Regia: Amalia Ruocco
Drammaturgia: Amalia Ruocco
Attori: Elisabetta Borille, Camilla Ferrari, Laura Bruni
Other credits: SCENOGRAFIA Amalia Ruocco, Camilla Ferrari, Antonio Sant’Angelo, con il gentile contributo di Dino Serra. Spettacolo realizzato con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Comune di Modena, Fondazione di Modena nell'ambito del bando Mi Metto all'Opera 2024, Spazio ELLE e OSA! Organico Scena Artistica (Locarno, CH).
Vincitore, nella sua prima fase di creazione, del bando S-Bandati 2023 e finalista del premio N-Uovo Teatro 2023.
Key words: teatro, circo, musica dal vivo, interazione, meraviglia
Production: Somantica Project Aps
Year of production: 2025
Theatrical genre: Children's theatre (4-16) Prose Dance Dance theatre
Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che c'è bisogno approssimativamente di 400 ripetizioni per imparare qualcosa di nuovo, creando così una nuova sinapsi nel cervello. Un tempo immenso! A meno ché... a meno ché non si utilizzi un piccolo stratagemma, e cioè si impari qualcosa... giocando. Allora tutto diventa molto più semplice, e in questo caso basteranno dalle 10 alle 20 ripetizioni. Partendo da questo dato scientifico, abbiamo riflettuto sul potere del gioco e della fantasia, e su quanto la velocità e l'iperproduttività cui siamo costrette e costretti nel nostro tempo ci spinga a tenere questa dimensione separata dalla "vita reale". C'è il lavoro e poi, se ne resta, c'è il "tempo libero". Libero dagli impegni, le incombenze, le cose importanti, le responsabilità. E di questo tempo ne resta libero sempre troppo poco. Si genera così un confine, che divide la quotidiana e regolare "vita normale" da tutto ciò che ha a che fare con il divertimento, la fantasia, la spensieratezza del gioco come ce lo ricordiamo nella nostra infanzia. E più si cresce più questo confine diventa lontano, talmente lontano... che ce ne dimentichiamo! Poi, improvvisamente, qualcosa si rompe, e quel ricordo lontano riaffiora...
Una corda qualunque, distesa al suolo, può segnare un confine, il confine tra il Mondo di Qua e il Mondo di Là.
Il Mondo di Qua è il mondo della quotidianità, dove è meglio essere tutti uguali, dove la strada migliore è sempre quella più breve e dove ci si sente al sicuro perché si sa come va a finire la storia.
Il Mondo di Là invece...
Una bizzarra Cantastorie ci porterà nel suo Mondo di Là, abitato da buffi personaggi a testa in giù che, a bordo di un piccolo carrozzone mobile, ci mostreranno come giocare insieme può essere la più efficace maniera di comunicare, imparare, costruire, e che i confini sono solo lì dove vogliamo vederli.
Lo spettacolo è stato costruito e creato anche attraverso una serie di laboratori partecipati che hanno coinvolto bambine e bambine di diverse età e nazionalità, cui è stato chiesto di descriverci i loro "Mondi di Là". Una parte di questi racconti è entrata nello spettacolo sotto forma di registrazioni audio.
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