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NEMICI

PANEDENTITEATRO
Regia: Enrico De Meo
Drammaturgia: David Laurenzi e Enrico De Meo
Attori: Enrico De Meo
Anno: 2017
Un soldato solo, rintanato in una buca, fronteggia il nemico, nascosto in un riparo simile al suo; nel mezzo, una desolata terra di nessuno. La guerra – una guerra qualsiasi, passata, presente o futura – si trascina da anni, piena di ferocia, pericoli, ordini ossessivi, paura e noia; a cui il protagonista può contrapporre solo la nostalgia del passato, della casa lontana, e pochi fragili sogni.
Le munizioni e le razioni di cibo scarseggiano, e il soldato è stanco, prigioniero della routine di ogni giorno e del terrore per il mostro davanti a lui; un nemico crudele, spietato, quasi disumano, da odiare con tutte le proprie forze.
Fino a quando arriva, desiderato e temuto insieme, l’ordine definitivo, quello di assaltare la postazione nemica e conquistarla, ad ogni costo. Vincere o perdere tutto, uccidere o morire, queste le uniche alternative, i finali obbligati… a meno di scorgere il barlume di un altro inizio, di una nuova storia.
Nemici vuole essere un apologo buffo e commovente, una favola strana, lieve eppure molto concreta, in cui lo spettatore – bambino, ragazzo o adulto che sia – è chiamato a interrogarsi sulla logica ineccepibile e perversa che ci spinge all’odio, alla violenza, alla sopraffazione, spesso in nome di alti ideali e nobili giustificazioni.

Altri crediti: scenografie Frediano Brandetti
con la partecipazione di Benedetta Rocchi

Produzione: PANEDENTITEATRO

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    PANE= Teatro per crescere DENTI= Teatro per lasciare un segno
    PANEDENTITEATRO = Teatro per tutti quelli che ancora vogliono crescere, e per lasciare un segno.
    PaneDentiTeatro nasce nel 2010, dalla condivisione: per un lungo periodo i suoi due soci fondatori Enrico De Meo e Stefano Panzeri hanno lavorato insieme, per altre compagnie e non solo in veste di attori, condividendo viaggi, sudore, passioni, frustrazioni e tutto ciò che sta nella scatola “Teatro”. Teatro inteso come “mestiere”. Da lì nasce Panedenti.
    Portiamo a teatro un pane per ogni età. Un pane fatto di parola, respiro, corsa, sguardo, gesti che invitano a mangiare le storie. Il nostro pane sa di temi quotidiani e universali. Vogliamo offrire occasioni di ascolto, dibattito, di condivisione, di nutrimento al pensiero, per crescere, ampliare i confini, creare punti di incontro e confronto.

