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MAZE

UNTERWASSER
Regia: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio
Drammaturgia: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio
Attori: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio
Trailer: Link
Anno: 2018


Generi: Figura

Tags: maze, unterwasser, performance, installazione, ombre

Maze è una live performance di ombre nella quale sculture e corpi tridimensionali sono proiettati dal vivo su un grande schermo.
Le tre performers sul palco animano a vista gli oggetti e utilizzano le fonti luminose come telecamere, creando attraverso materie effimere l'illusione di assistere a una pellicola cinematografica. Campi lunghi, dettagli, carrellate, soggettive sono resi grazie al movimento di luci e oggetti.

La narrazione è frammentata e gli occhi che guardano il mondo sono quelli di una donna. Le scene della sua vita si susseguono come frammenti lirici che racchiudono istanti salienti. Poesie visuali che svelano e illuminano emozioni, pensieri, ricordi e intuizioni. Una riflessione sull'esistenza: l'arrivo al mondo, la ricerca di senso, la partenza dal mondo. Galleggiare, immergersi, abbandonare. L'universo lirico è nutrito dai versi e dalle immagini di poetesse come Mariangela Gualtieri, Emily Dickinson, Etty Hillesum, Wislawa Szymborska, Laurie Anderson.
Non ci sono parole ad accompagnare le immagini ma una colonna sonora originale, che si intreccia con esse divenendo parte integrante della drammaturgia.

Le ispirazioni estetiche sono tratte dal disegno a linea continua di Steinberg, dalla permeabilità e leggerezza delle architetture in rete metallica di Tresoldi, dalla morbidezza del tratto di Modigliani, dalla delicatezza dei disegni cuciti di Maria Lai. Le sculture che raffigurano i volti sono state realizzate con riferimento esplicito all'opera di Calder, in particolare alla sua produzione di ritratti in fil di ferro. Il fil di ferro, infatti, crea in ombra particolari effetti grafici che richiamano disegni animati, schizzi, tratteggi dinamici.
Il linguaggio universale del teatro visuale senza parole diviene lo strumento per indagare l'umano e le sue sfaccettature.

Altri crediti: Musiche originali: Posho
Consulenza tecnica: Matteo Rubagotti
Residenze artistiche: Théatre La Licorne, Dunkerque; Teatro del Lavoro, Pinerolo; Città delle 100 Scale Festival, Potenza.

Produzione: UnterWasser

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UnterWasser (“sott’acqua”) è un bacino di ricerca teatrale dove si indagano le potenzialità poetiche, evocative e comunicative del teatro di figura.
Sott’ acqua è il fondale, con le sue meraviglie nascoste che creano stupore.
Lavoriamo per condividere l’esperienza dell’incantamento, per noi irrinunciabile, attraverso la ricerca di un’estetica raffinata, frutto di un accurato studio sui materiali e sulle tecniche.

Sott’ acqua è anche oscuro, profondo, denso.
Profondi sono i temi che ci domandano di essere scandagliati e portati alla luce.

Sott’ acqua la voce non ha lingua, le parole diventano suono e i significati si colgono con gli occhi.
Ricerchiamo un teatro visuale, universale, silente.

Sotto l’acqua è l’onirico, il mondo del simbolo, il mito, l’utopia.
Per attingervi occorre infrangere lo specchio della superficie e immergersi.

UnterWasser è un gruppo fondato nel 2014 da Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio. Il suo primo lavoro, OUT, è stato finalista al Premio Scenario infanzia 2014, ricevendo la menzione speciale dell’Osservatorio Studentesco.
Le tre artiste si sono incontrate nel 2012, lavorando alla realizzazione dello spettacolo “EHI!”, regia di Ivan Franek, produzione Fattore K.