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A est di Berlino

Compagnia NIM - neuroni in movimento
Regia: Marco Taddei
Drammaturgia: Hannah Moskovitch
Attori: Beppe Casales Irene Lamponi Vito Saccinto
Trailer: Link
Anno: 2015

Asunción, Paraguay, 1970.
Rudi, un ragazzo di 25 anni sta fuori dalla porta dell' ufficio del padre, fuma molto ed è agitato perché si trova in un momento difficile della sua esistenza: deve prendere forza per fare una scelta. Per farlo, racconta al pubblico la sua storia: a venticinque anni, ha scoperto che suo padre era un dottore nel campo di concentramento di Auschwitz. Interrogandosi sulla redenzione, l’amore, la colpa e i peccati del padre, A Est di Berlino segue Rudi nel suo fare i conti con un passato che non ha scelto.
 
Hannah Moscovitch nata nel 1978 è un'autrice canadese che vive a Toronto. Ha studiato alla National Theatre School di Montréal dal 1997 al 2001. Ha scritto numerose pièces tra cui Essay e The Russian Play. 

Altri crediti: in mis en espace al teatro Valle Occupato

Produzione: La compagnia

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    Spazio scenico
    qualunque spazio scenico, anche non convenzionali

    Impianto luci
    classico impianto 12 canali.

    Impianto audio
    impianto Audio con lettore cd o pc.

    Tempo montaggio
    un ora per le luci, un quarto d' ora per lo smontaggio.

    Referente tecnico
    Marco Taddei 333 3217297
    Abbiamo fondato la Compagnia ufficialmente nel 2006 ma il nostro percorso inizia qualche anno prima, nel 2003 durante la scuola del Teatro Stabile di Genova. In quel periodo facevamo cabaret nei bar d'inverno e spettacoli di prosa in piazza d'estate.
    Nel tempo abbiamo cercato il nostro gusto, il nostro modo di fare teatro,  abbiamo cercato il teatro che più ci rappresentasse e ci siamo resi conto che le storie di autori recenti erano quelle che più avevamo voglia di recitare.
    Siamo andati in scena con testi di autori londinesi e irlandesi, nel tempo anche inediti scritti da Marco Taddei e Barbara Moselli che fanno parte della compagnia.
    Crediamo in un teatro d'attore, dove la recitazione è alla base dello spettacolo e le regia è a servizio della storia, delle persone che lo rappresentano e del pubblico.
    Nella storie che scegliamo vogliamo che la persone possano riconoscersi, immedesimarsi, ridere e piangere perché il teatro è un grande mezzo per arrivare al cuore delle persone e una forma di terapia contro ogni sonno della ragione.
    Dal 2006 abbiamo messo in scena "Il pergolato di tigli" e "Shining city" di Connor Mcpherson, "Bollocks" di Lee Hall (l' autore di "Billy Elliot"), "Orphans" di Dennis Kelly, "La Signore Baba e il suo servo Ruba" di Marco Taddei e "La mamma più forte del mondo" di Barbara Moselli."