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Dobbiamo Parlare

Teatro Hamlet
Regia: Gina Merulla
Drammaturgia: Sergio Rubini
Attori: Ilario Crudetti Alessandro Catalucci Sabrina Biagioli Patrizia Casagrande
Trailer: Link
Anno: 2018
“Dobbiamo parlare: è questo l'incipit più temuto nei discorsi di ogni coppia..”

Così recita ironicamente il Tagline del meraviglioso film tratto da questo testo teatrale di Sergio Rubini introducendoci in un variegato universo di coppia in cui realtà e finzione si alternano senza sosta.

Un enorme attico nel centro di Roma all'apparenza sfarzoso ma in cui non funziona niente. Vanni e Linda, uno scrittore e la sua ghostwriter persi nel loro amore radical e progressista. Alfredo (Detto il Prof) e Costanza, un cardochirurgo e una dermatologa alle prese con il tradimento quale realtà costante del loro amore conformista e benestante. Una notte.. una lunga.. lunghissima notte..

Destra conformista contro sinistra riformista, traditori contro traditi, uomini contro donne, intellettuali contro materialisti, sinceri contro bugiardi, sognatori contro realisti: una partita a quattro senza esclusione di colpi che vede schieramenti sempre diversi.

E così fra litigi, discussioni, scherzi, confronti, risate, ammissioni di colpe e rivelazioni i quattro protagonisti si metteranno in gioco completamente: l'amore e l'amicizia si frantumeranno di fronte al rischio della verità a tutti i costi.

La Regia è ironica, veloce e vivace affinché questa commedia intelligente ed estremamente divertente riveli tutto il suo potenziale comico e drammatico: fra trovate brillanti, scene spassose e risate copiose si riflette sulla vita e sull'amore. Con esiti sorprendenti!!

Altri crediti: Piano luci: Fabrizio Facchini
Fonica: Massimo Secondi
Costumi: Agnese Pizzuti
Scene e Grafica: Violetta Canitano

Ufficio Stampa: Nuvole Rapide Produzioni

Produzione: Teatro Hamlet

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La Compagnia “Teatro Hamlet” nasce dall’esigenza più antica e profonda dell’uomo di esplorare il proprio mondo interiore, di emozionarsi, di emozionar intraprendendo un nuovo percorso denso e significativo che sia al tempo stesso incontro, viaggio, ricerca. Dal 2004 al 2014 la Compagnia porta in scena diversi progetti di formazione e spettacolo; i più importanti dei quali sono: “Alter Ego”, opera prima di Gina Merulla (che arriva al II Posto al Concorso Nazionale di Teatro “Premio Vittorio Gassman”), “Oh..Carol” di Sabrina Biagioli (finalista al Concorso Nazionale “Schegge d’Autore” VIII Edizione e vede Gina Merulla vincere il Premio Miglior Attrice) e “Le farfalle di Roan” di Sabrina Biagioli (che vince il Premio Miglior Spettacolo alla IX Edizione del Concorso Nazionale “Schegge d’Autore”). Gli anni seguenti sono caratterizzati dalla cooperazione della Compagnia con l’artista franco-senegalese Mamadou Dioume, attore e collaboratore di Peter Brook. Il Maestro sceglie la Compagnia per intraprendere il Progetto “Yukio Mishima: il Teatro dal Giappone all’Italia” incentrato sul testo “Nettaiju” (L’albero tropicale) mai tradotto prima e inedito in Italia. Nel 2014 viene inaugurato il nuovo spazio polifunzionale “Teatro Hamlet”e inizia un nuovo viaggio. Nel 2015 ritorna sulla scena lo stesso Mamadou Dioume, diretto da Gina Merulla, per un incontro memorabile con Anton Čechov. Nella sua magistrale interpretazione in "Frammenti da Cechov" il Maestro ricomincia il suo viaggio di ricerca sull’origine delle tecniche teatrali per intraprendere un percorso di creazione di nuovi codici espressivi volto a proiettare lo spettatore in una dimensione sconosciuta e affascinante. Nel 2016 è la volta de La Signorina Papillon di Stefano Benni con la regia di Gina Merulla: una favola noir, una piece surreale, una farsa esilarante, una tragicomica esperienza sospesa fra sogno e realtà. Nel 2017 va in scena Gang Bang - Cassie Wright: la Regina del Porno ispirato all'omonimo romanzo di C. Palahniuk: originale, ironico, provocatorio, grottesco, scioccante e assolutamente pulp! Nello stesso anno torna in scena il grande Maestro Mamadou Dioume in APARTHEID scritto e diretto da Gina Merulla: una donna bianca consumata dalla sua malattia e un uomo nero privato della sua voce assistono alla creazione da parte di Barney Simon del primo “non-racial Theatre” che sfidò l’Apartheid armato solo ed esclusivamente della convinzione che la cultura può cambiare la società. Segue il progetto bilingue italiano-ebraico patrocinato dall’Ambasciata di Israele “Oh mio Dio”di Anat Gov con la medesima regia. Nel 2018 è la volta del delicato e profondo "Io e Mia Sorella" (divertente e delirante a tratti malinconico lo spettacolo è soprattutto una storia d'amore lunga una vita fra due sorelle di cui una ha gli occhi a mandorla e un cromosoma in più) e dello sconvolgente "Puttane in Sabbia" sul mondo della prostituzione e di "Dobbiamo Parlare" spumeggiante commedia di Sergio Rubini per la Regia di G. Merulla.