Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie. Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Hanà e Momò

Principio Attivo Teatro
Regia: Cristina Mileti e Francesca Randazzo
Drammaturgia: Cristina Mileti e Francesca Randazzo
Attori: Cristina Mileti e Francesca Randazzo
Trailer: Link
Anno: 2012


Generi: Teatroragazzi (3-8)

Tags: hanà e momò, principio attivo teatro, amicizia

La storia di Hanà e Momò è quella di due bambine che sedute l’una di fronte all’altra all’esterno di un grande cerchio fatto di sabbia, si ritrovano a giocare escogitando fantasiose invenzioni.
Momò però non ha alcuna intenzione di condividere i suoi giochi con l’invadente amica, preferisce invece dedicarsi ai suoi disegni sulla sabbia. Anche Hanà vorrebbe farlo, ma ostacolata dalla arroganza di Momò, che la costringe in una piccola porzione di spazio, risponde stuzzicandola con le sue creazioni strampalate. Così i pesci giganti disegnati da Momò saranno costretti ad abdicare a favore di un serpente volante creato da Hanà… Una progressiva e coinvolgente sfida tra bambini che mette in evidenza le differenze caratteriali delle due in un susseguirsi di quadri dove prevaricazione e dispetti daranno spazio all’evolversi di giochi, resi possibili solo grazie alla loro reciproca e incalzante immaginazione. Attraverso l’invenzione di micro storie si snoda un racconto ritmato da continue azioni e reazioni dove, farfalle di carta, rebus da risolvere, tesori da scoprire coinvolgeranno le due protagoniste contagiando anche il pubblico. Il loro incontrarsi e scontrarsi sarà, infatti, dettato dalla capacità che le due avranno di sorprendersi e superarsi. La fine della storia sancirà però non un vincitore ma un’amicizia;
finalmente Hanà e Momò scopriranno quanto sia più importante attingere dallo stimolo reciproco, dalla gioia del fare insieme, piuttosto che superarsi.
“Solo in questo consiste per me la vita, nel fluttuare tra due poli, nell’oscillazione tra i due pilastri portanti del mondo. Vorrei con gioia far vedere sempre la beata varietà del mondo e anche sempre ricordare che al fondo di questa varietà vi è un’unità.”
(Herman Hesse)

Tematiche:

Le protagoniste mettono in scena il mondo delle relazioni infantili con i suoi noti conflitti (la diversità, lo scontro, il dispetto, la prevaricazione) riconoscibile nella sfida che le due innescano giocando. L’una vuole detenere un ordine espresso con fare superbo, dettato dalle sue leggi e soprattutto dal “ è tutto mio”, di fronte all’altra che invece vorrebbe sconfinare, rompere quegli schemi per condividere lo spazio e invitarla al gioco. Lo sviluppo del rapporto tra i personaggi si presenta quindi come un’iniziale rivalità, un’allegro scontro-incontro che finisce poi per mutare in complice amicizia, in un susseguirsi di quadri giocati con fantasia e immaginazione. Altro elemento messo in evidenza lungo l’intera storia è la scelta delle protagoniste di utilizzare e trasformare materiali semplici e naturali, come sabbia, carta, bastoncini di legno o di bambù, che prenderanno vita nei panni dei personaggi da loro inventati..
L’idea fortemente voluta è quella di mostrare al pubblico come sia possible creare con “poco o niente” un incredibile e fantasioso gioco a due.

Altri crediti: disegno luci: Marco Oliani
tecnico: Silvia Lodi

Produzione: Principio Attivo Teatro

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Per visualizzare la scheda tecnica devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Principio Attivo Teatro nasce nel 2007 e raccoglie al suo interno un gruppo di persone e artisti impegnate da vent’anni in ambito teatrale. Nel 2007 la Compagnia produce lo spettacolo “Il Processo” tratto dall’omonimo romanzo di F. Kafka. Nel 2008 nasce lo spettacolo “Storia di un uomo e della sua ombra (Mannaggia 'a mort)”. Nel 2010 lo stesso spettacolo ottiene il premio EOLO AWARDS come migliore spettacolo di teatro ragazzi dell’anno e il PREMIO PADOVA, amici di E. Luzzati all’interno del XIX festival nazionale di teatro per ragazzi. Ad oggi lo spettacolo ha superato le 400 repliche rappresentate sul territorio nazionale e internazionale. Nel 2011 la compagnia ottiene la menzione speciale della critica all’interno della VI edizione del Festival Festebà con “La Bicicletta Rossa” scritto da Valentina Diana. Nel 2013 riceve lo spettacolo riceve il premio EOLO AWARDS per la migliore drammaturgia dell’anno. Entrambi gli spettacoli sono stati diretti da Giuseppe Semeraro, attore e regista che lavora da oltre 10 anni con Danio Manfredini. Nel 2012 nascono i lavori: “Hanà e Momò” produzione di teatro ragazzi che a giugno 2016 ha partecipato al Festival “Act 3 International” di Singapore, a novembre dello stesso anno è partito per la prima tournée in Cina, facendo tappa a Shanghai e a Nanjing; in dicembre lo spettacolo raggiunge il Giappone con 15 date in varie città; tra settembre e ottobre 2017 ritorna in Cina per una lunga tournée di 32 repliche nelle città di Shenzhen e Chongqing. Nell’agosto 2013 la Compagnia prende parte al Fringe Festival di Edimburgo. Nel 2015 debutta: “Opera Nazionale Combattenti, presenta I Giganti della Montagna atto III” (teatro contemporaneo); nel 2016 il lavoro di teatro di narrazione “Digiunando davanti al mare, un progetto di Giuseppe Semeraro dedicato a Danilo Dolci con la regia di Fabrizio Saccomanno e la drammaturgia di Francesco Niccolini. Tra le ultime produzioni ricordiamo: “Il principe felice con lieto fine” che ha debuttato nel 2018 al Festival Maggio all’infanzia; “Casa Barbablu”, produzione di prosa del 2019; “Preghiera del mattino” produzione di prosa, debutto dicembre 2019; “Sapiens”, nuova produzione di teatro ragazzi, debutto previsto novembre 2020. Dal 2018 la compagnia Principio Attivo Teatro è assegnataria del contributo ministeriale FUS 2018/2020 come Impresa di produzione di teatro e di innovazione nell’ambito del teatro per l’infanzia e della gioventù (art. 13 comma 3 del D.M.).