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Dieci Minuti

Altre Tracce
Regia: Massimo Zatta
Drammaturgia: Valentina Maselli
Attori: Valentina Maselli
Trailer: Link
Anno: 2018


Generi: Prosa

Tags: pensieri, scelta, solitudine, dubbio, violenza psicologica, donna,

“Dieci minuti” è il tempo dei pensieri. Loro sanno stare schiacciati in uno spazio molto piccolo, come un gomitolo di lana. Ed esattamente come il gomitolo, i pensieri, se dipanati, occupano uno spazio molto più grande.
Un prurito, le unghie che grattano fra la pelle e la stoffa di un vestito da sposa. I fastidi del corpo che si mischiano con quelli dell'anima e della coscienza.
Dieci interminabili minuti che entrano nel grande tema del dubbio. Un personaggio che vuole portare tutti nella parte più fragile: il luogo dove scegliere è complicato, dove scegliere, dove dire “sì” vuol dire mettersi di fronte a tutti i tabù, le convenzioni, le aspettative degli altri.
Questo monologo è in realtà un dialogo fra ciò che gli altri vedono di noi e la voce del bambino che urla i propri desideri.
Quante volte abbiamo preso strade che sapevamo già sbagliate? Quante volte abbiamo sentito che era un “no” eppure ci siamo arresi ad un “sì”?
Che razza di prigione è la nostra mente? Che tipo di reato abbiamo commesso per essere reclusi in vite che in fondo non volevamo?
Tutte queste domande s’infrangono di fronte all'amore o all'illusione dell'amore. Il personaggio vive il dubbio, lotta, si ribella, crolla e poi si ricompone per affrontare con coraggio la scelta.
C'è un desiderio di fondo in questo testo, c'è il desiderio di condividere con tutti l'intimità del dubbio, di spalancare la porta del mondo segreto che spesso viviamo in grande solitudine di fronte alle scelte che riguardano l'amore e la morte.
Un viaggio fra la paura di sbagliare e il coraggio di farlo.
Il testo “Dieci Minuti” è nato dall’urgenza di indagare una domanda precisa ovvero: “perché si resta”. Ci interessava scoprire come su di noi agisce quella fitta ragnatela di pensieri che ci imprigiona in un luogo o in uno stato che di fatto ci fa soffrire e ci danneggia.
Dunque, il luogo d’azione della protagonista è proprio quello mentale, immaginifico. Questi Dieci Minuti, più che un tempo, sono, quindi, uno spazio quasi salvifico, un non-luogo nel quale rifugiarsi, cercando nella sospensione dell’azione una via di scampo, ma dal quale si è comunque chiamati ad uscire, perché la realtà in ogni caso chiama e pretende una scelta.
A tutti è capitato di restare intrappolati in situazioni dalle quali non riuscivamo ad uscire; pur conoscendo la risposta giusta, non riuscivamo ad attuarla. Lo stesso capita a questa donna, sa bene che sposarsi è sbagliato, perché sbagliata è la relazione con un uomo che si capisce essere in qualche modo violento. Nonostante ci porti fino all’ultimo secondo a sperare nella sua emancipazione, di fatto rimane attorcigliata alla rete dei suoi stessi pensieri. Perché, e questa è l’unica risposta che ho trovato alla mia domanda, non importa quanto chiari siano i motivi per andarsene, l’unica cosa di cui si ha davvero bisogno per affrontare un cambiamento è essere pronti, averne la forza


Altri crediti: Scenografia: Federica Della Bona

Produzione: Altre Tracce

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Compagnia di sperimentazione teatrale
"Altre Tracce"

