Regia: Helena Cleofe Finati
Drammaturgia: Helena Cleofe Finati
Attori: Marta Parpinel
Other credits: Disegno luci: Igori Nazarco
Key words: fiaba, bambini, immaginazione, spettacoloperbambini
Production: Drammadilli APS
Year of production: 2025
Theatrical genre: Children's theatre (4-10) Prose
C'era una volta... Adesso! nasce da un'osservazione semplice: nell'era digitale i bambini rischiano di perdere l'abitudine a immaginare, ascoltare storie e costruire mondi con la sola fantasia. Lo spettacolo prende forma dal laboratorio teatrale Drammabimbi, dove per tre mesi i bambini sono stati veri co-autori, portando intuizioni e visione del mondo e scegliendo loro stessi la fiaba da raccontare.
L'ispirazione arriva da due mondi apparentemente distanti: il contest americano di Humorous Interpretation, in cui un solo interprete dà vita a più personaggi, e il patrimonio delle fiabe europee. Ne nasce un linguaggio teatrale essenziale, senza scenografie complesse né effetti speciali: l'unico protagonista è l'attore, con il suo corpo, la sua voce e la forza del racconto dal vivo.
Un attore è immobile dentro una scatola di legno dai colori pastello, come una marionetta senza fili: è il teatro che, senza la partecipazione del pubblico, resta fermo. Quando un bambino viene invitato sul palco, diventa il catalizzatore che scioglie l'attore e lo mette in movimento. Animato dall'immaginazione del piccolo spettatore, l'attore si trasforma in narratore e racconta la fiaba friulana di tradizione orale "Vespertina e il palazzo di cristallo", scelta dai bambini del laboratorio. La storia non viene solo raccontata ma costruita insieme al pubblico: ogni bambino è un co-narratore.
Vespertina è un ponte tra tradizione e contemporaneità e affronta temi universali: la trasformazione, l'accettazione della diversità, il coraggio di guardare oltre le apparenze. Il palazzo di cristallo diventa metafora di mondi possibili che attendono solo di essere immaginati. Alcuni passaggi sono narrati in lingua friulana, non come elemento folcloristico ma come strumento vivo di comunicazione e connessione culturale.
Al termine, gli artisti di Drammadilli APS dedicano 15 minuti a un'attività di rielaborazione creativa: un dialogo spontaneo, in uno spazio protetto, in cui i bambini raccontano cosa li ha emozionati e proseguono la narrazione iniziata sul palco. L'obiettivo è stimolare la creatività individuale e rafforzare la comunicazione in famiglia, facendo sentire ogni bambino un narratore e ogni genitore un complice di mondi immaginari.
Lo spettacolo è un invito a tornare all'origine del racconto e a credere nel potere trasformativo dell'immaginazione.
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