Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Google per le statistiche anonime e di quelli Youtube e Vimeo per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.
Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Due fratelli

Mulino ad Arte
Regia: Riccardo Bellandi
Drammaturgia: Fausto Paravidino
Attori: Costanza M. Frola (Erika) Jacopo Trebbi (Lev) Daniele Ronco (Boris) Laura Curino (Madre, voce)
Trailer: Link
Anno: 2013

Italia, 1998.
Boris e Lev sono due fratelli che convivono in un angusto appartamento-cucina assieme ad Erika, una ragazza incontrata per caso. I tre vivono come segregati nella loro tana, emarginati da qualsiasi forma di vita sociale e solo i due fratelli mantengono un contatto con il mondo esterno grazie ad una corrispondenza con loro madre fatta di cassette vocali; cassette che Lev e Boris costellano di bugie per tenerle nascosta la loro malata quotidianità. Erika confessa all'amante Lev di non desiderarlo più e lui precipita in una indelebile sofferenza amorosa. Anziché cercare di recuperarla, Lev persevera in un atteggiamento ostile nei riguardi di Erika, trovando in questo modo l'appoggio di Boris, da sempre contrario alla loro relazione. Boris, sebbene sia il maggiore, si dimostra spesso più fragile e cela dietro alla sua compulsiva voglia di fare rispettare ai coinquilini alcune regole di convivenza, una dipendenza dal minore Lev che spesso fa ribaltare le gerarchie tra i due. I rapporti diventano di giorno in giorno più tesi, finché la situazione precipita. Lev, in un impeto di rabbia verso Erika, sfiora la tragedia ed abbandona la casa. Boris ed Erica, soli, hanno modo di scoprirsi a vicenda e fiorisce così tra loro un legame tenero e sincero che porta una ventata di dolcezza nel clima arido fino ad ora respirato. Ma il gioco d'amore dura poco, troppo poco.
Lev torna a casa senza preavviso e capisce subito che durante la sua assenza la situazione gli è sfuggita di mano: l'improvvisa paura di poter perdere definitivamente la ragazza che ama e il suo unico fratello, lo fa degenerare. Comincia così la folle corsa per recuperare quella "normalità" che sembra sia crollata. Ed è il caos.

Altri crediti: di FAUSTO PARAVIDINO
regia RICCARDO BELLANDI
con COSTANZA MARIA FROLA (Erika), JACOPO TREBBI (Lev), DANIELE RONCO (Boris)
con la straordinaria partecipazione di LAURA CURINO (Voce della Madre)
scenografia LORENZO ROTA
musiche di scena MATTIA BALBONI
audio e registrazioni MARCO BOARETTO
luci FEDERICO MERULA

Produzione: Mulino ad Arte

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Spazio scenico
Palcoscenico:
Larghezza 5m (minimo)
Altezza 3,50m (minimo)
Profondità 6m (minimo)
Possibilità di avere il buio pressoché completo.
Possibilità – anche limitata – di avvitare a terra

Impianto luci
- 18 fari PC da 1000W (minimo 12) con bandiere, portagelatina e ganci (normali, clamp o aliscaf a seconda del tipo di americane).
- Due piantane/manfrotti, dotate di T, per 3 fari ciascuna nel caso la sala non fosse dotata di staffe per i fari frontali.
- 6 quarze asimmetriche (domino) da 1000W con bandiere, portagelatina e ganci (normali, clamp o aliscaf a seconda del tipo di americane).
- Dimmer luci DMX a 18 canali (minimo 12), da 2000W per canale.
- Mixer luci DMX a 18 canali (minimo 12) con scene programmabili (o almeno doppio banco e cross-fade).
- 30 metri di cavo DMX compatibile con mixer e dimmer.
- Cavi elettrici
- 10 sdoppi

Impianto audio
- Impianto di diffusione professionale adeguato alla sala.
- Una cassa monitor per il palcoscenico (2 per spazi grandi).
- 1 lettore CD.
- Mixer audio professionale.
- Caveria adeguata all’impianto.

