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EVEN: LA MEMORIA DEI GIORNI

Teatro degli Acerbi
Regia: Tommaso Massimo Rotella
Drammaturgia: Patrizia Camatel
Attori: Patrizia Camatel e Tommaso Massimo Rotella
Trailer: Link
Anno: 2016
LA TRAMA
Amsterdam, 1941. Etty Hillesum, giovane intellettuale ebrea, comincia a frequentare lo studio del noto psicochirologo Julius Spier, anch’egli ebreo e fuggito dalla Germania nazista. Etty è una ragazza piacente ed inquieta, dalla vita “caotica”, come lei stessa la definisce; Spier è un autorevole psicoterapeuta che non esita ad esercitare il suo fascino sulle pazienti: il loro rapporto ben presto travalica la relazione medico-paziente e i due diventano amanti.
La loro vicenda sentimentale ha per sfondo l’Europa martoriata dal secondo conflitto mondiale, e l’Olanda occupata dai nazisti che tenta, almeno per un po’, di andare avanti in una parvenza di vita normale, tentando una compromesso con l’invasore. I tanti ebrei che qui erano riparati dalla Germania non sono più al sicuro, e dopo i primi censimenti ha inizio la deportazione di massa: tra le vittime spiccano i nomi di Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) e la famiglia di Anna Frank, solo per citarne alcuni noti al grande pubblico.
Alle soglie dell’incombente tragedia della Shoa i due personaggi vanno incontro ad una maturazione spirituale incredibile, che guiderà le loro scelte fino alla morte: è la fede in un Dio faticosamente cercato dentro di sé che li sorregge e li rende forti davanti al destino che si apre avanti a loro. Etty, che non cerca scampo per se stessa, ma vuole condividere il destino del suo popolo perseguitato, giunge a una risposta straordinaria al male subìto: non è aggiungendo odio all’odio che il mondo può essere un luogo più accogliente: l’unica risposta possibile è l’Amore, quello aperto a tutta l’umanità.

Altri crediti: realizzato in collaborazione con
Centro Culturale Edith Stein di Bra, Progetto Culturale della Diocesi di Asti,
Istituto Oblati di San Giuseppe di Asti e Istituto per la Storia della Resistenza AT

Produzione: Teatro degli Acerbi

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    Il Teatro degli Acerbi è una compagnia teatrale che opera sul territorio nazionale da oltre quindici anni.\r\nTra gli spettacoli ricordiamo: "Scaramouche" di Luciano Nattino (coproduzione con Asti Teatro 29 e casa degli alfieri), "Il mondo dei vinti" con il Faber Teater e casa degli alfieri (in collaborazione con Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Sistema Teatro Torino, Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte), "Aristofane la pace" per la regia di Oscar De Summa. Nel 2016 debutta il nuovo spettacolo "Wild West Show" per la regia di Frosini/Timpano.\r\nHa partecipato, oltre che a stagioni e rassegne teatrali, a festival quali Asti Teatro, I Teatri del Sacro a Lucca, L''ultima luna d''estate, Teatro e Colline a Calamandrana, il Festival della Narrazione a Mariano Comense, Il Sacro attraverso l''ordinario a Torino, l''International Traditional-Ritual festival in Iran, il LongLake Festival a Lugano, Le Terre Traverse a Fiorenzuola d''Arda, il Festival della Biodiversità a Milano, Teatri di confine, Filo d’ Arianna Festival e altri. Per il teatro ragazzi è stata ospite a Giocateatro a Torino e del Festival Enfanthéâtre ad Aosta. \r\n"Parole e sassi, il racconto di Antigone per le nuove generazioni", realizzato dal Collettivo Progetto Antigone e diretto da Letizia Quintavalla, ha vinto il premio Eolo 2013 come miglior progetto creativo.\r\nProgetta e realizza inoltre nell''astigiano attività di programmazione, rassegne, eventi, tra i quali: la "Mezza stagione", stagione del Teatro Municipale del Costigliole d’Asti, il Festival "Paesaggi e oltre" (con l''Associazione Arte & Tecnica), la rassegna "Teatro in terra Astesana", il "Teatro Scuola" del Comune di Asti.\r\nGestisce la “Casa del Teatro Asti”, uno spazio dedicato alla sperimentazione contemporanea, alla contaminazione, alle nuove generazioni. \r\nProgetta nel 2014 "Culture in terra Astesana - smart culture project per un territorio", vincitore nell''ambito del Bando "fUNDER35 - Il fondo per l''impresa culturale giovanile" promosso da 10 fondazioni di origine bancaria e nato in seno alla Commissione per le Attività e i Beni Culturali dell’Acri.\r\nSvolge da anni attività formativa sul territorio astigiano, con laboratori di propedeutica teatrale nelle scuole primarie e secondarie e corsi di teatro. Ha realizzato progetti didattici per la Regione Piemonte, vincitori di quattro bandi per i settori Politiche sociali e politiche sulla famiglia e Pari opportunità.\r\nE'' sostenuta dalla Regione Piemonte attraverso la L.R. n.68-1980 sulle attività professionali del teatro di prosa e collabora con i principali Enti ed Istituzioni regionali quali la Fondazione Piemonte dal Vivo - Circuito Regionale Multidisciplinare, la Fondazione Casa del Teatro Ragazzi e Giovani del Piemonte e altri.