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LA TERRA DEGLI UOMINI-TORO

Compagnia NIM - neuroni in movimento
Regia: MARCO TADDEI
Drammaturgia: MARCO TADDEI
Attori: MARCO TADDEI ERIKA SAMBIASE
Anno: 2018
Dentina è una bambina che intraprende un viaggio per salvare il suo paesino, minacciato dall'Uomo-senza-braccia e dal suo esercito.

Nel suo cammino incontrerà sassi e alberi parlanti, corvi gracchianti, topi astuti e spiriti della palude. Si ritroverà in un mondo distrutto dal cemento e dalle fabbriche e, armata della sua infinita volontà, porterà la pace nella sua terra. Ad aiutarla ci saranno tanti amici e tre oggetti magici donati da sua mamma Nicetta: una pietra nera, un coltello d'oro e una piccola sedia di ginepro.

Il testo è stato pensato come una favola contemporanea, a partire dalle regole elaborate da Vladimir Ja. Propp ne “La morfologia della fiaba”, saggio che analizza la struttura delle favole popolari magiche. Tenendo a mente la lezione di Andersen e dei fratelli Grimm si lavora sul processo d'immaginazione e di gioco presente nelle fiabe popolari e sui messaggi che possono portare a chi le ascolta.

Altri crediti: Costumi Alice Piscitelli
Luci Mauro Lasagna

Produzione: NIM Neuroni in Movimento // Il crogiuolo (CA) // Baba jaga (SV)

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    Abbiamo fondato la Compagnia ufficialmente nel 2006 ma il nostro percorso inizia qualche anno prima, nel 2003 durante la scuola del Teatro Stabile di Genova. In quel periodo facevamo cabaret nei bar d'inverno e spettacoli di prosa in piazza d'estate.
    Nel tempo abbiamo cercato il nostro gusto, il nostro modo di fare teatro,  abbiamo cercato il teatro che più ci rappresentasse e ci siamo resi conto che le storie di autori recenti erano quelle che più avevamo voglia di recitare.
    Siamo andati in scena con testi di autori londinesi e irlandesi, nel tempo anche inediti scritti da Marco Taddei e Barbara Moselli che fanno parte della compagnia.
    Crediamo in un teatro d'attore, dove la recitazione è alla base dello spettacolo e le regia è a servizio della storia, delle persone che lo rappresentano e del pubblico.
    Nella storie che scegliamo vogliamo che la persone possano riconoscersi, immedesimarsi, ridere e piangere perché il teatro è un grande mezzo per arrivare al cuore delle persone e una forma di terapia contro ogni sonno della ragione.
    Dal 2006 abbiamo messo in scena "Il pergolato di tigli" e "Shining city" di Connor Mcpherson, "Bollocks" di Lee Hall (l' autore di "Billy Elliot"), "Orphans" di Dennis Kelly, "La Signore Baba e il suo servo Ruba" di Marco Taddei e "La mamma più forte del mondo" di Barbara Moselli."