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Dottor Jekyll e Mister Hyde - i buoni lo pensano, i cattivi lo fanno

Principio Attivo Teatro
Regia: Dario Cadei, Francesco Niccolini, Fabrizio Pugliese
Drammaturgia: Francesco Niccolini
Attori: Dario Cadei, Fabrizio Pugliese
Trailer: Link
Anno: 2015


Generi: Teatroragazzi (8-99)

Tags: Jekyll, Hyde, teatro, ragazzi

Mi affascinano i mostri. Da piccolo avevo una paura smisurata di Dracula e del “carotone” di un film di fantascienza che mi ha tolto il sonno per molte notti. Poi ho scoperto Frankenstein e Boris Karlof e la situazione è peggiorata. Lo stesso mi è accaduto quando ho visto Spencer Tracy trasformarsi da dottor Jekyll in mister Hyde. Ma, per un curioso lapsus della mia memoria, il mostro per me è sempre stato il dottor Jekyll, non mister Hyde.
Ora so il perché e la cosa mi diverte - è proprio il caso di dirlo - da morire: perché il mostro è Jekyll. Lo era anche nelle intenzioni di Stevenson: figlio di un devoto e rigoroso presbiteriano e nipote di un severo reverendo, Robert Louis Stevenson costruisce il ritratto di un piccolo uomo perbene, ossessionato dalle regole e dal desiderio di fare tutto ciò che non ha il coraggio di vivere. E per di più nel suo gabinetto scientifico, novello Frankenstein, provoca le più pericolose reazioni chimiche e cerca di superare i limiti che la sua morale gli impone, con conseguenze catastrofiche, per se stesso e per il prossimo.
Il destino ha però voluto che il successo enorme e immediato di questo romanzo fosse legato a una interpretazione radicalmente opposta a questa, al punto da venir citato la domenica nelle chiese, e diventare tema ricorrente sui giornali religiosi: Jekyll e Hyde diventano, nell'Europa ben pensante e perbenista, la miglior dimostrazione che il peccato si annida ovunque e va represso alla radice, anche nel migliore degli uomini. Costi quello che costi.
Non c'è voluto molto, forse qualche secondo, perché io, Dario Cadei e Fabrizio Pugliese ci trovassimo d'accordo che preferivamo di gran lunga lavorare sulla prima strada: peccatori rassegnati all'imperfezione, siamo più convinti che mai che un sorriso, un mazzo di fiori, una carezza e un buon caffè possano risolvere mille problemi, e farci vivere tutti un po' meglio.

Altri crediti: musiche originali Leone Marco Bartolo
scene Pamela Giunco e Stefania Giunco
luci Otto Marco Mercante

Produzione: Principio Attivo Teatro, Gessetti e Straccetti

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Principio Attivo Teatro nasce nel 2007 e raccoglie al suo interno un gruppo di persone e artisti impegnate da vent’anni in ambito teatrale. Nel 2007 la Compagnia produce lo spettacolo “Il Processo” tratto dall’omonimo romanzo di F. Kafka. Nel 2008 nasce lo spettacolo “Storia di un uomo e della sua ombra (Mannaggia 'a mort)”. Nel 2010 lo stesso spettacolo ottiene il premio EOLO AWARDS come migliore spettacolo di teatro ragazzi dell’anno e il PREMIO PADOVA, amici di E. Luzzati all’interno del XIX festival nazionale di teatro per ragazzi. Ad oggi lo spettacolo ha superato le 400 repliche rappresentate sul territorio nazionale e internazionale. Nel 2011 la compagnia ottiene la menzione speciale della critica all’interno della VI edizione del Festival Festebà con “La Bicicletta Rossa” scritto da Valentina Diana. Nel 2013 riceve lo spettacolo riceve il premio EOLO AWARDS per la migliore drammaturgia dell’anno. Entrambi gli spettacoli sono stati diretti da Giuseppe Semeraro, attore e regista che lavora da oltre 10 anni con Danio Manfredini. Nel 2012 nascono i lavori: “Hanà e Momò” produzione di teatro ragazzi che a giugno 2016 ha partecipato al Festival “Act 3 International” di Singapore, a novembre dello stesso anno è partito per la prima tournée in Cina, facendo tappa a Shanghai e a Nanjing; in dicembre lo spettacolo raggiunge il Giappone con 15 date in varie città; tra settembre e ottobre 2017 ritorna in Cina per una lunga tournée di 32 repliche nelle città di Shenzhen e Chongqing. Nell’agosto 2013 la Compagnia prende parte al Fringe Festival di Edimburgo. Nel 2015 debutta: “Opera Nazionale Combattenti, presenta I Giganti della Montagna atto III” (teatro contemporaneo); nel 2016 il lavoro di teatro di narrazione “Digiunando davanti al mare, un progetto di Giuseppe Semeraro dedicato a Danilo Dolci con la regia di Fabrizio Saccomanno e la drammaturgia di Francesco Niccolini. Tra le ultime produzioni ricordiamo: “Il principe felice con lieto fine” che ha debuttato nel 2018 al Festival Maggio all’infanzia; “Casa Barbablu”, produzione di prosa del 2019; “Preghiera del mattino” produzione di prosa, debutto dicembre 2019; “Sapiens”, nuova produzione di teatro ragazzi, debutto previsto novembre 2020. Dal 2018 la compagnia Principio Attivo Teatro è assegnataria del contributo ministeriale FUS 2018/2020 come Impresa di produzione di teatro e di innovazione nell’ambito del teatro per l’infanzia e della gioventù (art. 13 comma 3 del D.M.).