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IL SOGNO DELL'ARROSTITO

ASTORRITINTINELLI
Regia: ASTORRITINTINELLI
Drammaturgia: ALBERTO ASTORRI - PAOLA TINTINELLI - RITA FRONGIA
Attori: ALBERTO ASTORRI PAOLA TINTINELLI
Anno: 2015
Sul palco un uomo e una donna, due compagni, due militanti politici, si trovano a dar vita ad un comizio. Due personaggi fuori dalla storia tentano disperatamente di animare una festa dell’umanità nel vuoto d’amore di questo tempo. I due protagonisti dicono di loro: “Rivoltiamoci ora non nella tomba”. L’uno rappresenta la forza delle parole, l’altro la forza del lavoro. Entrambi credono nell’utopia e nel riscatto per un mondo diverso da quello in cui vivono. Mentre il tempo scorre sembrano portare avanti gli stessi ideali, ma quasi senza accorgersi li tradiscono.
Come afferma Focault il potere mette in atto una mutazione antropologica, l’uomo è convinto di restare lo stesso e di credere ancora nelle sue idee; ma in realtà non si accorge di essere passato dall’altra parte e gli orizzonti si chiudono sempre di più. L’uomo, facendo così, finisce nel buio.
L’ arrostito nel nostro immaginario è una persona che cuoce lentamente su una graticola e man mano si sta in società, i roghi del potere restringono lo spazio del sogno. Il sogno del cambiamento si trasforma – come insegna la storia – in repressione e restaurazione.
Lo spettacolo è dedicato al poeta Federico Tavan.
Esiste ancora una sponda ideale a cui tendere?
Chi ha barattato le nostre ali?
Paola e Alberto

Altri crediti: OFFICINA TEATRO
ARMUNIA CASTIGLIONCELLO

Produzione: ASTORRITINTINELLI

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La compagnia ASTORRITINTINELLI, è stata fondata nel 2002 da Alberto Astorri e Paola Tintinelli. Il loro incontro avviene al Festival di Santarcangelo di Romagna durante le prove per l’allestimento di “Dammi almeno un raggio di sole” spettacolo per la regia di Davide Iodice dedicato a Federico Fellini . Alberto viene da una formazione teatrale accademica e da una laurea in Filosofia. Paola invece si diploma all’accademia di belle arti di Brera, poi è attrice e scenografa autodidatta, con la passione del circo. Decidono di dare inizio ad un percorso sulla scrittura di scena e sulla figura dell’attore-autore anche sostenuti dalle collaborazioni che in quegli anni Alberto fa con Leo De Berardinis ed entrambi fanno con Guido Ceronetti.
La coppia ASTORRITINTINELLI vive e lavora a Milano e dal 2002 al 2014 si autoproduce “fuori dai circuiti ufficiali e dagli schemi drammaturgici tradizionali”(F. Quadri, La Repubblica 27.10.2007) in una serie di spettacoli sostenuti anche da una critica militante la quale arriva a definirli come “la coppia cult dell’underground milanese” (Livia Grossi, Corriere della Sera 22.05.2007i) o paragonarli alla coppia “Leo e Perla” (Lorenzo Mari, Tabard, rivista militante, nov.2007).
Il primo loro spettacolo è La Ballata di Woizzecco, (2003) una rilettura del Woyzeck di G. Buchner. A seguire anno dopo anno sono :
MAC e BETH, (2004) una riscrittura del Macbeth di Shakespeare
Tutto il mio Folle Amore, (2005) uno s-concerto poetico in omaggio a Pier Paolo Pasolini
La Rosa di nessuno (2006) una lettura scenica sull’Olocausto
Acquario Lunare (2006) una frequentazione scenica nella poesia del novecento
Titanic, una fiaba del vecchio millennio , (2007) spettacolo ispirato a “La Fine del Titanic” di H.M.Enzensberger,
AMURDUR (2008) un vile cabaret che debutta al Napoli Fringe Festival nel giugno del 2009, (per la prima volta con un terzo attore in scena, Simone Ricciardi)
Con tanto amore, Mario”(2010) assolo senza parole dedicato a Mario un nome comune per un uomo comune
Nel 2011 vincono con lo spettacolo TITANIC il premio IN-BOX .
Nel 2013 presentano una nuova edizione di TITANIC incentrata più sull’ immaginario circense e voluta più agile nell’impianto scenico per poter portare lo spettacolo on the road o in contesti fuori dagli spazi teatrali usuali. Lo spettacolo prende il nome di TitaniCircus.
Nel 2014 in coproduzione col teatro i di Milano presentano l’ultimo lavoro I giorni fragili di Adamo ed Eva .
Stiamo lavorando alla nuova produzione: Il sogno dell’arrostito (coproduzione con Officina Teatro –Caserta e Armunia Castiglioncello, in collaborazione con ERT Fondazione)