    Stefano Panzeri, nasce a Lecco il 10 agosto 1976; si diploma come attore presso il Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni di Venezia diretto da Giulio Bosetti nel 1997. Subito dopo debutta presso il teatro Carcano di Milano in L’uomo la bestia e la virtù di Pirandello per la regia di Giuseppe Emiliani; collabora con il Centro Teatrale dell’Università di Salamanca (Spagna), partecipando a produzioni in lingua inglese e spagnola, fonda l’associazione culturale RONZINANTE con la quale collabora come attore, regista e successivamente docente (E fu sera e fu mattina per Scenario, 2008, Stanze sonore da S. Beckett, 2006, Novecento di A. Baricco, 2001, Il servitore di due padroni di Goldoni, 2001, Don Chisciotte di M.de Cervantes, 2003, Pic –nic in campagna di F. Arrabal, 2005, e i progetti in lingua spagnola Notas y palabras entre sangre y arena, 2007e Allo stesso tempo/al mateix temps, 2008.) . Nel 1998 inizia lo studio della maschera e della Commedia dell’Arte con il maestro Antonio Fava (Scuola internazionale di Commedia dell’Arte di Reggio Emilia). Dal 2000 continua la formazione attorale con Laura Curino sulla narrazione, Giorgio Rossi sul teatro danza; Claudia Contin, Marcello Bartoli, Enrico Bonavera e Carlo Boso sulla maschera e la Commedia dell’Arte.
    Dal 2001 collabora con la compagnia Teatro Invito di Lecco sia per produzioni di teatro ragazzi ( Il ragazzo degli aquiloni, 2008, Racconti di contorno, 2007, Senza paura, 2006) che per adulti (La cena in scena, 2006, Il bosco di Macbeth, 2002, Vaghe stelle dell’orsa, 2001). Dal 2007 collabora con la compagnia Albero Blu di Lecco ( Stracci, 2008 in qualità di regista e Il bambino con il pigiama a righe, 2008), con il Teatro del Buratto di Milano, Teatro Stabile per l’Infanzia ( Il mio papà è Ulisse 2008, La Lavapaure 2009), con il Teatro Città Murata di Como (Verranno a te sull’aure, 2009) e con il Teatro Sociale di Como/coop Attivamente (Clandestino in casa, 2010), con la compagnia Teatro Stabile dell’Insubria (Il Canto di Natale 2009 come regista) e con la compagnia Teatro Immagine di Venezia (I Promessi Sposi 2007). Sempre in qualità di attore lavora presso il Piccolo Teatro di Milano- Trame d’autore (Blu, 2004) e con la Biennale Teatro (Ulisse e l’arte della navigazione, 2008).
    Nel 2008 inizia una collaborazione con l’attore Jordi Arques di Vic, (Spagna) con il quale co-dirige il progetto di gemellaggio teatrale tra Italia e Spagna. Nel dicembre 2009 fonda con Jordi Arques, Pedro Rui Cardoso e Gerard Guix la compagnia JOGIJO che ha debuttato presso l’Institut del Teatre de Barcelona con lo spettacolo U, due, tres. Nel 2010 collabora con ASLICO-Teatro Sociale di Como per il progetto OPERAIT; con il Teatro del Buratto di Milano in Binge drinking - un mondo liquido, e Nella rete, che con Io me la gioco (debutto aprile 2015) compongono il trittico “Giovani e nuove dipendenze”, per scuole medie superiori e adulti.

    Enrico De Meo si diploma nel 1995 all’Accademia dei Filodrammatici di Milano e, negli anni successivi, si forma con: J. Edwards, E. Pardo, F. Kahn, N. Karpov, J. Dhaese, M. Sapienza, L. Curino, Giorgio Rossi, Claudio Raimondo, Laura Banfi, Michele Fiocchi, German Jauregui, Giorgio Donati e Ted Keijser, apprendendo le basi del mimo, della narrazione, del clown, del teatro danza. Nel 1995 fonda anche la sua prima compagnia teatrale, “Albero Blu”, con la quale tiene corsi per le scuole ed extra-scolastici. Qualche anno dopo partecipa alla fondazione della compagnia “Gli Eccentrici Dadarò” dalla quale poco tempo dopo uscirà.
    Nel 2001, la prima vera produzione della compagnia “Albero Blu”: uno spettacolo tratto dal racconto di M. Ende “Momo” dal titolo “Fiori Rubati”, nato dalla collaborazione con Carmen Panarello; ad esso seguono “Storia tutta d’un fiato” , “Bambini, buonanotte!”, “Il puntino che divenne una macchia che divenne una striscia che divenne un bambino”, “I tre capelli del diavolo”.
    Collabora inoltre con altre compagnie e registi quali : Claudio Beccari, Firenza Guidi, Corrado Accordino, Sabina Villa, Luca Mascia, Marta Zanetti, Ancilla Oggioni. Dal 2005 collabora come attore anche con la compagnia “Teatro Invito”.
    Dal 2009 collabora con il Centro di Produzione Teatrale Fontemaggiore di Perugia, nelle seguenti produzioni Fiabe Umbre, La Bella e la Bestia, Sogno di una notte di mezza estate, inoltre sempre per Fontemaggiore tiene laboratori teatrali extra scolastici.
    Dal 2015 collabora anche con il Teatro Pirata e il Laborincolo creando la fortunata produzione Zac, colpito al cuore!
    Per Panedentiteatro porta avanti laboratori scolastici nelle scuole dell'infanzia e primarie dell'Umbria.

    Spettacoli di Panedentiteatro:
    - Fiaba dei Bambini topo
    - L'approdo
    - Zac, colpito al cuore (coproduzione Atgtp e Il Laborincolo)

    Spettacoli in fucina
    - I supereroi non bevono brodo