Regia: Martha Festa
Drammaturgia: Jessica Anna Festa
Attori: Martha Festa
Other credits: testo inedito Jessica Anna Festa
adattamento teatrale, concept e regia Martha Festa
con Martha Festa
assistente alla regia Ronin Petrozziello
illustrazione Wanda Papa
lettering e graphic design Lara Belcastro
scene e marionetta Wanda Papa, Martha Festa e
Ronin Petrozziello
costumi Anna Savalina, Mariachiara Giordano
disegno luci Mariachiara Giordano
vfc, sonorizzazioni e musiche Jessica Anna Festa,
Giulia Siniscalchi, Claudio Cotugno
Key words: Marionetta; nuove generazioni; memoria; neurodiversità.
Production: Puck Teatré APS ASD
Year of production: 2026
Theatrical genre: Children's theatre (3-146) Dance theatre Figure
In un paese in cui le strade corrono dritte come i pensieri della gente, Nubì porta con sè un destino che nemmeno lei sa leggere: sognare e far sognare.
La sua “casa” non corrisponde alle sue origini, alla sua natura, al suo cielo... eppure una notte in cui tutto sembra perduto, Nubì sente un richiamo, quello del vento scomparso da settimane e...“la prima goccia cadde come un bacio sulla guancia” - “La casa ci insegna a sognare, è un nido sicuro un luogo di protezione e la proiezione del nostro mondo interiore”- “La casa, ancor più del paesaggio è uno stato d’animo”- “Casa: rifugio dell’immaginazione e della memoria”-“La casa è il nostro angolo del mondo, il nostro primo universo, essa racchiude pensieri, ricordi e tutti i sogni dell’umanità”- Gaston Bachelard
Crescere è difficile, soprattutto quando ci sentiamo diversi, quando tutto quello che ci circonda non corrisponde al nostro mondo interiore. Avere fiducia in noi stessi diventa complesso quando gli adulti di riferimento ci costringono in forme e figure troppo distanti da noi.
"Crescere" oggi è un atto di coraggio per un bambino in un mondo che sembra così arido di sogni e speranze.
Eppure, c'è chi con resilienza aspetta e alimenta i sogni nell' attesa che il "vento" cambi, ritorni.
La protagonista della nostra pièce si sposta in giro per il mondo per incontrare e aiutare quante
più "città di pietra" possibili.
Una nuova produzione per le nuove generazioni che mette insieme il teatro d'attore e il teatro di
narrazione con il teatro di figura che riporta alla memoria un' antica tradizione rimasta sospesa
nel tempo e fa ritornare anche chi si sente adulto bambino.
Consigliato dai 3 anni, per un pubblico misto
Information reserved for Organizers
Non è stata caricata nessuna recensione
Information reserved for Organizers