Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Il Rovescio

Compagnia Arearea/Marta Bevilacqua
Regia: Marta Bevilacqua
Drammaturgia: Marta Bevilacqua
Attori: Alejandro Bonn, Angelica Margherita, Gioia Martinelli, Carolina Alessandra Valentini
Trailer: Link
Anno: 2019

ll Rovescio è insieme un’azione e una situazione. E’ un evento che modifica la prospettiva, un’azione imprevista che sposta la dinamica del presente. Il mio nuovo progetto affronta, ancora una volta, il caro te- ma del doppio. Ne Il Rovescio il doppio si allontana dall’ambito psicologico ed introspettivo per guardare alle sorti della cultura contemporanea e della convivenza sociale. Il Rovescio saltella e si guarda intorno, nelle speranza di vincere la gravità, accompagnato da un grande classico della cultura della pace, della speranza, del rispetto della complessità esistenziale: Dark Side of the Moon concepito nel 1973 dal mitico gruppo britannico Pink Floyd.
I quattro performer si misurano con partiture coreografiche in penombra e parole che oggi paiono vuote: potere, libertà, temperanza, diritto. Il risultato è una sorta di Choreographic Novel scritta su fondali colorati.
Tra i testi che nutrono il lavoro, oltre a Camus, anche le meravigliosa letteratura visiva di Marion Fayolle, illustratrice francese classe 1985. Della sua sagacia ci serviamo per restituire ironia alla partitura. Presente in maniera irrinunciabile nella formulazione d’immagini è il topos letterario de Le Monde Renversè.
Il mondo alla rovescia. Il mondo a testa in giù è, nella tradizione, uno spazio carnevalesco in cui per un periodo è lecito invertire uomo - animale, maschile - femminile, ricco - povero.
Si rovescia uno status quo, si rovescia un bicchier d’acqua, si rovescia una prospettiva, una moneta, un lavoro a maglia, quindi una trama, una partitura coreografica. Il Rovescio è un pensiero sociale e una pratica esistenziale.


Altri crediti: Light designer: Daniela Bestetti
Video e Follow Spot Operator: Stefano Bragagnolo
musiche: Dark Side of The Moon - Pink Floyd
sovratitoli tratti da: Il Diritto e il Rovescio di Albert Camus

Produzione: Compagnia Arearea, HangartFest Pesaro 2019 residenza: Dialoghi Residenza delle arti performative a Villa Manin Css Teatr

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    Spazio scenico
    SPAZIO
    - Dimensioni minime spazio scenico m 8L x 8P x 5H
    - Quadratura nera (fondale + quinte laterali all’italiana)
    - Tappeto danza nero a tutto palco
    - 3 americane luci (proscenio, centro, controluce)
    - 1 truss a fondo palco (fondali nero e bianco, celetto e barre led)
    - 2 quinte nere + 1 celetto nero ad incorniciare il fondale bianco di tulle
    - Fondale bianco tulle (dotazione Compagnia) contrappesato a terra
    - Postazione centrale sopraelevata per n. 2 segui persona a fondo sala
    - Le regie audio/video/luci devono essere centrali, affiancate e a fondo sala NOTE:
    1. In base alla tipologia della sala, la postazione dei segui persona potrebbe variare o essere spostata in galleria.
    2. Il fondale nero viene montato sul tubo dietro della truss. Il fondale bianco, il celetto, le 2 quinte laterali e le barre led vengono montati sul tubo davanti.

    Impianto luci
    LUCI
    - 18 canali dimmer (2KW cad.)
    - mixer luci memorizzabile modello Spark LX (dotazione Compagnia)
    - cavo segnale dmx 5 pin in regia
    - cavo segnale dmx 5 pin da dimmer a barre led
    - 6 barre led Prolights Lumipix16H + caveria (di cui 4 di dotazione Compagnia)
    - 16 PC 1KW completi
    - 3 PAR64 1KW – cp 62 completi
    - 2 ETC 750W source4 – ottica zoom 25° - 50° (da utilizzare stile segui persona)
    - 1 iride + 1 portagobo + 2 telai portagelatine per ETC source4
    - 2 piantane wind-up per segui persona
    - 6 superclamps
    - 2 lampade da tavolo per regia
    - prolunghe e sdoppi in quantità adeguata all’allestimento (incluse alimentazioni barre led e videoproiettore)
    - gelatine LeeFilters: L202 L213 L219 L052 (dotazione Compagnia)
    NOTE:
    1. Le barre led vengono montate sullo stesso tubo dove si fiocchetta il fondale bianco di tulle, ma interne con superclamps.
    2. In base alla distanza effettiva dal palco, il modello dei 2 sagomatori utilizzati stile segui persona potrebbe variare (aumentando potenza, riducendo ottica).
    VIDEO
    - videoproiettore da 5.000 ansilumen con ottica 0.8
    - gancio videoproiettore tipo ragno
    - trasporto segnale video: convertitore da HDMI a Extender CAT 6 - lunghezza da americana centrale a regia (preferibile a cavo VGA per ovviare alla dispersione del segnale a causa della lunghezza da percorrere)
    - 1 shutter videoproiettore (dotazione Compagnia)
    - cavo segnale dmx 5 pin da shutter videoproiettore a barre led
    - 1 laptop per contributi video con QLab (dotazione Compagnia)
    NOTA:
    Il videoproiettore viene montato in americana centrale a m 4 dal fondale di tulle. Deve garantire una superficie di proiezione di m 6L x m 4H (quella del tulle incorniciato da quinte laterali e celetto).

