Regia: Francesca Camilla D'Amico
Drammaturgia: Francesca Camilla D'Amico
Attori: Francesca Camilla D'Amico
Altri crediti: Tecnico audio-luci: Salvatore Costantini<br /> Oggetti e costumi: La Family<br /> Grafica: Antonio Stella<br /> Videomaker: Antonio Di Biase
Parolechiave: Narrazione, Donne, Racconto, Guerra, Memoria
Produzione: Muré Teatro
Anno di produzione: 2016
Genere: Prosa
Un piccolo grande racconto ricostruito attraverso la vita delle donne che hanno attraversato ogni giorno a piedi, scalze, cantando, faticando, i campi del ‘900. “Maja” è interamente dedicato alla condizione della donna nella cultura contadina dalla fine dell’ Ottocento fino al secondo Dopoguerra. Il racconto è inframezzato da canti popolari femminili, leggende fiabesche legate alle montagne care agli abruzzesi che a volte fanno da sfondo e a volte emergono quasi come personaggi: la Majella e il Gran Sasso.
Questo spettacolo nasce dalla volontà di ricostruire alcuni momenti di vita delle donne, attraverso la testimonianza di anziani: da figlie a spose, dal lavoro alla vita sociale e familiare. Queste memorie hanno dato vita ad una narrazione che somiglia ad un album fotografico o ad una valigetta piena di ricordi dalla quale escono le voci di Adelina, Mariacinta, Annuccia, Zà Rosa, Maria e tante altre.
Un’attrice e una pianta di basilico, “Vasanicola”, per uno spettacolo dove teatro e narrazione si intrecciano con i fili della poesia, della sonorità del dialetto abruzzese misto all’italiano, senza dimenticare l'incontro e la relazione diretta con il pubblico.
"Maja" debutta il 22/12/16 e chiude il suo primo anno di vita con trenta repliche viaggiando in Abruzzo tra città, paesi, piazze, teatri e scuole e in altre città italiane: Viterbo, Caserta, Milano. Lo spettacolo viene scelto da Enti pubblici e privati, teatri e fonazioni.
Informazione riservata agli Organizzatori
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