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CATTIVA

titania teatro
Regia: Fabio Brescia
Drammaturgia: Angela Matassa
Attori: Daniela Cenciotti
Anno: 2015

Donne di mezza età si raccontano. Ciascuna ha un punto su cui riflettere, da cui partire per esprimere sentimenti e disagi.
Nello studio di uno psicoanalista, ciascuna si sofferma su un avvenimento importante della propria vita, mostrando le ripercussioni psicologiche dei fatti. Ogni figura rivive sulla scena le scelte, le imposizioni, gli incontri, i lutti, le gioie passate come se avvenissero nel presente.
Tante voci per un’attrice sola, un monologo che avvicina i personaggi al cuore dello spettatore con tono ironico e leggero, quasi fosse una sola protagonista che mostra i tanti lati della personalità femminile. Temi che appartengono a tutte le donne, che con leggerezza potranno trovare un po’ di sé.
Ritorna il rapporto con la madre, ormai anziana, figura fondamentale nella vita di ogni individuo. La frustrazione della ‘regina della casa’. L’ambizione dell’intellettuale e la ‘necessità’ di essere sempre belli. Le amicizie, gli amori, gli oggetti che rendono sicuro e confortevole il proprio spazio vitale.
Un percorso, insomma, nell’essere donna ai giorni nostri, non scevro da pregiudizi e condizionamenti.
Il titolo, più che un giudizio dell'autrice, rappresenta piuttosto una visione ancora diffusa nella nostra società. Una donna è cattiva se abbandona il lavoro. Se ‘taglia’ le amiche. Se lascia il marito. Se ascolta se stessa. Se diventa consapevole.
Il finale sorprenderà lo spettatore al momento della riflessione finale.

Note di regia
Cattiva è una donna, o forse più donne, o tante donne in una.
E' comunque il tentativo di rappresentare un caleidoscopio di personalità, tutte con un minimo comune denominatore, la cattiveria, appunto, non perché la bontà non sia più di moda, ma perché la cattiveria senza dubbio è più scomoda, leggi più teatrale.
Una seduta psicoanalitica del personaggio che racconta, si racconta e non raccoglie soluzioni ma una ri-soluzione, unica e definitiva.
E chissà quanti/quante leggeranno la propria storia in quelle raccontate, e dinanzi alla ri-soluzione pensaranno "Magari...".

Produzione: Titania Teatro

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Spazio scenico
scena 3 mt x 3mt
fondale e quadratura nera

Impianto luci
mixer 12/24 canali
14 pc 1000

Impianto audio
casse adeguate all ambiente
mixer
lettore cd

Tempo montaggio
2/3 ore

Referente tecnico
paola esposito 3476116660
Titania Teatro è un’associazione nata nel 2006 ed è iscritta dal 09/12/2009 nel Registro Regionale dello Spettacolo della Regione Campania.
L’associazione nasce ed è seguita da Daniela Cenciotti e Paola Esposito ed il direttore artistico è Carlo Croccolo.
L'associazione promuove il teatro come forma di aggregazione, con una particolare attenzione alle problematiche sociali. Collabora con le scuole della provincia di Napoli e Caserta, gestendo laboratori PON e promuovendo i READING.
Gestisce dal 2006 un laboratorio teatrale diretto da Daniela Cenciotti.
• Nel 2015 ha messo in scena lo spettacolo "CATTIVA" affindandone la scrittura ad Angela Matassa e la regia e Fabio Brescia, con Daniela Cenciotti.
• Nel 2013 ha prodotto lo spettacolo "150 e l'Italia canta!" con Carlo Croccolo regia di Daniela Silvia Cenciotti.
• Nel 2012 ha prodotto lo spettacolo “Napolet’amo” il musical. Con Massimo Masiello per la regia di Daniela Silvia Cenciotti
• Nel 2010-2011 ha diretto artisticamente la programmazione del Teatro Palarusso di Sala Consilina (SA)
• Nel 2011 ha prodotto lo spettacolo “150 anni e per metà io c’ero” di C. Borrino e D. Cenciotti, che vede protagonista Carlo Croccolo.
• Nel 2009 ha prodotto uno spettacolo educativo per ragazzi sulla raccolta differenziata dal titolo ’’Ecoballa coi topi’’ con musiche di Maurizio Capone. Lo spettacolo ha partecipato nel 2010 al progetto “I TEATRI DELLA LEGALITÀ” e come finalista al concorso “FIABE ALLE CAVE” alle Cave di Rubbio (Bassano del Grappa)
• Nel 2008 ha rimesso in scena lo spettacolo Virginia e sua zia di Manlio Santanelli con Gina Perna.
• Nel 2007 ha prodotto un Cd di poesie “La Mappata…strani poemi” recitate da Carlo Croccolo con musiche di Pasquale Catalano, con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Caserta e dell’IMAIE.
• Nel 2007 ha inoltre prodotto uno spettacolo dal titolo “La Mappata…umanità in eccesso” in cui il protagonista è Carlo Croccolo con il sostegno della Regione Campania e dell’IMAIE.