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InCubo

Ersilia Lombardo
Regia: Ersilia Lombardo
Drammaturgia: Ersilia Lombardo
Attori: Chiara Muscato
Trailer: Link
Anno: 2016

SINOSSI
Una stanza chiusa.
Una donna dorme profondamente. Inizia ad agitarsi, a mormorare sommessamente delle parole incomprensibili, accennando un lieve sorriso. La vediamo incastrata in una minuscola e fredda sedia, che la accoglie come un angusto ed improbabile grembo materno. La sentiamo farfugliare una sequenza di numeri, poi il brusco risveglio.
Confusa e arruffata, non riconosce il luogo in cui si trova, non si riconosce. Non ricorda nulla, ma qualcosa le invade la mente come un virus. Il cervello è in crash. Solo la sequenza numerica ritorna, conficcata nel cranio come una vite che gira a vuoto. Numeri, solo numeri.
Cosa le è accaduto? Dove finisce il sogno e comincia l’incubo? Una donna come tante, senza un motivo apparente, si ritrova involontariamente catapultata in una appiccicosa ragnatela di quesiti e misteri. Un'indagine tortuosa fuori e dentro di sé.

“Che cosa ho? Una sequenza di numeri interpretabile in infiniti modi e maniere. Un nome...”. Un enigma che nasce e si consuma in una stanza chiusa, una prigione senza finestre e dalle pareti scure e incombenti, un non-spazio senza via di fuga.
La stanza di un labirinto in cui non si puo far altro che stare, attendere, sperare di intravedere una soluzione. La risposta potrebbe essere terribile, o catartica.

NOTE DI REGIA
Lo spettacolo nasce dal desiderio d’indagare i diversi stati emotivi dell’essere umano. L’incomunicabilità, l’ego, la solitudine come specchio di un tempo in cui l’uomo abbandona la condizione di branco per dar forza al proprio “IO”.

Lo spettatore, attraverso il sogno, verrà catapultato nei meandri più lontani della mente umana, nel subconscio, dove gli schemi e le regole di vita comune assumono altro significato.
Il tempo, come una clessidra impazzita, gioca nel mescolare passato e presente, accelerando o rallentando o reiterando il naturale movimento della protagonista.
Lei somiglia a noi, donna di questo tempo, siamo soli quanto lei, pezzi rotti che in continuo assemblaggio cercano un’ identità.

Ersilia Lombardo incontra diversi artisti, lo studio è lungo e tortuoso ma infine è Chiara Muscato che ha il difficile compito di disegnare la donna senza identità, dove le sfumature dell’umano vengono tratteggiate in un giallo drammaturgico, surreale.

Altri crediti: luci di Petra Trombini
scene di Riccardo Brugnone e Petra Trombini
assistente alla regia Gabriella D'Anci
locandina di Vera Carollo
foto di Valentina Glorioso
video di Piero Consentino

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    Spazio scenico
    Spazio scenico minimo: 6x6 mt.
    Altezza americane: 5 mt.

    Quintatura: Scatola nera + tappeto nero

    Sipario: no
    Graticcio: no
    Posizione regia: fondo sala centrale

    Impianto luci
    Dimmer 24 canali
    Consolle  luci digitale 24 canali con possibilità di memorie su submaster

    9 ETC 1000w 25-50* + tg + 3 portagobos
    20 PC 1000w + tg + bandiere

    3 americane su palco, 1 americana di sala e 1 appendimento a fondo sala
    2 basette a terra

    Filtri, gelatine e gobos a carico della compagnia

    (possibile riduzione previo consultazione)

    Impianto audio
    Impianto audio di buona qualità adatto alla sala
    Casse a fondo palco
    Mixer audio
    Jack-mini jack per collegamento computer

    Tempo montaggio
    Durata montaggio/puntamenti: 6 ore
    Durata smontaggio: 1 ora

    Referente tecnico
    Petra Trombini
    petra.trombini@hotmail.it
    333 1390877
    Nel 2016 debutta al teatro libero di Palermo con la regia e drammaturgia di Incùbo.

    Nel 2015/2016 lavora nel Götterdämmerung “Il crepuscolo degli dei”, di Richard Wagner, regia Graham Vick.
 Nel 2015 partecipa al Film per la Rai “Felicia Impastato”, regia di Gianfranco Albano.
Nel 2014 interpreta la regina Anna in "Vita di Edoardo II d'Inghilterra, riscrittura di B. Brecht, regia di Andrea Baracco, Teatro Olimpico di Vicenza.
Sempre nel 2013 lavora a Passifalsi-studio su “Amleto” di W. Shakespeare, regia di Andrea Baracco, presentato al Teatro Franco Parenti, Milano.
Nel 2012 lavora a Passifalsi-studio su “Ivanov” di A. Cechov,
regia di Andrea Baracco, Teatro India, Roma.
 Nello stesso anno lavora alle “Lettere a Lucilio,
 regia di Eimuntas Nekrosius, Teatro Olimpico di Vicenza.
 Dal 2011 al 2014 lavora al “Giulio Cesare” di W. Shakespeare,
 regia di Andrea Baracco, nel ruolo di Calpurnia, (spettacolo selezionato per il festival Globe to Globe 2012, Shakespeare's Globe Theatre di Londra, vince il Certamen Almagro off, Spagna 2012). Nel 2011 prende parte, sempre come attrice, a Fear and Desire-Studio/spettacolo, regia di G.Saitta e J. Stanzak, Theatre National de Bruxelles.
Dal 2011 al 2013 scrive e dirige lo studio “7/7 Ricerca di uno stato”.
Dal 2010 al 2001 fa parte della Compagnia SudCostaOccidentale diretta da Emma Dante, e lavora in “Medea”, “Vita mia” (tournée internazionale),
“M-palermu” (Premio Scenario E.T.I. 2001 e Premio UBU 2002 – migliore novità italiana; tournée mondiale), “Le Pulle” (tournée internazionale).
Nello stesso periodo, partecipa ai laboratori permanenti tenuti presso
“La Vicaria”, spazio diretto da Emma Dante.
Nel 2010 interpreta per la Rai un ruolo nella fiction “Il segreto dell’acqua”,
con la regia di Renato De Maria.
 E’ finalista al Premio Paracelso - Palermo 2010, concorso nazionale di drammaturgia breve organizzato dalla compagnia “ TeatriAlchemici".