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Lenz - La scimmia di Goethe

Instabili Vaganti
Regia: Anna Dora Dorno
Drammaturgia:
Attori: Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola
Anno: 2007

Lenz –La scimmia di Goethe è il risultato di un lungo lavoro drammaturgico e di traduzione attorno ai testi dell’autore J.R.M. Lenz, e al racconto Lenz di G. Büchner, che ha portato ad una scrittura originale in cui si fondono i testi degli autori ai classici Shakespeariani e a quelli creati dagli attori stessi .
In una scena fatta di pochi elementi metallici, modificati e resi evanescenti dall’uso del colore attraverso la luce, due attori costruiscono una ambientazione onirica e fantastica mediante le proprie azioni fisiche creando personaggi mutevoli che prendono il volto dell’autore stesso o dei più conosciuti personaggi Shakespeariani: Amleto, Ofelia, Re Lear, Yorik, Prospero, etc. Gli attori in scena si fanno portatori di un linguaggio in cui si alterna la voce torturante della follia a quella delirante e a tratti ironica della realtà. Tra essi non esiste una reale comunicazione poiché appartengono a mondi estremamente diversi, quello della vita, spazio reale e presente della scena, e quello della morte, del passato, del sogno e della follia che irrompe nel primo attraverso la potenza evocativa del ricordo e della visione provocata dall’eccitamento schizofrenico dei sensi. Gli attori seguono un sottile filo emotivo che collega visioni e pensieri in continua oscillazione tra lucidità estrema e delirio calcolato che trova sfogo nella fisicità prorompente delle azioni, creando attraverso gli elementi presenti in scena presenze sfuggenti e cangianti che prendono vita dalla materia inerte delle cose.
La musica, i suoni, le luci e le ombre sono il tramite che collega questi stati emotivi, fatti di profonde sensazioni e lucide visioni. La presenza dell’acqua, come elemento scenico, crea un fiume sotterraneo che scorre sotto pelle risvegliando nel corpo una memoria nascosta. Il canto e la musica, appositamente composta a partire dal materiale drammaturgico e sulle azioni degli attori, sono capaci di riportare per un attimo sulla scena fantasmi del passato e del presente tormentato di questo personaggio: un diverso perché considerato malato, deviato, ma prima di tutto un diverso perché artista, perché investito da un diverso e potente “sentire” la natura, l’umano e il divino.

Lo spettacolo fa parte del Progetto Internazionale di ricerca teatrale LENZ (Italia/Germania/Armenia)
Menzione speciale all’International Shakespeare Festival di Yerevan nel 2010. (Armenia)
Spettacolo vincitore del bando Talenti sulla via Emilia 2011 al Tetaro Tempio di Modena.

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    Titolo: Lenz –La scimmia di Goethe
    Genere: spettacolo di teatro di ricerca / teatro fisico
    Durata dello spettacolo: 65 min.
    Tempi di puntamenti luce: 4 ore
    Prova luci e audio: 2 ora
    Tempi di allestimento scena: 30 min.
    Tempi di smontaggio: 15 min.
    Attori in scena: 2
    Persone a seguito:
     1 tecnico luci
     1 fonico

    SCHEDA TECNICA


    SPAZIO

    Metratura minima . 7 m. larghezza X 5 m. profondità X 3m. altezza
    Fondale nero o in alternativa parete
    Suolo preferibilmente in legno o linoleum nero

    Necessità di poggiare sul fondale un oggetto ( ali di metallo) di circa 1 metro di altezza x 1 di larghezza.

    Possibilità di appendere un abito dall’alto o eventualmente su una parete laterale o sul fondale.

    LUCI

    Service di base con:

    10 proiettori da 500/1000 W.
    Dimmer min.16 canali

    AUDIO

    Service di base con:

    lettore cd
    Cavistica necessaria
    Amplificazione adeguata alla sala
    Fondata a Bologna nel 2004 da Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola, la compagnia porta avanti una ricerca quotidiana sull’arte dell’attore e del performer e sulla sperimentazione dei linguaggi contemporanei attraverso collaborazioni artistiche con musicisti, videomakers e artisti visivi.Dal 2005 la compagnia, che opera a livello internazionale, comincia a presentare le proprie produzioni in molteplici Festival internazionali. Avan-Lulu, prima produzione, vince il Premio speciale della giuria all’International Theatre and Visual Arts Festival Zdarzenia, in Polonia. Nel 2007 NO-Body- Performance gialla viene prodotta in collaborazione con Bauhaus Foundation per il X°Farbfest di Dessau, in Germania. Lo stesso anno viene prodotto Lenz – La scimmia di Goethe, che riceve una menzione speciale all’International Shakespeare Festival di Yerevan in Armenia. Nel 2009 Stracci della memoria è lo spettacolo di apertura della I° edizione dell’International Theatre Festival di Pristina in Kosovo e nel 2011 dell’EuroUnderground Theatre Festival di Arad in Romania. Nel 2012 Instabili Vaganti realizza Eomuyi – Memoria Madre, co-produzione italo coreana per il Busan International Performing Arts Festival, in Corea del Sud e lo stesso anno debutta allo STOFF di Stoccolma con L’Eremita Contemporaneo- MADE IN ILVA. In questi anni nascono i progetti internazionali della compagnia: LENZ, Rags of Memory, Running in the fabrik, che coinvolgono performer provenienti da tutto il mondo attraverso percorsi di alta formazione, ricerca e creazione artistica svolti in differenti paesi. Rags of Memory vanta la collaborazione della Fondazione Bauhaus in Germania e del Grotowski Institute di Wroclaw in Polonia.Il progetto Internazionale di ricerca teatrale LENZ si è svolto a Lipsia nel 2007 in collaborazione con il Teatro Fabrik Sachsen. Il progetto Running in the Fabrik si sviluppa grazie alla collaborazione con l'Old Vic Theatre di Londra attraverso un workshop per la creazione di una performance site-specific nei tunnel sotto la metropolitana di Waterloo Station. Nel 2012 nasce il progetto MEGALOPOLIS in occasione della partecipazione al Festival Cerro de Arena.
    Dalla sua costituzione ad oggi la compagnia ha affiancato al lavoro di creazione e produzione di spettacoli un percorso didattico e pedagogico maturando un proprio metodo di lavoro e di ricerca apprezzato in tutto il mondo e richiesto in numerose Università e centri di ricerca internazionali.Dal 2012 Instabili Vaganti dirige al LIV Performforming Arts Centre, sede della compagnia, l’International Laboratory Instabili Vaganti, un programma di alta formazione rivolto a performer provenienti da tutto il mondo.