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FUORI PORTA

DOLLY BOMBA / LAGRU' Play

Opera in repertorio

Genere
Prosa Performance
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Regia: DOMENICO LANNUTTI

Drammaturgia: PIERO MASSIMO MACCHINI E PAOLO FIGRI

Attori: PIERO MASSIMO MACCHINI GIACOMO POMPEI

Altri crediti: CONTRIBUTO Mirco Bruzzesi, Simon Luca Barboni COSTUMI Karisia Paponi SCENOGRAFIA Paolo Figri LUCI RS Project FOTOGRAFIA Marilena Imbrescia GRAFICA Paolo Figri GENERE: Visual Comedy, Pantomima, Teatro Comico, Clownery TECNICHE: Mimo, Magia, Popping, Giocoleria, Improvvisazione Teatrale PUBBLICO IDEALE: tutte le età

Parolechiave: pantomima, visual comedy, teatro comico,improvvisazione, pane e fantasia

Produzione: LAGRU'

Anno di produzione: 2017

Genere: Prosa Performance

Da Oriente ad Occidente si attribuisce alla “porta” una simbologia ampia e ricca di significato.

Nelle diverse culture l’atto del “varcare una soglia” ha il significato di riunirsi ad un mondo

nuovo e la porta rappresenta la separazione o la comunicazione tra i due ambiti, non solo

come identificazione dello spazio fisico che delimita l’esterno dall’interno o viceversa, ma

anche come passaggio tra due livelli: il noto e l’ignoto, il profano e il sacro.

Cosa succede allora se un clown riceve in regalo una porta e questa diventa il suo giocattolo

che si apre con la chiave della fantasia? FUORI-PORTA è uno spettacolo di pantomima,

musica, improvvisazione, pane e fantasia che farà riflettere sulle porte visibili e invisibili che

abbiamo aperto e chiuso nella nostra vita. Uno spettacolo che coniuga sapientemente la

tecnica mimica alla drammaturgia comica. Sia nella versione da teatro di strada che in quella

da palco.

Il corpo come strumento fortissimo di comunicazione con il pubblico che ne è rapito partecipando

attivamente alle richieste di un clown colorato di bianco che da solo non potrebbe

caricarsi il peso di un regalo così inaspettato.

I suoi occhi vivacissimi cercano lo spettatore e lo irretiscono creando un filo invisibile in situazioni

non programmate, assolutamente improvvisate, che nascono dagli input del pubblico

sempre diversi. Il finale corale che vede intrecciare l’attore principale, il tecnico di turno del

festival ed una bambina o bambino del pubblico, tutto ma proprio tutto in un’atmosfera ancora

più suggestiva e fiabesca.

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