Regia: Annarita Colucci
Drammaturgia:
Attori: Dario Carbone Annarita Colucci Adriano Dossi Annarita Gullaci Pamela Vicari Tiziano Scrocca
Altri crediti:
Parolechiave: fiabe, amore, cattivi, marionette, scelte
Produzione:
Anno di produzione: 2015
Genere: Teatroragazzi (8-18) Figura
"Cùntami" è uno spettacolo poetico, rivolto a tutte le fasce d'età, che racconta, tramite una visione "particolare" alcune delle fiabe che tutti noi conosciamo attraverso una sorta di viaggio onirico in un'ambientazione fiabesca, se pur distorta, in cui il nostro personaggio si ritrova, in seguito ad un casuale incidente."Cùntami" è la storia di un amore, e dell'impossibilità di viverlo; è la storia di un viaggio all'interno dell'inconscio di un uomo, uno scrittore di fiabe che proietta nei suoi personaggi le proprie ansie, insicurezze, e difficoltà.Nelle fiabe della tradizione tutto appare sempre o bianco o nero: le principesse aspettano i loro principi, i principi sono prestanti, coraggiosi e le matrigne sono cattive. Ma se pensiamo ai personaggi fantastici come a delle persone, le regole del gioco cambiano.C'è solo una cosa che accomuna le fiabe e la realtà: le scelte. Qualsiasi via intrapresa ha sempre delle conseguenze che non ci è dato conoscere e che ci fanno paura, ma il pericolo più grande probabilmente si nasconde nel non scegliere...e nella realtà, non c'è vero amore che possa salvare.Il viaggio del nostro protagonista, all'interno di un mondo parallelo, quello dei sogni e dell'inconscio, ci mostra le storie dei libri che abbiamo letto da bambini immerse in una sorta di "terradi mezzo", consumata dal tempo e dall'uomo. Uno scenario non dipinto,ma costruito con materiali più disparati che realizzano uno spazio immaginario, a volte confortevole, a volte espressionisticamente grottesco.Il materiale scenografico è costituito da 10 pali in ferro montati su carrelli. Tali strutture, con un gioco di leve, aprono e chiudono magicamente degli ombrelli , quasi come in un quadro surrealista, diventando così elementi diversi che all’interno dello spettacolo creano diverse figure e ambientazioni, modificando lo spazio scenico che, come in un puzzle o in un gioco di costruzioni a incastro, ospita figure architettoniche diverse, da bosco-prigione in movimento, ad una sala da ballo fino a corridoi luminosi e fumi che trasformano.Accanto all'uomo attore compariranno anche "attori non umani": marionette a grandezza umana mosse a vista dagli attori stessi che appaiono come poetici manipolatori.Cùntami: raccontami dell'amore e della paura, delle scelte che ho timore di fare; dimmi, oh fiaba, dove ho sbagliato.Lo spettacolo, per adulti e ragazzi, si avvale di diversi linguaggi, fondendo il lavoro testuale a quello del movimento. Grande importanza assume l’immagine, attraverso un impianto scenografico che l’attore in scena trasforma davanti al pubblico. Un ambiente surrealista creato grazie a strutture di ferro che diventano alberi, sbarre, pareti, lampioni, che trasformano lo spazio scenico ed accompagnano lo spettatore nelle atmosfere oniriche delle fiabe. Una fiaba per grandi, una storia d’amore, un viaggio, un sogno in cui le fiabe ci raccontano della vita, quella vera, in cui non c’è distinzione tra buoni e cattivi, tra amore e odio.
Informazione riservata agli Organizzatori
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