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FOLLOWER

DoveComeQuando
Regia: Pietro Dattola
Drammaturgia: Pietro Dattola
Attori: Flavia Germana de Lipsis
Anno: 2017

E se, tramite un'app, potessi essere seguito nella vita reale, anziché semplicemente sullo schermo?
Se un tuo follower potesse realmente seguirti per tutta la giornata, restando invisibile e anonimo, e osservarti mentre prepari la colazione, vai al lavoro o incontri degli amici?
Prova nuove sensazioni, rendi più eccitante la tua giornata, aggiungi un pizzico di magia al tran-tran quotidiano, acquista una nuova prospettiva sulla vita, apri il tuo mondo agli altri, dai un nuovo significato alla tua esistenza, afferma la tua presenza!
Diventa il centro del mondo di qualcun altro. Scarica l'app e iscriviti subito. Se ricevi la notifica significa che qualcuno vuole seguirti! Per tutto il giorno, dalle 10:00 alle 20:00, il tuo follower ignoto riceverà da me alcune tue fotografie e la tua posizione GPS. Tutti gli altri dati resteranno confidenziali. Parola di app.
Fatti seguire!

Cosa rende così difficile il distacco da una persona amata? Quanto può essere difficile dire addio?
Nina è ancorata a una storia con Pietro che non le appartiene più. Farebbe di tutto per riaverla indietro. Perché un rapporto funzioni, occorre mantenere le giuste distanze. Quelle tra Pietro e Nina sono ormai abissali e ci sono casi in cui, se vieni bloccato nella vita reale, è per sempre.
Ma ora c'è un'app, Follower, con cui Nina crede di poterle accorciare. Non appena si convincerà che il suo follower potrebbe essere Pietro, Nina farà di tutto per rivederlo ancora una volta. Di tutto.

La linea d'indagine sviluppata in Follower è duplice.
Da un parte, quali motivi personali o quali dinamiche sociali potrebbero spingerci a decidere di seguire o di farci seguire? Se sapessimo di trovarci sotto lo sguardo altrui, il nostro comportamento sarebbe lo stesso di sempre? Chi ci conosce, ci riconoscerebbe? Quanto, da seguiti, ci trasformeremmo in "inseguitori" del consenso altrui? Fino a pochi anni fa bisognava apparire per essere qualcuno. Oggi bisogna farsi osservare semplicemente per essere. Oggi viviamo se, e finché, siamo osservati.

Dall'altra, il cuore battente di Follower è il tema del distacco. Staccarsi, accettare l'addio, la solitudine, l'indifferenza altrui, è un rischio. Se da un lato - tra i mille usi, più o meno leciti, accennati nell'opera - l'app si propone principalmente come moderno surrogato di un rapporto reale, dall'altra offre la possibilità di rievocare una presenza ormai impossibile, rischiando di ostacolare l'elaborazione del dolore, la crescita della persona, in nome di una consolazione nel migliore dei casi illusoria. Piccolo bene, grande male.

L'ambito semantico della parola "seguire" (da follow, appunto) viene allora esplorato in tutte le sue accezioni. Seguire una persona in senso fisico ma anche metaforico; come sinonimo di dipendere da e come contrario di lasciar andare.

Altri crediti: elementi di scena Alessandro Marrone

Produzione: DoveComeQuando

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Spazio scenico
minimo 5x5

Impianto luci
20 fari (PC, 4 possono essere PAR), riducibili a 12 a seconda dello spazio scenico

Impianto audio
normale mixer audio, casse

Tempo montaggio
montaggio: 1 ora per la scenografia
smontaggio: 30 minuti

Referente tecnico
Pietro Dattola - 3200829337 - info@dovecomequando.net
I nostri spettacoli si basano su pochi elementi di scena e privilegiano l'azione, ossia la progressione di eventi necessitati in una storia, senza limitarsi a uno scambio di battute, che potrebbero anche essere recitate immobili.

L'obiettivo è immergere lo spettatore in un "sogno ininterrotto", da cui riemergere solo al termine della rappresentazione, in modo da fargli vivere un'esperienza quanto più profonda e soddisfacente possibile.

La compagnia è diretta da Pietro Dattola, drammaturgo, sceneggiatore e regista, vincitore di numerosi premi drammaturgici (tra cui il Premio Internazionale Flaiano con il testo "Il signor Cugino"), e formatosi, tra gli altri, al Corso di perfezionamento in sceneggiatura (RAI- Script). Suoi testi sono stati rappresentati a Roma, Milano e Reggio Emilia da registi quali Giuseppe Marini, Hossein Taheri, Marcello Cotugno, Andrea Baracco e dal Maestro Giorgio Albertazzi.
Insieme a Flavia Germana de Lipsis - la quale, dopo il diploma di attrice presso l’International Acting School (Giorgina Cantalini), ha studiato, collaborato e lavorato con registi e coach anche internazionali, tra cui Margarethe Assmuth, Massimo Avogadro, Alessio Bergamo, Massimiliano Civica, Daria Deflorian, Giles Foreman, Ron Gilbert, Lena Lessing, Francesco Randazzo, Evdokimos Tsolakidis, Alessia Siniscalchi, Giles Smith e Antonio Tagliarini - costituisce, da dieci anni, il fecondo sodalizio artistico al centro della produzione di DoveComeQuando.

Oltre ai propri spettacoli, DoveComeQuando organizza tre iniziative volte alla promozione delle forze emergenti in campo teatrale:

1) dal 2009, il Premio di drammaturgia DCQ - "Giuliano Gennaio", che si caratterizza per l'assoluta gratuità della partecipazione e per il premio, che nel panorama teatrale è tra i più ambiti: la messa in scena dell'opera - la quale avviene interamente a cura e a spese di DoveComeQuando;

2) dal 2011, il Festival INVENTARIA (ex Rassegna DCQ), ospitato nello storico Teatro dell'Orologio di Roma (sala Grande + sala Gassman), è diviso in tre sezioni in concorso (Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali) e in una fuori concorso. Dal 2014 il Festival è a partecipazione totalmente gratuita;

3) dal 2012, il concorso di fotografia di scena "Scene da una fotografia", che si avvale, tra le altre, delle partnership con l'Istituto Quasar Design University e con la rivista di fotografia Kairos Magazine, legata all'Accademia del Teatro alla Scala di Milano.