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La Fantasia - Un viaggio liberamente ispirato a Bruno Munari

Factory TAC

Opera in repertorio

Genere
Teatroragazzi (4-10)
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Regia: Pasquale Scalzi, Francesco Dendi, Edoardo Nardin

Drammaturgia: Pasquale Scalzi, Francesco Dendi, Edoardo Nardin

Attori: Pasquale Scalzi, Francesco Dendi, Edoardo Nardin

Altri crediti: musiche originali di Edwin Lucchesi costumi Clotilde oggetti di scena e illustrazioni Edoardo Nardin disegno luci Pasquale Scalzi partner Associazione Bruno Munari in collaborazione con Teatrificio Esse, Factory TAC, Compagnia Sirteta e La Gualchiera Residenze: Comune di Zoppola (PN)_Molino Rosenkranz Comune di Montemurlo (PO)_La Gualchiera Teatro il Moderno di Agliana

Parolechiave:

Produzione:

Anno di produzione: 2015

Genere: Teatroragazzi (4-10)

Il progetto artistico

L’idea di fare uno spettacolo su Bruno Munari nasce dal desiderio, che diventa

quasi una sfida, di far incontrare questo importantissimo autore con uno dei

pochi linguaggi artistici non molto utilizzati e sperimentati nel suo lavoro, il

teatro.

Alla base della ricerca c’è stata una profonda analisi del lavoro munariano, del suo

approccio al mondo dell’arte e della didattica ma soprattutto un’analisi del

processo creativo che ha dato origine ad ognuno dei suoi lavori. Ripercorrendo

le quattro fasi della fantasia concepite da Munari, invenzione, fantasia, creatività,

immaginazione il progetto andrà a ricreare un nuovo processo creativo,

costruito attorno alle specificità dei tre artisti coinvolti.

Un attore con anni di esperienza che ha fatto del teatro fisico mescolato alla

poesia il centro del suo lavoro; un circense eclettico che rappresenta il mondo

che lo circonda con segni e disegni; un attore di parola, razionale e metodico

che crede che il teatro sia “un gioco serio”.

Dall’incontro di questi tre artisti è scaturito un percorso di ricerca attorno al

mondo di Munari, dove l’autore crea una traccia ideale attorno alla quale il

gruppo di lavoro sperimenta e crea: il corpo diventa un pennello, la voce un

mondo da scoprire, il testo un lazzo futurista, il disegno uno strumento narrativo,

una sfera un personaggio che racconta storie incredibili.

Durante il percorso di ricerca artistica sono previsti dei momenti di lavoro con i

bambini, fonti inesauribili di idee e possibilità e fruitori finali dello spettacolo.

Questi laboratori, tutti ispirati alla pedagogia munariana, prevedono una fase di

studio pratica e manuale ed un ampio lavoro di ricerca spaziale con il corpo,

attraverso la scoperta di questo strumento e delle sue possibilità creative.

Lo spettacolo vuole accompagnare il pubblico in un’atmosfera magica, ispirata al

mondo di Bruno Munari, stimolando i giovani spettatori alla creazione e alla

sperimentazione della loro creatività.

Informazione riservata agli Organizzatori

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