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Inferno Mediterraneo

Linguaggi Diversi
Regia: Laura Tedesco
Drammaturgia: Riccardo Corcione
Attori: Laura De Santis Laura Tedesco Azzurra Cavicchia (violino)
Trailer: Link
Anno: 2017

Tre giovani sorelle attraversando le terzine di Dante danno voce all’inferno dei cadaveri naufragati nel Mare nostrum.

«Ma misi me per l’alto mare aperto...»
Anna, Rosa e Giulia attraversano le terzine di Dante dando voce all’inferno dei cadaveri naufragati nel Mare nostrum. Come nella condizione infera dei Lager nazisti, lì dove Primo Levi ha sentito che la Commedia «lo riguarda, riguarda tutti gli uomini in travaglio», esse cercano nelle terzine di Pier delle Vigne, di Ulisse e del conte Ugolino risposte a un dolore che si fa racconto. I tre profili danteschi, allora, appaiono straordinariamente fraterni e vicini alle nostre protagoniste, le quali a loro volta si impegnano nella ricerca di un linguaggio capace di esprimere l’orrore.
Una scrittrice, una cantante, una violinista: tre donne a cui è affidato il dolore del ricordo, ultime troiane dei nostri giorni, danno corpo, voce e suono a un racconto-lamentazione e a un’aspra storia d’amore segnata da un'assenza e da dolorose perdite con il muto paesaggio marino. Come riavvicinarsi alla sorella perduta forse per sempre?
Al canto della sorella maggiore Anna, sono affidati gli illustri versi del sommo poeta, versi messi in musica avvalendosi della tradizione popolare, ideale per la metrica dantesca. Al violino della sorella “scomparsa” è affidato il tono emotivo della vicenda, al suo suono delicato la tragedia umana. A Rosa, una moderna viandante persa nelle vicende umane che la toccano da vicino, è affidata la sfida del viaggio dell'eroina: perdersi per ritrovarsi alla ricerca della propria identità.
Come ricongiungersi con la sorella perduta se non ritrovando prima se stessi? Qui entra in gioco la modernità del messaggio di Dante, fino a raggiungere sul finale la sua massima forza espressiva con i versi del Conte Ugolino.
Durante questa orchestrazione polifonica della narrazione, lo spazio scenico si nutrirà della presenza viva dell’acqua che chiamerà noi e loro a un confronto totale, a domande, tanto universali quanto concrete, sul sé e sull’altro, «infin che ’l mar fu sopra noi richiuso».

Altri crediti: "Inferno Mediterraneo" ha debuttato a Luglio al LongLake Festival di Lugano e ha avuto l'onore di concludere la Giornata Nazionale dei Parchi Letterari Italiani presso il teatro Rosso di San Secondo di Caltanissetta.

Produzione: Linguaggi Diversi

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    Spazio scenico
    4m x 4m spazio scenico minimo; adattabile ad uno spazio scenico interno canonico, non convenzionale o esterno (in un'area semicircolare delimitata dal pubblico)

    Impianto luci
    Luci: 4/5 fari per il piazzato e un 1 faro per illuminare la violinista.

    Impianto audio
    Audio per esterno 3 radiomicrofoni (2 per il canto e 1 per il violino)
    Audio per interno: 2 microfoni panoramici e un microfono su asta per la
    violinista.

    Tempo montaggio
    30 minuti montaggio e 30 minuti smontaggio

    Referente tecnico
    Laura Tedesco
    tel 3470610383
    “Linguaggi Diversi” nasce a Roma ed è una compagnia Under 35 composta da artisti provenienti da differenti esperienze e realtà creative. Si pone come obiettivo di creare nuovi linguaggi drammaturgici attraverso la commistione di diverse pratiche e tecniche artistiche.
    Obiettivi del gruppo sono: la messa in scena di famosi testi della letteratura italiana ed europea  alla luce delle tematiche attuali attraverso pratiche innovative e la creazione di nuove drammaturgie connesse a tematiche sociali importanti.

    Avvalendosi di linguaggi artistici diversi vuole coinvolgere lo spettatore in un viaggio multisensoriale che tocca il cuore delle questioni trattate offrendo spunti di riflessione e nuove prospettive.

    La Compagnia è guidata da Laura Tedesco, regista e attrice, diplomata all'Accademia di Arte Drammatica "Silvio D'Amico" in Drammaturgia. Si forma presso l' International Acting School Rome, continua a perfezionarsi seguendo sia il metodo Linklater- Freeing The Natural Voice sotto la guida diretta di Kristin Linklater, sua fondatrice, che il metodo “Strasberg” con insegnanti quali   Lena Lessing, Ilza Prestinari e Beatrice Bracco. Altre esperienze teatrali importanti sono quelle con Eugenio Barba e Il Teatro de Los Sentidos di Enrique Vargas. Dal 2012 gira con i suoi spettacoli in Italia e all'Estero tra i quali "Le Mille e una Notte" in co-produzione con il Teatro Biondo Stabile di Palermo.
    Il gruppo si arricchisce della collaborazione di Riccardo Corcione, italianista e drammaturgo, di Azzurra Cavicchia, violinista dell’Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia, che ha collaborato con la Naples Royal Philharmonic Orchestra, e dell'attrice e soprano Laura De Santis, che ha avuto il suo debutto attoriale nel cortometraggio "Appunti per un film su zio Vanja", per la regia di Marco Bellocchio, di Alessandro Cilona flautista diplomato al Conservatorio "S. Cecilia" e compositore di musica per teatro.

    Il gruppo nasce parallelamente alla realizzazione dello spettacolo "Aminta Musicale", una favola in musica. Otto giovani (attori, cantautori, falegnami, grafici, musicisti, studiosi di psicologia del linguaggio) che a partire da un’attenta lettura di un classico, l’Aminta di Torquato Tasso, hanno provato a sperimentare amalgamando e rielaborando diverse forme espressive.

    Nel luglio 2017 debutta per il LongLake Festival di Lugano lo spettacolo "Inferno Mediterraneo" di Riccardo Corcione con la regia di Laura Tedesco. Lo stesso è protagonista della rassegna teatrale in occasione della Giornata Nazionale de I Parchi Letterari.

    Ad Ottobre 2017, all'interno del Festival Contaminazioni tenutosi al Teatro India di Roma partecipa lo spettacolo teatrale "Giorni Colorati", in una versione ridotta, scritto e diretto da Laura Tedesco e con i giovani allievi dell'Accademia "Silvio D'Amico", Serena Costalunga e Alberto Penna.