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Parole, parole, parole

Altre Tracce
Regia: Valentina Maselli
Drammaturgia: Brugnano, Maselli, Zatta
Attori: Antonio Brugnano, Massimo Zatta
Trailer: Link
Anno: 2016
"Parole, parole, parole",
liberamente inspirato da “La grande fabbrica delle parole” di Agnès De Lestrade.

LO SPETTACOLO...

In un paese lontano e dai più sconosciuto, le parole hanno un enorme valore. I cittadini di questo paese pesano con molta attenzione ogni sillaba pronunciata, e pensano 10, 100, 1000 volte prima di dire anche solo una parola. Sembrerebbe un mondo ideale in cui vivere, un mondo in cui si riconosce il reale e grande potere delle parole. Purtroppo, si sa, non è tutto oro quel che luccica e i cittadini di questo paese non sono più saggi di quelli del resto del mondo, semplicemente qui le parole si comprano, si pagano e costano anche care. Insomma, in questo paese, se si vuol dire qualcosa bisogna andare al “negozio delle parole” e comprare ciò di cui si ha bisogno.
Ed è proprio qui che è ambientata la nostra storia, a raccontarcela è il misterioso venditore di parole. Uno strano personaggio questi, apparentemente avido e interessato agli affari del suo negozio, nasconde – forse troppo bene – un cuore sensibile, soprattutto per le storie a lieto fine.
Il venditore di parole ci narra quindi la sua storia preferita, quella di Max e Tonio

“Max e Tonio erano amici. Erano. Al passato. Ora non lo sono più.
Sempre che si possa smettere di essere amici quando si è stati amici davvero.
Max e tonio amano la stessa ragazza.
Da sempre, da quando giocavano ai cavalieri invincibili e credevano che lei fosse una principessa da salvare.
Ma lei non si sentiva da salvare e loro hanno perso la meraviglia delle avventure insieme per una principessa inesistente.
A max il suo amico Tonio manca tantissimo e prova a dirglielo.
Ci prova tutti i giorni. Ma nonostante compri i discorsi più costosi non trova mai le parole giiuste. Bisogna impegnarsi pr ritrovarle.
A Tonio il suo amico max manca tantissimo.
Ma è senza parole e non sa come farglielo sapere.
E certi silenzi possono essere fraintesi.
Bisogna impegnarsi per ritrovarsi...”

NOTE DI REGIA...

Da teatranti siamo stati colpiti dal fatto che il valore economico delle parole possa di fatto superare il loro reale significato, poiché non basta l’articolazione del suono per dare valore ad una parola. E così ci siamo immersi nella suggestione di questo mondo silenzioso e di poche parole.

La scenografia, composta unicamente da quinte, si trasforma e si modula di continuo permettendo ai due attori di creare un mondo magico e surreale, di essere in un luogo e immediatamente altrove, di essere un personaggio e contemporaneamente un altro. Grazie alle quinte, infatti, si modificano le proporzioni, i luoghi si moltiplicano, i personaggi possono scomparire per riapparire trasformati.
Lo spettacolo si avvale di diversi linguaggi quali la narrazione, il teatro fisico e il mimo.
Le grandi protagoniste sono, per l’appunto, le parole alle quali abbiamo deciso di dare non solo voce, ma anche corpo, rendendole visibili e luminose, come preziose lucciole custodite in barattoli di vetro.

Altri crediti: Lo spettacolo ha debuttato il 22 dicembre 2016 presso il Teatro Nuovo di Varese all'interno della Rassegna "Gocce 2017".

Produzione: Altre Tracce - Compagnia di sperimentazione teatrale

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    Compagnia di sperimentazione teatrale
    "Altre Tracce"

