Regia: Sara Meneghetti
Drammaturgia: Sara Meneghetti
Attori: Sabrina Carletti (Eva) Tobia Dal Corso Polzot (Caino) Giulio Macrì (Abele, Dio/Lucifero)
Other credits: maschera di Graziano Viale
scene di Federico Balestro
light design Pietro Paloschi
Key words: Hannah Arendt, Palestina, Fratricidio, Teatro civile
Production: Fucina Culturale Machiavelli Impresa Sociale
Year of production: 2026
Theatrical genre: Prose Dance
Caino e Abele: un fratello israeliano, uno palestinese. E una madre,
umanissima, che li cresce, chiedendosi dove ha sbagliato. Il loro odio è
contemporaneo ma anche atavico, forse messo nel loro cuore da un Dio
crudele, che “permette il male nascondendosi dietro al dito del libero arbitrio”, come lo accusa lo stesso Caino, un potente Tobia Dal Corso Polzot.
Eva, Sabrina Carletti, è una novella Hannah Arendt, testimone in un processo
per crimini contro l’umanità a carico di un fatidico imputato N, mentre non ha
paura di confrontarsi, faccia a faccia con il proprio Dio, una figura che incarna il
Creatore ma anche Lucifero entra in scena da un cerchio di luce. Il danzatore
Giulio Macrì incarna due allegorie dietro una maschera unica, un solo corpo
danzante, bellissimo e deforme.
Lo spettacolo, definito dai nostri spettatori “intenso e coinvolgente”, è una
pietra scagliata contro il cielo e i muri degli uomini, contro chi cerca di leggere
alla lettera un libro antico e sacro, che alla lettera non può essere letto, pena
diventare pretesto di guerre fratricide.
Information reserved for Organizers
Non è stata caricata nessuna recensione
Information reserved for Organizers