Un “idea” di quella che sarà la compagnia teatrale “Altre Tracce” nasce nel 2013 dall'incontro fra la regista Valentina Maselli e l'attore Massimo Zatta in occasione della produzione teatrale “Il ragazzo di Noè” (ispirato all'opera di E.E.Schmitt “Il bambino di Noè”) in cui la prima cura la regia e il secondo recita, insieme all'attore Enrico Ballardini, nelle vesti di Padre Pons.
Questo incontro porta Valentina e Massimo ad una collaborazione sia in ambito performativo/teatrale che didattico all'interno del loro spazio-studio sito in Barasso, a pochi passi da Varese.
La condivisione di questo luogo di lavoro in cui coltivare un comune percorso didattico-teatrale alimenta il desiderio di lavorare su un nuovo testo adatto anche per il pubblico dei più piccoli. Un testo in cui il percorso di ricerca sulla “teatralità della parola” possa incontrare anche una dinamica, una fisicità, altrettanto espressiva come a voler dar corpo al “significante e al significato” dei nostri vocaboli. Questa volontà li fa avvicinare al testo di Agnès De Lestrade, “La grande fabbrica delle parole” e a decidere anche di coinvolgere per l'allestimento di questo nuovo spettacolo, il loro amico e collega Antonio Brugnano.
E' con questo desiderio che nasce nel 2015 la compagnia “Altre Tracce” che fa debuttare l'anno successivo la sua prima produzione dal titolo "Parole, parole, parole" presso il Teatro Nuovo di Varese all'interno della rassegna Gocce 2017.

Sono membri della compagnia:

Valentina Maselli
Valentina Maselli, attrice, regista e pedagoga teatrale, si forma studiando con i grandi maestri della tradizione teatrale italiana ed internazionale. Vicina da sempre al teatro di ricerca collabora in qualità di attrice con importanti realtà teatrali tra cui il CRT di Milano. Nel 2009 firma la sua prima regia con “Montedidio” per il Teatro del Popolo di Gallarate. Nell’autunno del 2012 è cofondatrice di Rag Time – Il tempo dei ragazzi, per la cui prima produzione - “Il ragazzo di Noè” – cura la regia e la drammaturgia. Nel 2015 lavora con Mario Perrotta in qualità di attrice nel Progetto Ligabue (vincitore del premio UBU 2015) .
Per visionare il trailer de “Il ragazzo di Noè” link: https://www.youtube.com/watch?v=cwXnyvJWQhI


Massimo Zatta
Lavora come attore e mimo dal 1999 per varie realtà teatrali italiane(Quelli di Grock, Comteatro, Teatro Blu, Spazio Teatrio, Fratelli Caproni, Regtime ecc.).
Il suo percorso lo ha portato a cimentarsi in ruoli comici e drammatici sia in testi di prosa classica che di ricerca.
Dal 2001 è insegnante di corsi teatrali in scuole dell'infanzia, scuole elementari e medio
superiori nelle province di Milano, Como, Varese e in Ticino (Magliaso, Agno, Montagnola,
Trevano, Camignolo e Pretirocinio d'orientamento a Lugano).
Opera inoltre come animatore teatrale presso la Comunità familiare (Servizio tossicodipendenze)
di Gerra Piano.

Antonio Brugnano
Lavora come attore e mimo professionista dal 1998 per varie realtà teatrali (Paolo Nani Teater, Quelli di Grock, Comteatro, Palkettostage, ecc.). Ha recitato in opere classiche, contemporanee e di ricerca interpretando ruoli sia comici che drammatici replicando in Italia e Spagna come attore e in Francia, Inghilterra, Olanda, Cina e Giappone in qualità di mimo. Dal 2017 è il sostituto ufficiale di Paolo Nani nello spettacolo "Jekyll on ice" nelle tournée asiatiche.
Da sempre ha affiancato alla sua esperienza attoriale quella del mimo e della clownerie ritenendoli fondamentali nel suo percorso di formazione.
Ha vinto il premio Eolo 2009 come miglior attore di teatro ragazzi italiano, il premio Ribalta 2007, sempre come miglior attore e, con lo spettacolo “Senza Coda” della compagnia Quelli di Grock, il premio L’uccellino azzurro 2007.

Compagnia Teatrale Altre Tracce
Sede operativa e spazio prove : Via Rossi 38, 21020 Barasso (VA) – ITALIA

Contatti
e-mail: altretracce@gmail.com

Valentina Maselli
cell.3428559379

Massimo Zatta
cell. 3332860096

Antonio Brugnano
cell. 3394456206