    Un “idea” di quella che sarà la compagnia teatrale “Altre Tracce” nasce nel 2013 dall'incontro fra la regista Valentina Maselli e l'attore Massimo Zatta in occasione della produzione teatrale “Il ragazzo di Noè” (ispirato all'opera di E.E.Schmitt “Il bambino di Noè”) in cui la prima cura la regia e il secondo recita, insieme all'attore Enrico Ballardini, nelle vesti di Padre Pons.
    Questo incontro porta Valentina e Massimo ad una collaborazione sia in ambito performativo/teatrale che didattico all'interno del loro spazio-studio sito in Barasso, a pochi passi da Varese.
    La condivisione di questo luogo di lavoro in cui coltivare un comune percorso didattico-teatrale alimenta il desiderio di lavorare su un nuovo testo adatto anche per il pubblico dei più piccoli. Un testo in cui il percorso di ricerca sulla “teatralità della parola” possa incontrare anche una dinamica, una fisicità, altrettanto espressiva come a voler dar corpo al “significante e al significato” dei nostri vocaboli. Questa volontà li fa avvicinare al testo di Agnès De Lestrade, “La grande fabbrica delle parole” e a decidere anche di coinvolgere per l'allestimento di questo nuovo spettacolo, il loro amico e collega Antonio Brugnano.
    E' con questo desiderio che nasce nel 2015 la compagnia “Altre Tracce” che fa debuttare l'anno successivo la sua prima produzione dal titolo "Parole, parole, parole" presso il Teatro Nuovo di Varese all'interno della rassegna Gocce 2017.

    Sono membri della compagnia:

    Valentina Maselli
    Valentina Maselli, attrice, regista e pedagoga teatrale, si forma studiando con i grandi maestri della tradizione teatrale italiana ed internazionale. Vicina da sempre al teatro di ricerca collabora in qualità di attrice con importanti realtà teatrali tra cui il CRT di Milano. Nel 2009 firma la sua prima regia con “Montedidio” per il Teatro del Popolo di Gallarate. Nell’autunno del 2012 è cofondatrice di Rag Time – Il tempo dei ragazzi, per la cui prima produzione - “Il ragazzo di Noè” – cura la regia e la drammaturgia. Nel 2015 lavora con Mario Perrotta in qualità di attrice nel Progetto Ligabue (vincitore del premio UBU 2015) .
    Per visionare il trailer de “Il ragazzo di Noè” link: https://www.youtube.com/watch?v=cwXnyvJWQhI


    Massimo Zatta
    Lavora come attore e mimo dal 1999 per varie realtà teatrali italiane(Quelli di Grock, Comteatro, Teatro Blu, Spazio Teatrio, Fratelli Caproni, Regtime ecc.).
    Il suo percorso lo ha portato a cimentarsi in ruoli comici e drammatici sia in testi di prosa classica che di ricerca.
    Dal 2001 è insegnante di corsi teatrali in scuole dell'infanzia, scuole elementari e medio
    superiori nelle province di Milano, Como, Varese e in Ticino (Magliaso, Agno, Montagnola,
    Trevano, Camignolo e Pretirocinio d'orientamento a Lugano).
    Opera inoltre come animatore teatrale presso la Comunità familiare (Servizio tossicodipendenze)
    di Gerra Piano.

    Antonio Brugnano
    Lavora come attore e mimo professionista dal 1998 per varie realtà teatrali (Paolo Nani Teater, Quelli di Grock, Comteatro, Palkettostage, ecc.). Ha recitato in opere classiche, contemporanee e di ricerca interpretando ruoli sia comici che drammatici replicando in Italia e Spagna come attore e in Francia, Inghilterra, Olanda, Cina e Giappone in qualità di mimo. Dal 2017 è il sostituto ufficiale di Paolo Nani nello spettacolo "Jekyll on ice" nelle tournée asiatiche.
    Da sempre ha affiancato alla sua esperienza attoriale quella del mimo e della clownerie ritenendoli fondamentali nel suo percorso di formazione.
    Ha vinto il premio Eolo 2009 come miglior attore di teatro ragazzi italiano, il premio Ribalta 2007, sempre come miglior attore e, con lo spettacolo “Senza Coda” della compagnia Quelli di Grock, il premio L’uccellino azzurro 2007.

    Compagnia Teatrale Altre Tracce
    Sede operativa e spazio prove : Via Rossi 38, 21020 Barasso (VA) – ITALIA

    Contatti
    e-mail: altretracce@gmail.com

    Valentina Maselli
    cell.3428559379

    Massimo Zatta
    cell. 3332860096

    Antonio Brugnano
    cell. 3394456206