Tempo montaggio
Durata montaggio: 4 ore
Durata smontaggio: 2 ore

Referente tecnico
Federico Merula
L’Associazione Culturale Mulino ad Arte è una compagnia teatrale under 35 che opera sul territorio nazionale dal 2009. Il cast è composto da: Daniele Ronco e Jacopo Trebbi, diplomati alla Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, Costanza Maria Frola presso la Sat di Moncalieri. Le attività prevalenti di Mulino ad Arte sono: produzione e distribuzione di spettacoli teatrali, organizzazione di eventi e formazione. Per quanto riguarda l’attività di produzione e distribuzione, Mulino ad Arte ha visto una crescita costante di pubblico e di critica, arrivando in pochi anni a distribuire oltre 50 spettacoli l’anno su tutto il territorio nazionale, ricevendo premi e riconoscimenti (Cassino Off 2016, Maldipalco 2014 e 2015, Le strade degli altri 2017, Voce della società giovanile 2017). La compagnia produce spettacoli di repertorio e di drammaturgia contemporanea, partendo dall’urgenza di affrontare tematiche “pop” dal grande risvolto sociale, utilizzando principalmente i linguaggi della parola e della musica, con un’ attenta ricerca che miri ad un’ unicità di rappresentazione, adottando un linguaggio schietto e diretto in modo da arrivare a tutte le fasce di pubblico. Mulino ad Arte ha il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo attraverso il progetto CortoCircuito Piemonte. Grazie alla collaborazione tra la Fondazione e i Comuni di Orbassano e Cumiana (Torino), il Mulino organizza a partire dal 2013 il cartellone della Stagione teatrale dei suddetti Comuni. In particolare: il Teatro Sandro Pertini ospita la stagione Live Show Orbassano e il Teatro Felice Carena Live Show Cumiana. A partire dall’edizione 2016, è nel co-organizzatore del Torino Fringe Festival. Il 2017 vede una nuova collaborazione fra Mulino ad Arte e Il Mutamento Zona Castalia presso San Pietro in Vincoli Zona Teatro di Torino, con la nascita della rassegna Live Show in Vincoli e del Progetto MuMu.

I nostri spettacoli:

2017 - UOVA TOSTE di Daniele Ronco, Costanza M. Frola
2017 - CHAOS (HUMANOID B12) di Daniele Ronco
2016 - IL MEDICO PER FORZA di Molière
2015 - LES JUMEAUX di Daniele Ronco
2015 - MI ABBATTO E SONO FELICE di Daniele Ronco
2014 - DROPSHOT di Daniele Ronco | con il patrocinio di "Torino Capitale Europea dello Sport 2015"
2013 - DUE FRATELLI di Fausto Paravidino | con Laura Curino
2012 - LEVEL UP di Daniele Ronco e Cristian Piovano
2012 - I VOLTI DI HIROSHIMA di Daniele Ronco
2012 - SCALA DI LUNA di Daniele Ronco

Tra le collaborazioni:
Comuni e istituti scolastici di: Beinasco, Cercenasco, Cumiana, None, Orbassano, Osasco, Pinerolo, Rivalta, Vigone, Torino; Accademia dei Folli, Agafh Orbassano, Aism Cumiana, Apothema Teatro Danza, Aria Teatro, Assemblea Teatro, Crab Teatro, CRAL Orbassano, D-stile, Eco del Chisone, Fondazione Piemonte dal Vivo, Il Mutamento Zona Castalia, Imiut, Jaqulè, Kachupa Band, Lions Club Orbassano, Officina Audiovisiva, Onda Larsen, Regione Piemonte, Roby Video, Rotary Club Bologna, Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, Show Time Music Service, Sonic TV Orbassano, Teatro delle Selve, Teatro Duse Bologna, Nove Teatro, Teatro Tangram, Tedacà, TipsTheater, Torino Capitale Europea dello Sport 2015, 369gradi.