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Faustbuch

Gli Scarti
Regia: Enrico Casale
Drammaturgia: Enrico Casale
Attori: Enrico Casale Michael Decillis Andrea Bugalassi Ivano Cellaro
Anno: 2017

Il successo.
Quando possiamo dire di averlo ottenuto? Ma soprattutto, cosa siamo disposti a fare per ottenerlo? In un’epoca dove il talento è mercificato o la sua totale assenza viene spesso esaltata dall’audience mediatica come in moderni freak show, vogliamo condurre un’indagine intorno a questo tema. Il nostro Faust contemporaneo vuole diventare l’uomo più famoso del mondo. C’è un problema: è un mediocre. Vendersi è l’unico modo per riuscire. Ma vendersi a chi? Esiste ancora il diavolo? Se esiste, che forma assume oggi? Dov’è l’inferno? La risposta arriva dal “Faust” di Marlowe: Faust, curioso di sapere dov’è situato l’inferno, incita Mefistofele da lui evocato, a questa apparentemente difficile spiegazione. Mefistofele risponde: “Ma qui è inferno, e io non ne sono fuori”. “Faust” di Marlowe tuttavia è una partenza, un calderone da cui pescare ispirazioni. L’ambiente scenografico è la materializzazione delle ossessioni di Fausto, il protagonista del racconto. Le sue paure, le sue fantasie di successo, le sue visioni. Il progetto nasce dalla volontà di intraprendere un percorso teatrale professionale con persone disabili. Enrico Casale, guida del gruppo di integrazione fra persone normodotate e con disabilità, seguito dal 2008, struttura “Faustbuch” proprio attorno al rapporto con Andrea e Michael, attori con disabilità.

Altri crediti: scene Alessandro Ratti
aiuto scene Ilaria Sorrentino
tecnica Fabio Clemente
col sostegno di Regione Liguria/FSE nell’ambito del bando “Abilità al Plurale” – progetto “La danza degli uomini uguali”
MENZIONE SPECIALE PREMIO SCENARIO SEZ. USTICA 2017

Produzione: Ass Cult Gli Scarti

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Spazio scenico
Apertura preferita di proscenio: 8m larghezza x 5m altezza Apertura minima di proscenio: 6m larghezza x 4m altezza Profondità minima: 6m
Si richiede il passaggio agevole tra destra e sinistra.
adattabile
Si richiede almeno un tecnico residente per assistenza che sia esperto del teatro, sia per la parte audio, sia per la parte luci e i macchinismi. Eventuali aiuti su piazza saranno concordati in funzione del teatro ospitante.

Impianto luci
La pianta prevede 4 americane luci.
La compagnia porta con se solo le luci non presenti nella dotazione del teatro.
La pianta luci comprende:
15 x 1Kw Pc con bandiere e ganci
4 Sagomatori zoom 25-50° with telagel 1 Sagomatore 90°
4 Superlucciole
20 canali dimmer da minimo 2kw Trasporto DMX tra regia e palco
Cavi per alimentazione dei proiettori
La console luci è a carico della compagnia

Impianto audio
P.A. Stereo a 2/3 dotato di subwoofer commisurato all'ampiezza della sala (in caso di sala più lunga di 15 metri sono richiesti delay a meta sala)
Trasporto audio tra palco e regia (minimo 2 in e 2

Video proiettore appeso in americana con ottica grandangolo e trasporto HDMI tra palco e regia.
(A carico della compagnia) out) Mixer Audio con almeno 2 ingressi e 2 uscite dotato di phantom power (+48volt)

Tempo montaggio
Il teatro e il palcoscenico devono essere disponibili dalla Compagnia dalla mattina del giorno della prima. Il montaggio, compreso di luci e scene, puntamenti e controllo scene generalmente richiede 5 ore di lavoro mentre lo smontaggio un'ora e mezzo.