    Impianto audio
    AUDIO
    - Impianto PA adeguato alle dimensioni della sala - 2 monitor di palco (in proscenio)
    - 2 microfoni panoramici per amplificazione palco - mixer audio
    - cavo jack/mini jack per computer musiche
    - 1 laptop per tracce musicali con QLab (dotazione Compagnia) - 1 intercom da regia luci ad operatore al segui persona


    Tempo montaggio
    TEMPI
    - Durata spettacolo: 60 minuti senza intervallo
    - Montaggio, puntamenti e memorie luci: 8 ore - Smontaggio: 1 ora
    - Riscaldamento e prove: 2 ore
    PERSONALE
    - 2 macchinisti (quadratura nera, tappeto danza, fondali, cornice tulle)
    - 2 tecnici luc

    Referente tecnico
    REFERENTE TECNICO luci e allestimento
    Daniela Bestetti +39 338 3484126 - d.bestetti@me.com
    REFERENTE TECNICO audio e video
    Stefano Bragagnolo +39 340 9431236 - bragagnolo.stefano@gmail.com
    Coreografa e danzatrice collabora con ricci/forte in qualità di coach di compagnia per La Ramificazione del Pidocchio (2016) e firma i movimenti scenici dell’opera Turandot che apre la stagione dello Sferisterio - Macerata Opera Festival (2017) e de La Mano Felice_Il Castello del Principe Barbablù: dittico per il Teatro Massimo di Palermo (2018) e Nabucco per il Festival Verdi del Teatro Regio di Parma (2019).
    E’ co-direttrice artistica della Compagnia Arearea realtà con cui collabora dal 1998. Si forma all’Accademia Isola Danza a Venezia diretta da Carolyn Carlson (2001). Il suo tratto coreografico si contraddistingue per la combinazione di ricerca gestuale e necessità tematiche. Le sue creazioni si nutrono di riferimenti filosofici espressi in chiave contemporanea e autorale. Tra le sue coreografie più premiate Nec Nec (Network Anticorpi Explò - Ravenna), Organon_sull'ingombranza del pensiero (Premio Equilibrio - Roma), Innesti_il corpo tecnico (Danza Estate – Bergamo), Ruedis_ruote di confine (Mittelfest – Cividale del Friuli). Duttilità e fascino per il rischio, fanno sı̀ che venga coinvolta in progetti educativi e sociali che affondano nella realtà di tutti i giorni. E’ docente di danza contemporanea in centri di alta formazione come l’Accademia d’Arte drammatica “Nico Pepe” di Udine, l’Accademia delle Diversità di Bolzano, Lo Studio di Udine. E’ docente tutor della sezione Performance nel Master in Comunicazioni e Linguaggi non Verbali – Università Cà Foscari di Venezia. Lavora con passione nella doppia dimensione del teatro e della danza urbana. Ha danzato come interprete per Adarte, Aldes, Balletto Civile, Ersilia Danza, Naturalis Labor, TPO, CSS Teatro stabile d’innovazione, Versilia Danza. Le sue creazioni di respiro internazionale sono: Dafne_per una mitologia urbana Lieux Publics (Marsiglia 2011), è invitata al progetto Writing site by site (Graz) piattaforma internazionale IN-SITU per la quale ha creato Panta Rei_per una filosofia urbana (2012), co- prodotto dalla Reggia della Venaria Reale (Torino). Il suo progetto Oltre La Luna (2012), è stato prodotto da Dance Channels piattaforma europea di sostegno a nuovi coreografi (Saragoza, Manchester, Genova). Tra le sue ultime produzioni figurano: Schnurrbart_Fritz secondo Lou, Play With Me, Le Quattro Stagioni (selezionato per Nid Platform 2017), Morfeo (Network Anticorpi XL – CollaboraAction Kids 2018. Per il triennio 2018/2020 la sua ricerca è sostenuta dal Festival per la nuova scena contemporanea HangartFest (Pesaro).