo illuminando di buoni auspici anche il futuro del teatro sardo, dove per troppo tempo sono mancate le novità delle ultime generazioni.”