Referente tecnico
Fabio Clemente +39 328 8030418, fabio@otistours.com
impresa di produzione under35 - Ministero dei Beni Culturali

L’Associazione Gli Scarti è un’impresa culturale creativa nata nel 2007 da un gruppo di giovani artisti, operatori e tecnici del territorio spezzino.
Le attività principali sono: la produzione di spettacoli teatrali, servizi tecnici per lo spettacolo dal vivo e per eventi, formazione teatrale delle giovani generazioni e delle fasce più deboli (persone con disabilità, anziani), l’organizzazione di eventi e rassegne.
Le produzioni teatrali più significative hanno ricevuto premi e partecipato a importanti festival nazionali e internazionali (Kilowatt Festival 2011. selezione Premio MyDreams della Fondazione Teatro Piemonte Europa, fianlisti all’E45 Napoli Fringe Festival 2013, vincitori di “Stazioni d’Emergenza” di Galleria Toledo di Napoli; Spam-festival, Primavera dei Teatri - Castrovillari, Padiglione dei Teatri per Expo 2015 – Teatro Franco Parenti, In-box finali dal vivo – Siena, Ibsen Festival – Teatro Nazionale di Oslo, Piccolo Teatro di Milano – Trame dautore festival internazionale della nuova drammaturgia etc)
Tra le produzioni e coproduzioni più importanti figurano: Frigoproduzioni, Vicoquartomazzini, Claudio Morganti, Francesco Pennacchia, Michele Sinisi e Federica Santoro, Danio Manfredini, Frosini/Timpano, Scena Madre, Leviedelfool.
Nel 2011 dà il via al Progetto Fuori Luogo che prevede una stagione di teatro contemporaneo e attività di formazione del pubblico, incontri con gli artisti e incontri di approfondimento
Dal 2012 coordina i laboratori teatrali No Recess all’interno del progetto Fuori Luogo con circa 40 -50 studenti provenienti dagli Istituti scolastici della provincia spezzina (Liceo Artistico e ITG Cardarelli, Liceo Classico Costa, Liceo Scientifico Pacinotti, Liceo Mazzini, Einaudi/Chiodo)
Dal 2016 il progetto prende il nome di “Play” finanziato da Fondazione Carispezia, coinvolgendo tutti gli istituti della provincia della Spezia e contando la partecipazione di oltre 300 studenti. Il progetto è realizzato in collaborazione con la non-scuola del Teatro delle Albe di Ravenna.
Dal 2013 l’associazione organizza un progetto di formazione teatrale alla Spezia, “Scarti Factory”, strutturata in laboratori annuali (dai laboratori tecnici a quelli attorali) per fasce di età dai bambini agli over 60. (120-150 allievi l’anno) con particolare attenzione per le fasce sociali a rischio.
L’associazione collabora dal 2013 con Isforcoop nell’organizzazione di laboratori teatrali d’integrazione tra persone con disabilità e normodotati all’interno del Progetto Accanto.
Nel 2016 e 2017 gestisce vari progetti per conto di Fondazione Carispezia: “La Scena Scomparsa” (percorso urbano sugli antichi teatri chiusi delle città) e “How long is now” progetto di teatro di comunità in collaborazione con le case di riposo e il coinvolgimento di anziani non autosufficienti.
Dal 2015 gestisce per conto di Unione dei Comuni della Lunigiana il progetto PEZ, organizzando laboratori di formazione teatrale ed educazione alla visione per gli studenti di tutti gli istituti superiori del territorio lunigianese.
Dal 2011 Gli Scarti hanno la residenza artistica presso il Centro Giovanile Dialma Ruggiero. Nel 2013 risultano vincitori del Bando Funder35 per le imprese culturali creative, dal 2014 a oggi risultano ogni anno vincitori del bando Arti Sceniche della Compagnia di San Paolo per il progetto Fuori Luogo. Dal 2015 l’associazione è riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali come impresa di produzione under 35 nella ripartizione del Fondo Unico dello spettacolo, risultando al primo posto nella graduatoria nazionale. Per alcune delle attività l’associazione ha il sostegno di Regione Liguria e Comune della Spezia. Nel 2017 è candidata ai Premi Ubu come progetto Speciale 2017 per il progetto “Fuori Luogo”.