Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Cabaret Sacco & Vanzetti

Teatro dei Borgia
Regia: Gianpiero Borgia
Drammaturgia: Michele Santeramo
Attori: Valerio Tambone Raffaele Braia
Trailer: Link
Anno: 2017
Attraverso le armi del teatro, il corpo di due attori che si offrono senza riserve, il linguaggio del cabaret, gli sketch, i canti, si tenta di sottrarre questa storia alle trappole della retorica e del melodramma e di restituirla così al piano del mito.

E questo è il mito di due umili, due ultimi, due migranti, entrati nella storia come eroi moderni: condannati alla sedia elettrica per un crimine che non avevano commesso, in un processo politico paradigmatico, lottano fino a divenire simbolo universale delle battaglie per i diritti di uguaglianza e giustizia.

Il lavoro vuole però innanzitutto parlare al mondo di due persone, di due uomini, due sognatori, innamorati come tutti della vita, con le loro speranze, la loro riservatezza, la loro musica, le loro differenze caratteriali, la loro quotidianità. Il loro rapporto che muterà nei tanti anni insieme fino a diventare una grande amicizia.
Un movimento continuo, sempre presente nell’aria dello spettacolo: ogni giorno Nicola e Bartolomeo devono improvvisare la loro vita, mantenendo però salda la loro identità di italiani, col sogno di una vita migliore, più libera, combattendo un mondo in cui il pregiudizio li circonda.
Raccontiamo la storia di Bartolomeo e Nicola: un pescivendolo e un operaio, italiani transitati pochi anni prima da Ellis Island, come tanti giovani oggi transitano da Lampedusa, appassionati di idee politiche minoritarie e impopolari, che cadono in un circo mediatico nonché giudiziario, in uno show, che non poteva che concludersi con il loro sacrificio supremo e la gloria postuma.

Cabaret Sacco e Vanzetti è il secondo spettacolo di un ciclo con il quale si inaugura un genere teatrale che ha tre fondamentali radici: una è la commedia brillante, il teatro di avanspettacolo, di cui nei passati decenni l’Italia è stata una originalissima fucina; la seconda è il teatro brechtiano; la terza e più decisiva, la storia.
Sono lavori che coniugano musica e prosa, poesia e biopic, dramma didattico e musical, azione e narrazione.
Cabaret sacco e Vanzetti si muove con grande agio tra un genere e l’altro, creando una miscela che diverte e fa riflettere, istruisce e sorprende, nel tentativo grandioso e impossibile che il teatro ha sempre sentito come suo specifico: cambiare se non il corso, almeno la lettura della storia.

Altri crediti: scene Vincenzo Mascoli, costumi Manuela Paladin Sabanovic, musiche Papaceccio MMC e Roberta Carrieri
coprodotto con Dramma Italiano di Fiume “Ivan de Zaic” e Teatri di Bari (TRIC), con il sostegno di Life Etik

Produzione: Teatro dei Borgia

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Per visualizzare la scheda tecnica devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Il Teatro dei Borgia è una compagnia gestita dal direttore artistico Gianpiero Borgia e dall'attrice Elena Cotugno. Sviluppa la propria ricerca artistica e la propria produzione calando nel contesto culturale e del mercato tatrale italiano le metodologie di lavoro di impronta stanivslaskjana, acquisite negli anni di studio con maestri russi di spessore internazionale come Jurij Altsichtz e Anatolj Vasiliev.
La compagnia sviluppa il proprio lavoro a partire da due elementi cardine:
Attore
L’indagine sull’animo umano è il punto di partenza. L’attore, in quanto essere umano, ha il ruolo principale; si immerge nei contesti sociali, economici e culturali che vuole raccontare;
Regista:
Nella dialettica con l’attore, la regia è attività al tempo stesso aperta – alle influenze, ai suggerimenti, alle indicazioni dello staff artistico. La regia è anche organizzazione, management, indagine, riflessione teorica, pedagogia, analisi critica;

LE PRINCIPALI PRODUZIONI
2018
Studio sull’Eracle
di Fabrizio Sinisi e G. Borgia, Regia G. Boriga, con Fabio Troiano | scene e disegno luci Michelangelo Campanale


2017
Cabaret Sacco & Vanzetti
di Michele Santeramo e G. Borgia, Regia G. Borgia, con Raffaele Braia e Valerio Tambone | scene Vincenzo Mascoli, costumi Manuela Paladin Sabanovic, musiche Papaceccio MMC e Roberta Carrieri | coprodotto con Dramma Italiano di Fiume “Ivan de Zaic” e Teatri di Bari (TRIC), con il sostegno di Life Etik

Cabaret D’Annunzio
di Fabrizio Sinisi, regia di G. Borgia, Rosanna Bubola, Fabrizio Coniglio, Elena Cotugno, Giuseppe Nicodemo, Anton Plešić, Sabina Salamon, Mirko Soldano, Leonora Surian, Valerio Tambone, Aleksandar Valenčić | scena e video-proiezioni di Aleksandra Ana Bukovic, costumi di Manuela Paladin Sabanovic | coprodotto con Dramma Italiano di Fiume “Ivan de Zaic”


2016
La Locandiera di Goldoni
drammaturgia di Fabrizio Sinisi, regia di G. Borgia, con E. Cotugno, G. Borgia, Franco Ferrante, Giovanni Guardiano, Pio Stellaccio | scene Massimo Alvisi, costumi Giuseppe Avallone, musiche Papaceccio MMC | Coproduzione con TEATRI DI BARI

Medea per Strada
di Fabrizio Sinisi e E. Cotugno, regia G. Borgia, con Elena Cotugno


2015
Gl'innamorati di Goldoni
drammaturgia di Fabrizio Sinisi, regia di G. Borgia, con Elena Cotugno e G. Borgia | costumi Giuseppe Avallone, musiche Papaceccio MMC | coproduzione con TEATRI DI BARI


2011
Midsummer
drammaturgia David Greig, regia G. Borgia, con Manuela Mandracchia e Christian Didomenico | scene e costumi Giuseppe Avallone, musiche Papaceccio MMC e Francesco Santalucia


2010
The Author
drammaturgia Tim Crouch, regia di G. Borgia, con David Coco, Daniele Nuccetelli, Giovanni Guardiano, Annalisa Canfora | scene e costumi Giuseppe Avallone, musiche Papaceccio MMC