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La Regina delle Nevi 2016

Numeriprimi

Play in the repertoire

Theatrical genre
Children's theatre (6-100) Prose Dance Dance theatre Performance
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Regia: Simonetta Checchia, Bruno Secchi

Drammaturgia: Simonetta Checchia

Attori: Noa Zatta, Camilla Curiel

Other credits: Movimenti scenici Nicoletta Cabassi, luci e scenografia Bruno Secchi, costumi Amelia Barone

Key words: Teatro, danza, mito, fiaba, teatro danza

Production: Numeriprimi - RG Audio Service

Year of production: 2016

Theatrical genre: Children's theatre (6-100) Prose Dance Dance theatre Performance

E' l’adattamento di una delle più famose fiabe dello scrittore danese Hans Christian Andersen: è la storia di due bambini legati da una profonda amicizia, Gerda e Kay, che hanno trascorso insieme la loro infanzia fino al giorno in cui una scheggia dello specchio incantato, costruito dal diavolo per seminare la discordia tra gli uomini, entra nell’occhio di Kay. Da quel momento in poi per lui il mondo perde la sua bellezza e i giochi con Gerda gli sembrano improvvisamente passatempi privi di significato. Ma un giorno d’inverno, durante una nevicata, Kay lega la sua slitta a quella di una misteriosa dama vestita di bianco – la Regina delle nevi – che lo porta via con sé nel suo castello di ghiaccio e così Gerda si mette in viaggio per andarlo a cercare. Questo sarà un viaggio attraverso giardini incantati, boschi abitati da briganti, incontri con animali parlanti, fino ai freddi ghiacci del nord, dove la tenacia di Gerda riuscirà a liberare il suo amico dall’incantesimo. Tutto questo è raccontato ed evocato in scena in prima persona dalla Regina delle Nevi. Il primo studio (nato per la rassegna ‘I racconti di Natale’ nel 2012 presso il Palazzo del Governatore di Parma) vedeva in scena Noa, allora di soli 12 anni, che, come una “vera” fata bianca, dopo aver raccontato questa storia dalla sua gabbia di ghiaccio, lasciava la postazione per accompagnare i bambini e gli astanti nelle stanze del Palazzo. Ora in scena oltre alla parola sta il corpo e le due protagoniste sono adolescenti, sia l'attrice che incarna la Regina/Persefone (Noa) che la danzatrice che incarna Gerda/Kai/carceriere (Camilla) e la particolarità di questa produzione consiste proprio nell'essere uno spettacolo per 'tout public' (ma non necessariamente per soli ragazzi) tuttavia interpretato da due ragazze. Lo spettacolo si presenta sotto forma di racconto performativo e può essere anche itinerante; molto agevole in quanto tutto si svolge all'interno di una piattaforma di m. 3,30 x 3,20 può essere rappresentato sia in teatro che in spazi non convenzionali (palazzi storici, gallerie, luoghi urbani etc., sia in palcoscenico). Una sorta di 'one – man show' con un alter-ego dalle molte personalità, che mette in gioco la figura protagonista e porta a intensi momenti di parti fisiche.

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