Regia: Rebecca Benedettini
Drammaturgia: Valentina Brancale e Rebecca Benedettini
Attori: Moreno Pio Mondì Sofia Busia Maria Piera Fusi Valentina Brancale Marco Iozzia Giuliano Brancale Rebecca Benedettini
Other credits:
Key words: Napoleone Nelson psicologo storia
Production: Autoprodotto da MALES Malament'Espress
Year of production: 2024
Theatrical genre: Children's theatre (8-99)
Cosa sarebbe successo se Napoleone non fosse diventato Napoleone? Certo, sarebbe sempre stato Napoleone Bonaparte, nato ad Aiaccio il 15 agosto 1769 ma magari sarebbe stato un bravissimo panettiere, trasferito a Parigi in un appartamento vista Senna, sposato con una delle tanto amate donne francesi. Cosa sarebbe successo se il nostro Napoleone avesse avuto un mentore? Qualcuno con cui parlare o a cui confidare le sue più grandi paure, uno psicologo ante-litteram che lo potesse guidare verso scelte migliori? In scena un tavolo rivestito da un tulle bianco. Sotto il tavolo, che rappresenta metaforicamente la
mente di Napoleone, tutti i personaggi principali della sua vita: il suo acerrimo nemico l’ammiraglio Nelson, l’affezionata sorella Paolina, la madre apprensiva Letizia, la moglie frivola Giuseppina e l’eclettico pittore di corte Jacques-Louis David. In piedi al centro Napoleone. Nel corso dello spettacolo i personaggi “sbucano” da sotto il tavolo nel momento in cui la mente di Napoleone li interpella, liberandosi dal filtro del tulle e mostrandosi per quello che sono. Ogni personaggio ha un elemento bianco che lo contraddistingue e che abbandonerà sul tavolo una volta uscito di scena. Napoleone racconta il vuoto che si può creare se non si è stati abbastanza amati o supportati da bambini. L'infanzia è un momento di grande importanza perché estremamente delicata e se ben educata può portare l’individuo a creare grandi cose. I dittatori della nostra storia hanno indubbiamente avuto una grande energia creativa, era il loro dono, ma il vuoto che si è aperto dentro di loro li ha privati di quella matrice benigna, altruistica ed empatica. Questo non per scusare le nefandezze commesse da certi individui ma per aprici ad un'altra visione sul problema e guardare il fatto da un altro punto di vista. Cosa sarebbe successo se avessero ricevuto amore, se avessero avuto un’educazione sentimentale? Questa è la domanda aperta che lo spettacolo vuole lasciare allo spettatore.
Information reserved for Organizers
Non è stata caricata nessuna recensione
Information reserved for Organizers