Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Sehnsucht

Lost Movement
Regia: Nicolò Abbattista
Drammaturgia: Christian Consalvo
Attori: Samuele Arisci, Salvatore Sciancalepore, Maria Chiara Bono, Chiara Borghini, Michele Nunziata, Arianna Cunsolo, Angelica Calabrese, Enrico Luly.
Trailer: Link
Anno: 2019

Cos’è il limite? Un ostacolo? Un traguardo? Qualcosa che ci confina o qualcosa che ci definisce?

“Sehnsucht” significa cercare il limite, scovarlo, mostrarlo. Corpi soli che indagano, in uno spazio comune, i propri limiti in relazione al corpo, allo spazio, al tempo e all’altro.
Raggiungere il limite significa resistere: trovare una resistenza fisica e mentale, che i danzatori ricercano, sottoponendo il proprio corpo alla fatica di una corsa attraverso la quale comunicano, ricercando il proprio controllo. Fino a dove ci si può spingere senza esaurire le energie?

Nel sistema di movimento dei danzatori il corpo, lo spazio e il tempo diventano coordinate per creare partiture coreografiche caratterizzate da direzioni insolite, accelerazioni, sospensioni, cadute, equilibri e interruzioni di dinamica.
Il limite è “confine, delimitazione, misura”.
Il corpo è un limite: naturale costrizione da cui non ci si può liberare. È ciò che ci definisce nel rapporto con l’esterno, l’involucro attraverso cui entriamo in comunicazione con il mondo.
La creazione cerca di andare oltre il contenitore coreografico stesso, in una composizione istantanea, diversa ad ogni ripetizione. I danzatori entrano in una partitura di coordinate spaziali e temporali, con un vocabolario di movimento a cui attingere di volta in volta per scrivere una nuova relazione, una nuova coreografia.
I danzatori si ritrovano all’ interno un flusso di movimento che si evolve e che lentamente svela le relazioni interne, in una messa in discussione dei loro limiti, che li costringe all’ attenzione costante verso il gruppo, al cambiamento, alla reazione istantanea.
La relazione è un limite. Rapporto tra due persone, tra due menti in due corpi, che giocano attraverso continue negoziazioni, spostando e rinforzando i confini. E nonostante tutto quel limite rimane lì, a separare due entità singole in relazione fra loro. I danzatori sono chiamati a esplorare questa nuova dimensione attraverso un contatto che nel suo senso più intimo non arriverà mai.


Altri crediti: Musiche: Filippo Ripamonti
Responsabile creativo: Giovanni Careccia

realizzato con il sostegno di Time To Move, Teatrino dei Fondi, Consorzio Coreografi Danza d'Autore Con.Cor.D.A, Residenze Artistiche Toscane.

Produzione: Lost Movement

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    Spazio scenico
    Spazio scenico: 10x8
    Linoleum Nero
    No quinte
    Fondale nero (se presente)

    Impianto luci
    4 PC per tagli dx
    4 PC per tagli sx
    3 PC per controluce
    8 PC per piazzato
    Mixer luci


    Impianto audio
    Casse da sala

    Tempo montaggio
    Tempi di prova prima dello spettacolo: 2 h
    Tempo montaggio: 5 minuti
    Tempo smontaggio: 5 minuti

    Referente tecnico
    Nicolò Abbattista - 3407520448 - lostmovement.company@gmail.com
    La compagnia Lost Movement nasce nel 2011 da un’idea di Nicolò Abbattista. Lost Movement si propone di ricreare attraverso il linguaggio del corpo concetti ed emozioni che appartengono al quotidiano delle persone. Il loro lavoro si basa su una forte improvvisazione fisica e concettuale, sul teatro danza e sulla danza contemporanea. Gli spettacoli messi in scena dalla compagnia sono stati “Help me”, “Eros e Thanatos”, “Transfert”, “Relation”, “Daily Mirror”, “Beyond The Dolls” e “Rossophilia”. Ciò che caratterizza i workshop della compagnia è l’uso del corpo in relazione ad altri corpi, agli oggetti, ai vestiti.
    Lo spettacolo “Rossophilia” debutta il 23 novembre 2014 all’interno della rassegna “Sinergia” al Milano Danza Expo presso Novegro.
    Lo spettacolo site-specific “Beyond The Dolls” debutta il 09 agosto 2014 per il “FLIC- Festival Lanciano In Contemporanea” presso il Polo Museale S.Spirito di Lanciano (CH).
    Lo spettacolo “Daily Mirror” debutta il 23 novembre 2013 all’interno dell’International Choreographic Competition al Milano Danza Expo presso Novegro. Lo spettacolo viene replicato il 28 marzo 2014 all’interno della rassegna teatrale indetta dall’associazione “Amici di Anna” presso il Teatro Edi all’interno del Centro Barrios a Milano ; il 26 maggio 2014 presso il Teatro Auditorium di Rho, il 31 maggio 2014 presso il Teatro Edi all’interno del Centro Barrios a Milano per la finale del Premio Borsa Teatrale Anna Pancirolli, il 28 giugno 2014 presso il Teatro Auditorium Regina Pacis di Molfetta (BA).
    Lo spettacolo “Relation” debutta il 23 Febbraio 2013 al Teatro Auditorium di Rho. Lo spettacolo viene replicato il 10 giugno 2013 presso il Teatro MAS & Studios di Milano, il 26 luglio 2013 presso il Polo Museale S. Spirito di Lanciano (CH), il 28 giugno 2014 presso il Teatro Auditorium Regina Pacis di Molfetta (BA).
    Lo spettacolo “Eros e Thanatos” debutta il 23 giugno 2013 presso il ninfeo di villa Litta a Lainate all’interno della rassegna teatrale “Assicurarsi ai sedili” diretta da Massimiliano Mancia.
    La compagnia dal 2012 ad oggi vince vari concorsi tra cui Donna in Danza 2012, Rho danza 2012, Company Contest 2012, VIDANZA 2014, Premio Città di Milano 2014.
    Nell’a.a 2012/2013 la compagnia organizza degli stage di danza contemporanea e teatro presso la scuola di danza Fantàsia di Valeria Ventura e Federica Mantegazza presso Rovello Porro e Venegono Superiore.
    Lost Movement è sponsorizzata da Danzadance.
    Il 13 aprile 2013 la compagnia tiene una conferenza-interazione con gli studenti dell’Accademia di Brera di Milano durante un corso tenuto dal professore Ignazio Gadaleta. Il 10 maggio 2014 invece ha tenuto una performance assieme agli allievi del corso di pittura dello stesso professore all’interno dell’Aula 1 dal titolo “Verde. Storie di un colore”.
    Il corpo di ballo è composto da Rossella Piro, Giorgia Varano, Mirta Boschetti, Carmen Perfetto, Eleonora Mongitore, Isabella Tamburrano, Michael Perchinunno, Christian Consalvo.