Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

MOZTRI! Inno all'Infanzia

Luna e GNAC Teatro- Associazione Retroscena
Regia: Carmen Pellegrinelli
Drammaturgia: Federica Molteni
Attori: Michele Eynard e Federica Molteni
Trailer: Link
Anno: 2015

Uno spettacolo con disegno dal vivo, ombre, mostri ed attori.
Questa è la storia di Tobia, un bambino di poche parole, che ama stare solo e soprattutto
che ama disegnare mostri. Ma è anche la storia dei suoi genitori, Cinzia e Augusto, che si disperano per il fatto di avere un figlio così difficile.
Tobia è un bambino che non riesce a concentrarsi, che fatica a prendersi delle responsabilità
e che vive delle sue fantasie. Un bambino con un “punteggio basso”, secondo gli standard educativi della maestra. Ma Tobia è anche un bambino ricco e pieno di risorse che, attraverso i suoi disegni, ci
apre le porte del suo mondo interiore e ci mostra la meraviglia del suo immaginario.
Gaston Bachelard la chiama “reverie”: la capacità immaginativa di abbandono alla fantasia e ai sogni ad occhi aperti. E’ una risorse dal grande valore conoscitivo e non un deficit di realtà.
Riconoscere e concedere il tempo della rêverie a un bambino o a un ragazzo, non è cosa da poco, è una qualità della conoscenza che pochi adulti posseggono, una forma di fiducia e rispetto verso il farsi di un'identità che è dovuta.
E allora: riuscirà Tobia a farsi capire dai grandi?
Ci sono adulti che hanno voglia di ascoltare i sogni delle bambine e dei bambini?
E come sarebbe il nostro mostro se Tobia ci mettesse una matita in mano?
"Disegno mostri perché mi fanno compagnia.
Disegno mostri perché non sono razzisti, mangiano tutti.
Disegno mostri perché è difficile che il disegno di un mostro venga male.
Disegno mostri per non fare annoiare i fogli con i soliti disegni…"

durata spettacolo: 60 minuti
età: dai 5 anni

Altri crediti: Prodotta con il sostegno di AlbanoArte Teatro

Produzione: Luna e GNAC Teatro- Residenza Initinere

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

    Spazio scenico
    Spazio scenico minimo m 7 x 8. Altezza 4 metri
    Scatola nera
    Oscurabilità totale

    Impianto luci
    Allaccio elettrico: presa CEE 380V trifase pentapolare
    Carico: 12Kw
    Luci : Dimmer 10 canali
    Centralina luci con cavo DMX doppia scena
    2 stativi
    14 fari PC 1000w

    Impianto audio
    • Audio: impianto audio adeguato allo spazio
    mixer audio con almeno due ingressi microfonici
    2 radiomicrofoni ad archetto
    lettore CD con funzione “autocue”

    Tempo montaggio
    montaggio: 3 ore
    smontaggio: 2 ore

    durata spettacolo: 60 minuti

    Referente tecnico
    Michele Eynard: 3343570763
    Luna e GNAC Teatro è una compagnia di teatro fondata nel 2008 da Michele Eynard e Federica Molteni.
    La ricerca sul comico, sulla comunicazione non verbale, sulla naturalezza in scena, sul mescolamento e la contaminazione dei linguaggi, l’impegno pe¬r la difesa dell’ambiente, il linguaggio dell’ironia e della leggerezza, fanno parte del bagaglio di esperienza e di sensibilità che portiamo con noi. Il nome del nucleo artistico, preso in prestito da un racconto di Italo Calvino, riassume la caratteristica dominante del nostro lavoro: la tensione verso un’elevazione poetica e il brusco ritorno coi piedi per terra, nel piatto, banale e assordante quotidiano. Il contrasto tra questi due universi antitetici e ugualmente necessari è il nostro terreno di ricerca.
    Dal 2010 Luna e Gnac, insieme a Slapsus e Ambaradan, diventa residenza teatrale, che fa capo fiscalmente all’Associazione Retroscena di Bergamo.
    La Residenza Teatrale Initinere è un progetto triennale di produzione teatrale, con il contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

    RICONOSCIMENTI ALLA COMPAGNIA:
    • Premio Maria Signorelli per il Teatro di Figura 2014- Teatro Verde- Targa d’argento della Presidenza della Repubblica;
    • Miglior spettacolo per ragazzi, con MANOLIBERA: International Theatre Kingfestival-Velikiy Novgorod (RUS, 2011);
    • Vincitore del FIT Festival Internazionale di Lugano con IL GIORNO PRIMA DELL’INIZIO DEL MONDO (CH, 2010);
    • Vincitore del Premio Ribalta 2010 come migliori attori con SCARPETTE STRETTE;
    • Vincitore del Lalka też człowiek Festival di Varsavia con IL GIORNO PRIMA DELL’INIZIO DEL MONDO (PL, 2010);
    • Pick of the Edinburgh Fringe Festival con MANOLIBERA (UK, 2009);
    • Shortlisted for Total Award Edimburgh Fringe Festival con MANOLIBERA (UK, 2009);