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ACHE E FILE

Teatro del Paradosso - Associazione Culturale Lauretana
Regia: GIACOMO VALLOZZA
Drammaturgia: FAUSTO RONCONE
Attori: FAUSTO RONCONE, MATTEO DI CLAUDIO
Anno: 2017

Due signori, un giovane e uno meno giovane, raccontano di Natale, un sarto dalla vita felice e disgraziata allo stesso tempo. Ne ricordano gli episodi più importanti: quelli comici, piccoli quadri di vita paesana in cui si evoca un mondo ormai scomparso, con singolari rapporti di lavoro, ormai desueti ma certamente più rispondenti ai ritmi naturali; e quelli drammatici, quando Natale è costretto a chiudere la bottega e andare a lavorare alla Brioni Roman Style, una sartoria industriale di livello internazionale, che aveva lentamente assorbito molti artigiani e dava lavoro a una grande fetta di giovani e meno giovani. Ma il passaggio determina anche il suo avvilimento e il crollo fisico. Per non regalare la vita alla fabbrica Natale decide di licenziarsi e tira avanti con la misera pensione il resto dei suoi giorni.
È dunque il mondo del lavoro al centro dell’opera.
Un mondo povero, ma colmo di senso e di dignità, quello dell’artigiano che vive la sua autonomia ma anche il suo dramma economico. Un altro grigio, quello alienante della fabbrica, che permette sì di tirare avanti la famiglia, ma toglie slancio vitale alla propria esistenza.

Produzione: ASSOCIAZIONE CULTURALE LAURETANA

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    Spazio scenico
    8 X 8 m. Ci si adatta anche a spazi di grandezza inferiore dopo averne valutato le caratteristiche.

    Impianto luci
    Carico elettrico trifase + neutro (10kw), o monofase (6Kw). Carichi inferiori sono da valutare.

    Impianto audio
    Amplificazione adeguata alla sala. Mixer audio per due microfoni radio tipo eadset e lettore CD.
    Effetti del mixer.

    Tempo montaggio
    Dimmer e mixer di almeno dodici canali. 6 PC esterni (1000w), 2 PC (1000w), 1 sagomatore, 3 PAR, un domino (a terra, 500 o 1000w possibilmente con alette).

    Referente tecnico
    Giacomo Vallozza 3334345591
    L’Associazione Culturale Lauretana (ACL) è stata fondata nel 1976 con l’intento di promuovere la cultura nell’entroterra pescarese. Nel 1978 è nato all’interno del’ACL il Collettivo teatrale la finestra e la prima rappresentazione teatrale: Il militare oh che bello di Nicola de Toma. Quindi l’ACL si è dedicata all’organizzazione di eventi come gli Incontri a Loreto Aprutino che dal ’78 sono arrivati al 2012. Nel 1984 la compagnia, inizia un’attività didattica nelle scuole della provincia di Pescara e, negli anni '80, la finestra, con la direzione artistica di Giacomo Vallozza, allestisce: Un sorso di terra (1988), di H. Boll; L’orso e il canto del cigno di A. P. Cechov (1989); Pelleas e Melisande (1993) di Maurice Maeterlinck (1990); La commedia della sete da Arthur Rimbaud; La farsa della morte, da Michel de Ghelderode; il concerto/spettacolo Platero y yo, testo poetico di J. R. Jimenez, musiche di M. Castelnuovo Tedesco. Nel 1997 la Compagnia cambia nome in Teatro del Paradosso e, sempre diretta da G. Vallozza, allestisce Uomini e bestie, elementi di un sacrificio liberamente espunti dalle Novelle della Pescara di Gabriele d’Annunzio; (1998) Habeas animam Ignazio Silone l’avventura di un uomo libero; (1999) Armonia in nero tre atti unici di Aldo Nicolaj, regia di Walter Manfré; (2000) Le tentazioni di Sant’Antonio, breve visitazione di un mito contadino. Spettacolo di strada; (2001) Il pifferaio magico, primo spettacolo teatrale per ragazzi;
    nel 2002 inizia la gestione del Teatro comunale di Loreto Aprutino con la rassegna Teatro & Oltre e, successivamente, Teatromio, prima rassegna di teatro ragazzi dell’entroterra pescarese. (2003) Salva con nome, azione scenica in sette quadri per tre attori e un intruso; Teatro & Oltre Anno II Stagione. (2005) Sciopero, una storia di Zopito, spettacolo teatrale sulle lotte bracciantili degli anni ‘50 e in particolare sullo sciopero a rovescio di Loreto Aprutino. Per il testo teatrale Sciopero, una storia di Zopito, Giacomo Vallozza vince il premio letterario Ombra di Verona, il premio Garcia Lorca di Torino, il premio Villa Rosa per la cultura di Teramo e ha una menzione speciale al Premio Annalisa Scafi di Roma. (2007) Graffio e Rondinella, da Gatto Tigrato e Miss Rondinella di Jorge Amado; (2008) Vite a perdere - interno con romena; (2009) Controcanti di Natale, di Domenico Galasso; (2009) Il viaggio americano di Zopito Valentini, a cura di Domenico Galasso; Graffio e Rondinella vince il xxv festival del Teatro per i ragazzi dell’Istituto G. Calendoli di Padova; (2010) Mio nonno l’olivo, con Fausto Roncone e Matteo di Claudio; (2011) Maschio contro femmina. liberamente da Il diario di Adamo ed Eva di Mark Twain; (2012) M’esce di me di Giacomo Vallozza, al piano Giorgio Bafile. (2013) L’arte della commedia, liberamente da Eduardo; (2014) Il nemico del popolo, liberamente da Ibsen; 2015) NO storia di un rifiuto.