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IL BAMBINO DIVISO

Il Funambolo

Play in the repertoire

Theatrical genre
Children's theatre (9-99) Figure
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Regia: MAURO GUINDANI

Drammaturgia: MAURO GUINDANI

Attori: Ava Loiacono e i suoi complici di scena

Other credits: Narratrice, burattinaia, ventriloqua: Ava Loiacono
Testo e regia: Mauro Guindani
Regia del movimento: Alessandra De Grandi
Pupazzi: Alejandro Corral
Musiche: R. Leoncavallo – A. Pärt – K. Saariaho

Key words: Teatro di figura e attore, pupazzi, ventriloquismo

Production: nessuna

Year of production: 2025

Theatrical genre: Children's theatre (9-99) Figure

Contenuto delle scene



Il pezzo si compone di due atti, ben distinti fra di loro.



1. VOCI DELL’ALTROVE

In questo primo atto la Burattinaia, in balìa di voci contrastanti che non sa da dove vengano, è in collera. Con sé stessa? Con tutto il mondo? Con il suo mestiere di ventriloqua che la obbliga a dar corpo alle voci sulla scena sotto gli occhi di tutti? Non lo sa nemmeno lei. E proprio per questo è in collera, o meglio ancora, confusa, interdetta, quasi in preda al panico. Che senso ha la sua situazione? Ma ha davvero un senso? E se non ne avesse, avrebbe senso la mancanza di senso? In sostanza, una situazione drammatica coi fiocchi, una vera tragedia.



2. IL BAMBINO DIVISO



Nel secondo atto la Burattinaia si interroga sul suo ruolo, sul senso del suo mestiere. Il rapporto con i due pupazzi, Moira e Dick, molto diversi tra loro come carattere e indole, la sovrasta. I pupazzi, esseri inanimati fino a che il burattinaio non dà loro vita, si animano, diventano indipendenti e finiscono per impossessarsi di lei. Moira è una bambina vivace, ciarliera e petulante, che provoca e pretende un’attenzione continua; Dick un bambino coccolone che rivive il trauma del buio con terrore e si consola pensando ad alta voce con associazioni di parole in rima. Il bisogno dei pupazzi di farsi narrare una storia che non ha mai fine si fonde con il ruolo della burattinaia, chiamata a narrare un racconto iniziato, immaginato, forse inventato ma sempre interrotto. 
La soluzione non è la storia in sé, ma il continuare a narrare, riprendere il filo del racconto, di nuovo, ancora e ogni volta: ruolo e destino del burattinaio, vita e anima dei pupazzi e degli esseri umani, tutti.



Età: Dai 10 anni

Durata: 45 min.

Narratrice, burattinaia, ventriloqua: Ava Loiacono

Testo e regia: Mauro Guindani

Regia del movimento: Alessandra De Grandi

Pupazzi: Alejandro Corral

Musiche: R. Leoncavallo – A. Pärt – K. Saariaho

www.ilfunambolo.ch

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