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THE HARD WAY TO UNDERSTAND EACH OTHER

Teatro Presente
Regia: Adalgisa Vavassori
Drammaturgia: Collettiva
Attori: Daniele Cavone Felicioni, Gabriele Ciavarra, Clelia Cicero, Julio Dante Greco e Adele Raes
Trailer: Link
Anno: 2017

Attraverso i corpi, cinque attori mettono in scena i mondi interiori dei protagonisti.
Per raccontare l'universo dell'emotività, viene accantonata per un momento la parola.
Una ricerca caratterizzata da immagini e metafore, gesti minimi e poesia.

The hard way to understand each other è un delicato dipinto sulla quotidianità contemporanea.
Una visione ironica del tentativo costante di comprenderci l’un l'altro. È quello che resta delle relazioni
fisiche ed emotive in un'era di parole digitali. Una partitura musicale su cui il gesto si muove silenzioso.
Come un’emozione che non si può spiegare.

NOTE DI REGIA
In quest’epoca dominata della comunicazione, la sensazione più diffusa sembra essere la solitudine.
E la solitudine spesso nasce dal sentirsi incompresi. Ma ci si può davvero capire?
Ogni persona è un universo a sé e vede il mondo attraverso le proprie esperienze passate, il proprio vissuto. Attraverso l’unicità del suo sapere e di quello che prova nel momento. Per queste ragioni, ogni singolo incontro mette in gioco una quantità di elementi che va molto al di là di quello che viene detto: la
propria percezione di sé, i sentimenti che si provano, I desideri e le loro le proiezioni, i pregiudizi formulati a partire dalle sollecitazioni dei media, le paure. Senza contare l'interferenza di elementi esterni come il denaro, il successo, il potere reale o percepito. Una delle cose più inquietanti della nostra quotidiana vita sociale è che non abbiamo la più pallida idea dell’immagine che hanno di noi le altre persone. Dimentichiamo regolarmente che possiamo avere accesso solo ai nostri pensieri e alle nostre emozioni, e non ci rendiamo conto di quante ipotesi siamo costretti a fare su quelli degli altri. Un ricco e delicatissimo scambio che rende difficile il passaggio delle informazioni “da pancia a pancia”.
Ma alla fine noi chi siamo? Quello che cerchiamo di mostrare o quello che gli altri vedono in noi? Il risultato di queste domande è uno spettacolo semplice, essenziale, ironico sull'animo umano.

Altri crediti: composizioni sonore Gianluca Agostini
scenografie Hillary Piras
costumi Francesca Ariano
disegno luci Giuliano Bottacin
organizzazione Carolina Pedrizzetti
con il sostegno di Sementerie Artistiche, Manifattura K, Centro Culturale Rosetum e Aia Taumastica
produzione Teatro Presente

Produzione: Teatro Presente

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Spazio scenico
Ideale: 8x8
Quadratura nera, se possibile alla tedesca (E’ necessaria la presenza delle quinte e del fondale per
nascondere i passaggi degli attori da un lato all’altro del palco).
Palco nero.

Impianto luci
Consolle luci programmabile
5 ETC 750 zoom 25/50° con telai gelatine (in alternativa 4 ETC 750 36°, 2 x50°)
25 pc 1000 con bandiere
24 canali dimmer
1 prolunga per far arrivare corrente a centro palco.
Cavi per collegare tutti i fari.Ideale:20 pc 1000
Minimo: 16 pc 1000

Impianto audio
Possibilità di collegare il computer (della compagnia) al Mixer Audio.
1 spia
La regia deve essere montata a fondo sala.

Tempo montaggio
6 ore per montare e puntare le luci.
30 minuti di smontaggio senza smontare i fari.

Referente tecnico
Referente Tecnico “Teatro Presente”:
Adalgisa Vavassori - cell.3385335782
compagnia@teatropresente.it
Per concordare cambi a questa scheda tecnica contattare il tecnico.
Teatro Presente è una compagnia indipendente composta da sette giovani attori, che vengono scelti da César Brie all’interno del Cantiere delle Arti promosso da ERT - Emilia Romagna Teatro. Il gruppo inizia un percorso formativo che si conclude con Karamazov, uno spettacolo che sarà in tournée dal 2012 al 2015 in Italia e Argentina. A partire da questa esperienza, fondano nel 2013 Teatro Presente e realizzano, sempre con il regista argentino, Il Vecchio Principe, InDolore, La Mite e Orfeo ed Euridice, spettacoli immersi nell’attualità, che interrogano i classici per parlare del contemporaneo. The hard way to understand each other è la loro ultima produzione, vincitrice del Premio Scintille 2016, Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2016 e il Bando Visionari 2017. Lo spettacolo rappresenta un momento di cesura e allo stesso tempo di continuità. La volontà di prendere ora in mano la direzione artistica della compagnia, ponendo come forte base gli insegnamenti e la poetica del maestro.